RICORDI DI UN MONDIALE

17 agosto 2008

LE OLIMPIADI DOPO UNA SETTIMANA

In questa settimana mi sono fatto una scorpacciata di sport in televisione.
Ho visto di tutto, dal nuoto all'atletica, dalla pallavolo alla boxe, dal basket alla ginnastica artistica, dal tiro alla scherma.... non mi sono fatto mancare nulla! A parte il tennis che praticamente non lo hanno mai trasmesso....peccato!
Cosa mi ha colpito di più? Beh! Tanti personaggi: da Phelps a Bolt, dalla Vezzali ai cestisti statunitensi, da Nadal (imbattibile quest'anno) alla Pellegrini.
Ma la cosa che più mi ha impressionato è la quantità industriale di record del mondo stabiliti soprattutto in piscina. Phelps ha vinto 8 ori facendo 7 record mondiali nelle 8 finali disputate (senza contare quelli stabiliti in batteria).....Incredibile!
Tutto ciò mi ha indotto a pormi una domanda: "Ma quanto siamo distanti dai limiti umani?? ".
Vedere come Bolt ha fatto il record del mondo sui 100 metri o come la Pellegrini abbia distrutto il primato nei 200 stile libero (di oltre 6 decimi) mi ha fatto pensare che ormai ci siamo....i limiti sono questi! Ma questo lo avevo pensato anche quando l'anno scorso Asafa Powell fece 9 e 74 sempre sui 100 a Rieti.
Si sono migliorati di 5 centesimi in 10 mesi......incredibile! Dove potrà mai arrivare l'uomo?
Io non credo si possa migliorare più di tanto la metodologia di allenamento, l'alimentazione, la biomeccanica dei movimenti. Penso che da un punto di vista scientifico ormai siamo vicini al top!

E allora? come hanno fatto a distruggere così tanti record? Solo grazie ai costumi o a nuovi allenamenti?
Di Bolt l'anno scorso, ai mondiali di Osaka, i telecronisti dissero che non sarebbe mai stato un autentico campione, perchè troppo alto e troppo incostante negli allenamenti; Phelps ha nuotato a petto nudo quindi anche la storia dei costumi tiene fino ad un certo punto.
Che risposta mi do? NON LO SO! O meglio, posso immaginare (o sospettare qualcosa) ma la certezza non c'è!
Quello che mi pare strano è che abbiano trovato solo 5 sfigati positivi all'antidoping (due tiratori, un giocatore di baseball, una ciclista spagnola sconosciuta e una quattrocentista greca).
Voglio comunque tenermi l'illusione di aver assistito a delle autentiche imprese sportive, effettuate solo grazie alla fatica negli allenamenti e al gran talento di questi atleti.
L'atleta azzurro per cui sono più contento è Rossano Galtarossa, il canottiere azzurro che oggi ha preso una medaglia d'argento nel 4 di coppia.
Galtarossa è della Canottieri Padova, società dove si praticano 3 sport: canottaggio, canoa/kayak e.....tennis. La Canottieri Padova è stata anche la mia società per 9 anni quando giocavo a tennis; Galtarossa lo vedevo allenarsi tutti i giorni..... era (è) un autentico fenomeno di umiltà, forza e dedizione; tutti alla Canottieri lo adorano per la sua gentilezza e disponibilità, soprattutto verso i giovani che provano a seguire le sue imprese; Un vero esempio per tutti......Bravo davvero!

5 commenti:

Luca Piazza ha detto...

Purtroppo dove ci sono interessi economici ci sarà sempre anche la piaga del doping. Si dovrebbero investire molti piu' soldi e tempo per scovare questi truffatori in tutte le discipline e a tutti i livelli. Sono stato il primo a richiedere al consiglio direttivo del Passatore di effettuare controlli antidoping e continuerò in questa mia personale lotta anche dalle pagine del sito internet della gara. Ciao. Luca

Anonimo ha detto...

ciao marco. si dice e posso garantirti che è così che il doping è 3-5 anni avanti all'antidoping quindi ciò che si usa ora si troverà più avanti se veramente si vuole perchè spesso non si vuole creando solo qualche caso di facciata vedi baldini o bastianelli. ho praticato ciclismo per anni ora pratico la corsa a discreti livelli e ciò che dico lo affermo con cognizione di causa. nb. se può farti piacere ti dico che il podismo salvo casi sporadici è quasi immune dal doping specie nell'ultramaratona forse causa scarso interesse purtroppo dei mass media. ciao in bocca al lupo per tarquinia se posso verrò a vedervi che abito vicino.

Marco ha detto...

Ciao ragazzi,
per quello che riguarda il doping penso anche un'altra cosa: che non è presente solo dove ci sono i soldi o gli interessi dei mass-media ma è presente ovunque, in ogni tipo di sport e a tutti i livelli.
Perchè dico questo? Perchè lavorando nel mondo delle palestre da 15 anni vedo tanta, troppa, gente disposta a "doparsi" solo per essere più piacenti a se stessi davanti allo specchio; questi personaggi non devono gareggiare, non lo fanno per soldi o per sopportare la fatica, lo fanno solo per "apparire"! Se ci sono queste persone, figuariamoci nello sport ad alto livello dove ci sono soldi ed interessi....e questo purtroppo vale anche per il podismo!
Io ho un sistema per "giudicare" o "sospettare" di qualcuno, è molto semplice...Io dubito di tutti coloro che, nel giro di poco tempo, riescono ad avere dei miglioramenti eccezionali, o di quelli che fanno solo una gran stagione e poi spariscono.
Si possono fare grandi prestazioni (se geneticamente un po' predisposti) ma queste si raggiungono poco alla volta, con una crescita costante; uno che corre la maratona in 2h40' e 6 mesi dopo fa 2h25' per me non è pulito...io per passare da 2h40' a 2h28' ho impiegato 4 anni.
E sono convinto anche di un'altra cosa: CHE NON C'E' SOLUZIONE! Anche Dorando Pietri era dopato (stricnina) per quello collassò all'arrivo. In un secolo non è cambiato nulla....anzi!

Cristian ha detto...

Credo che a questi livelli gli atleti sono solo delle masse di carne che fanno guadagnare soldi, io sinceramente di Phelps la settimana prossima non mi ricorderò nemmeno chi sia...
Io ho seguito un mio compagno di squadra al Passatore l'anno scorso. Ritiratosi poi per un problema ad un piede, siamo andati direttamente a Faenza per la riconsegna del Chip, abbiamo così fatto in tempo ad assistere all'arrivo degli Ultramaratoneti più forti, te compreso.
Ora ti domando come possa essere possibile, dopo aver visto la tua faccia scavata dallo sforzo, D'Innocenti ricoverato nella tenda soccorso dopo la linea d'arrivo ed il russo esausto, credere che dopo 100 km corsi a circa 4' sul percorso più duro delle 100, il vincitore anche se entusiasmato dalla folla continui a correre per più di un'ora avanti e indietro per il paese, richiamato addirittura dallo speker, possa essere "pulito", anche se sinceramente me lo auspico.

Anonimo ha detto...

nulla da aggiungere quello che ha detto marco è tutto vero le cose stanno proprio così in tutto e per tutto posso dire che addirittura c'è gente che sarebbe disposta ad ''aiutarsi'' per scendere sotto le 3 ore e fare bella figura con gli amici poi terra terra basta dire che ci sono persone che tagliano i percorsi per apparire ho detto tutto. marco favorito terni.