RICORDI DI UN MONDIALE

5 novembre 2008

ORMAI MANCA POCO

Ci siamo, il count down segna meno 2 giorni.
Emozioni? Tante e per fortuna positive!
Le sensazioni fisiche sono ottime, l'infortunio al polpaccio è quasi del tutto sparito e quando corro la mia mente non ci pensa più.
In questi giorni di pioggia ininterrota, di umidità da foresta equatoriale e di un caldo da metà primavera (oggi il termometro segnava 23° a mezzogiorno quando ho corso, con il 75% di umidità) i miei allenamenti si sono svolti decisamente bene e questo mi da grossa fiducia per sabato.
Sono giorni che penso a come correrò il mondiale, se seguirò il mio istinto che è quello di correre sempre con un po' di margine e in rimonta o se provare a correre "sull'uomo".
Tutto dipenderà anche dai ritmi che gli altri partecipanti vorranno tenere all'inizio.
Se partono a 3'30"-3'40" di certo li lascerò andare altrimenti proverò a rischiare qualcosa....forse!
Si perchè ci vuole sempre un grande rispetto per una distanza così lunga e, il primo avversario da battere è soprattutto la tua fatica.
Probabilmente deciderò un attimo dopo lo sparo che ritmi tenere, in base alle mie sensazioni del momento, al percorso che, nella prima parte, si presenta abbastanza impegnativo, alle condizioni climatiche (pioggia, vento, umidità, caldo, freddo,....), e anche alla situazione tattica che si verrà a creare.
In mente so bene a che ritmi posso correre per tantissimi km in una situazione ambientale "neutra" ma tutto diventerà "relativo" alla situazione che troveremo sabato mattina.
Baldini ad Atene nel 2004 disse:"O vinco o muoio!".
Io dico più semplicemente:"Arriverò a Tarquinia avendo dato tutto quanto ho in corpo.....sperando di non averne troppi davanti!".
Già! Perchè di avversari fortissimi ce ne sono davvero tanti e moltissimi con un personale migliore del mio.
A questo punto volevo fare alcune riflessioni che ho fatto in questi giorni che non sono strettamente collegate al discorso "mondiali".
La prima: inizialmente ho aperto questo blog soprattutto per me stesso, perchè mi piaceva l'idea di rileggere le mie emozioni ed i miei pensieri, relativi a qualche argomento, a distanza di qualche mese; ed in effetti, ogni tanto torno a rileggere certi post, come quello del Passatore o del mondiale dello scorso anno.
Poi mi sono reso conto che, a leggermi ci sono anche tante altre persone che mi hanno dimostrato affetto, stima ed amicizia, che mi hanno sempre incoraggiato e incitato a continuare su questa strada; alcuni scrivono commenti di apprezzamento, altri mi scrivono mail ed altri ancora mi inviano sms, ecco..... è anche per loro che sabato proverò a dare tutto quello che ho in corpo!
C'è anche chi non mi stima più di tanto, ma non è un problema! Accetto critiche e polemiche, basta che siano fatte con civiltà ed educazione e che abbiano dei fondamenti "reali" all'origine.
La seconda (e questa non c'entra proprio niente con i mondiali): conoscete Rafa Nadal? E' il tennista numero uno al mondo; sapete cosa ha fatto? Ha rinunciato a partecipare al Master ATP (torneo che raduna i migliori 8 giocatori al mondo in due gironi all'italiana, con semifinali incrociate e finale e che decreta il campione del mondo per la stagione in corso) e che gli avrebbe garantito un bonus di 1,5 milioni di dollari solo partecipando (senza contare poi gli eventuali premi) per essere al 100% per la finale di Coppa Davis con la Spagna in Argentina la settimana dopo.
Capite? Ha rinunciato a 1,5 milioni di dollari sicuri per giocare al top per il suo paese, per la sua nazione, la finale della Coppa Davis.
Qualcuno dirà:"Beh! Tanto di soldi lui ne ha già tanti!", è vero! Ma sono sempre 1,5 milioni di dollari ed il titolo di campione del mondo contro il voler rappresentare a tutti i costi il suo paese in una finale di Davis "terribile" (per il contesto ambientale) in Argentina.
Grande Nadal!
Sono un po' uscito dal contesto "corsa" perchè questa cosa mi ha molto colpito.... positivamente!
Beh! Ora vado a farmi l'ultima tecar al polpaccio e a prepararmi la borsa.
Spero di potervi raccontare un grande mondiale sui 100 km e vi prometto che: DARO' TUTTO!

