RICORDI DI UN MONDIALE

30 agosto 2008

IL LUNGHISSIMO DI OGGI

Avevo già accennato in un post precedente che oggi avrei provato ad eseguire un lunghissimo di 60 km in vista dei prossimi mondiali di Tarquinia.
Come è andata? Così, così..... Non sono completamente soddisfatto!
Questa settimana avevo caricato parecchio per cercare di recuperare i 3 allenamenti persi la settimana scorsa; non ho svolto tantissimi km da lunedì a venerdì, circa 115, ma 3 di questi allenamenti sono stati parecchio impegnativi per i ritmi con cui ho corso, in quanto si trattavano di due allenamenti di ripetute medio-brevi e di una progressione di 26 km.
Inoltre avevo ancora "in circolo" le medicine prese (Muscoril e Dicoflenac via cutanea) per risolvere la lombalgia che mi aveva impedito di allenarmi per 3 giorni la settimana scorsa; medicine che mi avevano parecchio debilitato in quanto erano a base di cortisone e miorilassanti.
Fatto sta che, per affrontare la 6 ore di Luco dei Marsi con un minimo di tranquillità psicologica volevo per forza affrontare un "lunghissimo" di 60 km, anche se ero costretto a farlo molto a ridosso della gara (solo 7 giorni prima).
Ieri avevo visto su internet le previsioni del tempo, davano una giornata calda, oltre i 30°, con tasso di umidità in aumento.
Mi sono così ripromesso di partire presto, ho messo la sveglia alle 06.00 ma......al suono, l'ho spenta e sono tornato a letto! Avevo troppo sonno! Finendo di lavorare alle 22.00, non riesco a cenare prima delle 22.15-22.30, e dato che mangio "tanto" ho anche bisogno di digerire un po' prima di distendermi, risultato? Non vado a dormire prima di mezzanotte e così, alla mattina è un dramma tirarsi su dal letto.
Alla fine, facendo uno sforzo immane, mi sono alzato verso le 06.50, ho fatto colazione, mi sono preparato e sono partito con l'auto fino al solito parcheggio posto sul mio circuito di 8,5 km che dovevo ripetere 7 volte più 500 metri.
Ho svolto un po di attivazione, un paio di km dai 5'30" ai 4'15" al km, un po' di stretching e alle 08.10 sono partito, c'erano già 22° con un po' di foschia ed un cielo celestino-bianco, indice di molta umidità nell'aria.
Il mio percorso è segnato ogni 500 metri ma mi ero imposto di non controllare il cronometro se non ogni 5 km; controllavo spesso la frequenza cardiaca che registrava circa 155 pulsazioni al minuto.
I primi 5 km li ho corsi in 19'37" (3'56" al km), correvo bene, rilassato, non facevo fatica.
Per bere mi fermavo alla fine di ogni giro dove avevo lasciato l'auto che aveva tutti i miei rifornimenti; mi ero portato dietro 5 litri di liquidi e due paia di scarpe di "riserva".
Dal 6° al 10° km ho corso in 19'42" (3'57" al km) sempre con ottime sensazioni; dall'11° al 15° km in 19'43" (3'57") ma sentivo che stavo sudando parecchio, le scarpe già si "inzuppavano".
Ho continuato ed, il quarto e quinto parziale dal 16° al 20° e dal 21° al 25° km gli ho corsi in 19'49" e 19'50" (sempre a 3'58" al km).Intanto mi ha raggiunto in bici mia sorella con una borraccia di acqua supplettiva; bere ogni 8,5 km diventava un po' problematico, arrivavo arso!
Alla fine del 3° giro ho fatto il primo pit-stop cambio scarpe, in questi casi "stoppo" il cronometro.
Le ho cambiate velocemente....colavano sudore ovunque....e sono ripartito.
