RICORDI DI UN MONDIALE

16 dicembre 2008

40' DI TAPIS ROULANT....ALTRO CHE 100 KM!

Oggi ho ceduto pure io!
Dopo 5 giorni di secchiate d'acqua mi sono stufato di uscire all'aperto e correre sotto veri diluvi: pioggia forte, vento, pozzanghere che hanno dimensioni di laghetti di montagna, macchine che "senza volerlo" (diciamo così.....) mi facevano veri e propri gavettoni e allenamenti terminati con le rane nelle scarpe.
Oggi, di tutto questo ne avevo abbastanza anche perchè, alla fine, allenarsi in queste condizioni era piuttosto controproducente; fare ripetute o variazioni contro muri di vento, dribblando le pozzanghere e stando attenti a non essere investiti non era decisamente il caso.
Ho quindi stravolto la mia preparazione settimanale anticipando ad oggi la seduta con i pesi prevista per domani mattina e inserito un lavoro di scarico sul tapis roulant di 40'.
Premetto: non avevo mai corso 40' continui sul tappetto.
Prima dei pesi, normalmente, ci corro sopra circa 10'-15' a ritmo blando ma non mi ero mai avventurato oltre.
E così, dopo gli esercizi di potenziamento, mi ci sono voluto cimentare.
L'unico obbiettivo era di correre intorno alle 150 pulsazioni al minuto, la velocità sarebbe stata una conseguenza.
Sapevo che sarebbe stata dura, non tanto fisicamente ma soprattutto mentalmente e così, per farmela passare mi sono munito anch'io di I-pod, cosa che non faccio mai mai mai.
Dopo 5 minuti ero già scogl....ato e pensavo:"Corro corro e sono sempre sullo stesso metro quadro".
Cercavo di distrarmi guardando la gente in palestra, i programmi in tv, fuori dalle finestre (e ne veniva giù tanta di acqua) ma, niente! ..... Non mi passava!
E così ho iniziato a concentrarmi solo sulla musica e a fantasticare; fantasticavo su una 100 km che avrei dovuto ancora correre (avevo scelto le Olimpiadi di Londra del 2012... magari la 100 km diventerà veramente disciplina olimpica), a quelli che erano i miei avversari in quella gara, al percorso, al pubblico nello stadio che aspettava l'arrivo, ai km che stavano passando, a Bragagna che faceva la telecronaca, ai miei amici che guardavano in tv quella corsa che stavo fantasticando ...... Tutte "cavolate" del genere.
Ma tra tante cavolate che mi passavano per la testa e all'aiuto di Bon Jovi, Linkin Park, U2 e Negramaro, mi sono arrivati i 35'.
Me ne mancavano solo 5' e così, aumentando la velocità del tapis, ho fantasticato l'ultimo km di quella corsa che stavo immaginando, a Bragagna che lo commentava, all'eccitazione di chi assisteva alle fasi cruciali, all'entrata nello stadio e, quando mancavano pochi secondi, al traguardo che stavo per superare e che poi ho superato.
Indovinate come mi sono piazzato in quella gara??
Beh! Se non vinco per davvero almeno lasciatemelo fare con l'immaginazione; almeno così mi faccio passare 40' sul tapis.
Ma domani, pioggia o non pioggia, si torna a correre fuori.
Promesso!

P.S. Il laghetto l'ho fatto anch'io, ma di sudore.... Mamma quanto ho sudato!

11 commenti:

Gianluca Rigon ha detto...

Un pò di soddisfazione nel leggere che anche tu odi il tapis.....
Un saluto e buone corse !

GIAN CARLO ha detto...

Comunque hai affrontato "la bestia" con il fare del campione !

Danirunner ha detto...

Per un ultramaratoneta deve essere come una punizione o un sacrificio enorme correre sul tapis, abituato com'é a macinare km ((quelli veri)). Buon allenamento per domani sulla strada...quella vera!!!

Daniele 91 ha detto...

Anch'io detesto correre sul tapis roulant.Se fuori diluvia e fa freddo io vado lo stesso fuori.Chissà che il tuo sogno non diventi realtà e la 100 Km,come secondo me sarebbe giusto che avvenisse,diventi davvero specialità olimpioca.Sarebbe davvero bello.

giovanni56 ha detto...

Come ti sei piazzato in quella gara?
Ritirato durante il giro di arrivo dentro allo stadio, causa crampi ai polpacci provocati da troppo tapis roulant :-))

monica ha detto...

anche io sto comunciando a odiare il tapis; ormai sono quasi due settimane che non lo mollo.
poi per quel che mi riguarda c'è anche la paura di ripigliarmi la polmonite come è successo nel 2007...non voglio ripetere l'esperienza e con la neve, la pioggia e il freddo di qusti gorni non è proprio il caso che vada a correre all'aperto...

vabbè; ci saranno tempi migliori.
ora vado in palestra, dopo aver fatto la seduta di pesi a mezzogiorno...

Daniele 91 ha detto...

A proposito dell'eventuale inserimento della 100 Km alle Olimpiadi ho scritto la mia opinione sul mio blog.Ti invito,Marco,a scrivervi la tua autorevolissima idea al riguardo.

runners per caso ha detto...

io penso nvece che ogni tanto correre sul tapis fa anche bene ..in fondo lo fanno anche i campioni ..certo poi dò ragione a Monica se poi lo fai troppo ti stufa..per chi ama il vento in faccia .. ma questo periodo proprio nonmi sembra il massimo per correre a lungo fuori

un saluto a tutti Mark e Monica in primis .. :)

Pimpe ha detto...

io sul tapis ho lasciato 14 kg , peso 58.. altro che fantasticare ,parlavo con i santi e la madonna.. :-)) meno male che ogni tanto qualche donzella corre a fianco...
ciao

Marco ha detto...

Oggi il tapis roulant l'ho lasciato ai camminatori "pigri" (...pigri perchè possono correre ma non gli va di farlo perchè non vogliono fare fatica...)che vengono in palestra da me.
Finalmente sono riuscito ad andare a correre fuori senza prendere nemmeno una goccia d'acqua.....Incredibile!
Comunque vedo che, per chi è abituato a correre su strada, il tapis va indigesto un po' a tutti.
Meno male! Mi stavo preoccupando di essere l'unico a non sopportarlo!
Giovanni.....mamma che sfiga che ho! Anche quando fantastico mi vengono i crampi....:-)!
Pimpe, complimenti per aver perso tutti quei kg; mica è una cosa così semplice! E che ti dicevano i santi che interpellavi? Ieri di donzelle in palestra, in quel momento, non ce n'erano proprio.
Avevo vicino una simpaticissima signora cardiopatica di quasi 60 anni, da oltre 100 kg che ad un certo punto ha esclamato:"Go a pissarioa, go da fermarme!".
A quella signora voglio troppo bene....

Yervs ha detto...

Bel racconto!!!