Corro tra il 26° ed il 30° km in 19'45" (3'57"), sono a metà e, caldo a parte, mi sembra di stare piuttosto bene; mi ero posto come obiettivo minimo i 50 km e me ne mancavano "solo" 20.
31°-35°...19'54" (3'59"), ho un po' rallentato ma va bene così, ormai sono le 10.30 e fa sempre più caldo!
36°-40° (2h38'16")...19'54" di nuovo (3'59"), il ritmo tiene ma le pulsazioni sono salite parecchio, intorno le 160 al minuto.
Finisco il 5° giro (43°km), devo per forza cambiarmi di nuovo le scarpe, sono di nuovo imbrattate di sudore, altro veloce pit-stop (e stop del cronometro), e si riparte.
41°-45°...19'53" (3'59"), sto ancora benino ma il caldo si fa sentire....ho sempre più sete e incomincio a dubitare di riuscire a fare i 60 km!
46°-50° (3h18'08")...19'59" (4'00"), ora sono veramente stanco! Sono le 11.30 passate, fa "caldissimo"! Manca 1,5 km per finire il 6° giro....lo corro in 6'04" (4'02"), la frequenza ora è a 168 bpm.
Mi fermo per bere ma....non ripartirò più! Il mio allenamento finisce qui! Mancava un giro, 8,5km....in quel momento troppi! Io so quando mi devo fermare..."quando non ragiono più"! E in quel momento "sragionavo", il caldo e la stanchezza mi stavano prendendo il cervello.
Ora, a mente fredda, mi domando: "Ma c..zo! Il più lo avevo fatto, perchè mi sono fermato? Mancava così poco, un giro, poco più di 30'-35' di corsa, potevo anche correre piano piano e sarei riuscito a fare i 60 km che mi avrebbero dato tranquillità per sabato".
Ma ripensandoci non ne avevo più...non era questione di ritmi, a correre poco sotto i 4' non facevo fatica, avrei fatto la stessa fatica anche a correre a 4'15"...era questione che caldo, umidità, allenamenti "intensi" i giorni precedenti, le medicine e la mancanza di lunghissimi "veri" (quest'estate ho fatto "solo" 40 km un paio di volte) avevano impedito la buona riuscita di un allenamento che non è del tutto da buttare.
In fin dei conti sono stato sulle gambe per 3h24' correndo a 3'58" di media (frequenza cardiaca media 158 bpm), ho fatto 51,5 km (più 2km di attivazione). Il tutto con 30° ed il 65% di umidità.
Forse è anche meglio così perchè ho "risparmiato" un po' energie per sabato prossimo.
Ma.....rimane il fatto che mi sono fermato, ha vinto la stanchezza (giustificata)!
E per sabato prossimo? Correrò tranquillo? Partecipero alla 6 ore? La farò tutta?
Risposta: SI! Correrò tranquillo perchè ci saranno condizioni diverse, il clima "dovrebbe" essere migliore (si corre a 650 s.l.m.), quando inizia la stanchezza si inizerà a correre nelle ore più fresche della giornata (la gara parte alle 14.00 e finisce alle 20.00), si corre in circuito da 1337 metri con possibilità di bere spesso, avrò una settimana in più di allenamenti sulle gambe e questo lunghissimo di oggi che, anche se non completato, darà i suoi frutti in termini di condizione, in più si corre in "gara" e si sa che in gara si da sempre qualcosa in più!
Farò la mia corsa, cercando di fare più km possibili e di finirla, senza pensare alla classifica, badando solo alle mie sensazioni. Se qualcuno sarà più in condizione di me, mi arriverà davanti e gli dirò "bravo"! Ma penserò anche che, a novembre, mancano ancora due mesi, e quelle 6 ore di sabato prossimo, saranno un altro allenamento importante da mettere in cascina per Tarquinia.

1 commento:

monica ha detto...

ero sicura che ce l'avresti fatta!
le condizioni di tempo e le tue condizioni isiche oggi non erano di certo al top....
COMPLIMENTI!