13 commenti:

Gianluca Rigon ha detto...

Vai Marco, corri e dà il meglio di te stesso ! Ti saremo vicini, in bocca al lupo !

Cristian ha detto...

Vai Marco sei un grande, sicuramente farai un gran mondiale, come hai detto tu ce lo devi:-)
In culo alla balena Marco.

Luca Piazza ha detto...

Un grossissimo in bocca al lupo campione!!

franchino ha detto...

In bocca al lupo Marco!
Ti auguro tutto il bene per questa gara.

Ciao!

Simone ha detto...

In bocca al lupo Marco, come correre una 100 lo sai gia', ti auguro solo di riuscire a mettere sulla strada tutti gli allenamenti e la fatica fatta in questi mesi. Fatto questo poi la classifica sara' secondaria, perche' certamente avrai la convinzione di avere dato il massimo. Poi, in seconda battuta, ti auguro anche un buon piazzamento, che fra l'altro ti meriteresti eccome!

Forza Ragazzi, viva la nazionale della 100, vi seguiro come posso, sabato.

Giulyrun ha detto...

In bocca al lupo!!!!!!!

Anonimo ha detto...

sono tornato in questo momento da tarquinia. stavo al traguardo ad aspettare il ''mitico'' boffo ma non l'ho visto sapete per caso se ha sbagliato strada finendo in toscana? oppure è andato talmente forte che neanche il chip lo ha rilevato? torna con i piedi per terra fanatico. giorgi mauro.

franchino ha detto...

Ma come ti permetti scusa? Marco come tutti gli altri ultramaratoneti sono da ammirare già solo per la preparazione svolta in vista di Tarquinia.

Anonimo ha detto...

ma certo marco ha tutta la mia ammirazione per i sacrifici fatti. è senz'altro un buon ultra solo non lo sopporto quando fa lo spaccone con i suoi stratosferici allenamenti e quando descrive le sue gare. invece prenda esempio da rigo d'innocenti caroni che senza cagare fanno risultato facendo parlare i fatti lui invece così non si fa certamente apprezzare fino in fondo comunque un bagno d'umiltà gli farà bene auguri comunque per il futuro. giorgi mauro.

Daniele 91 ha detto...

Giorgio Calcaterra campione del mondo ed europeo,ITALIA oro a squadre sia europeo che mondiale.In campo femminile Monica Carlin argento europeo e bronzo mondiale.GRANDISSIMI AZZURRI!!!Peccato solo per il ritiro di Marco al quale va tutto il mio sostegno e incoraggiamento.Signor Giorgi,lei mi ha leggermente rotto le scatole!Dica la verità:è stato lei a usare la mia firma scrivendo quelle cose ?O forse quell'altro campione del sig.Matteo?Sicuramente è stato uno idiota quanto voi due.

Simone ha detto...

Marco non so cosa sia successo per non vederti all'arrivo, una cento e' sempre una cento, si parte ma la garanzia di arrivare non c'e' mai. Tanti sono i problemi che potrebbero arrivare.
Spero tu non ti abbatta troppo, hai tempo ed esperienza per trovare altre prestazioni che oggi non sono venute. Sono sicuro che saprai convertire la delusione in voglia di dimostrare (nuovamente, non che tu non lo abbia mai fatto) quello che vali. Spero solo tu non abbia avuto problemi fisici seri, ma solo cose, diciamo di giornata.

a presto,
Simone.

giovanni56 ha detto...

Sicuramente dentro di te la delusione è grande, qualsiasi cosa sia successa ... non doveva succedere. Invece tutto ti deve servire come insegnamento, bisogna guardare avanti, verso le nuove mete, che nonostante tutto hai nelle gambe e nella testa.
FORZA MARCO!

monica ha detto...

signor Giorgi, scusi ma mi pare che Lei non conosca l'educazione. si esprime con toni davvero sfacciati...

prima di parlare forse dovrebbe informarsi un pochino: lo sa che Marco Boffo si è dovuto ritirare al 74°km (dico 74°!!!!) dopo che era in quarta posizione e dopo essere stato per molto in compagnia di Giorgio Calcaterra? non mi sembra poca cosa...
lo chieda a qualunque compagno di nazionale e vedrà che risposte avrà.

aggiungo che Marco non è affatto un fanatico, come Lei si permette di definirlo, tutt'altro. la prova evidente è di tutti quelli che lo stimano.

in una cento chilometri tutto può succedere; può succedere che gli allenamenti pesanti cui ci sottoponiamo provochino infortuni che non ci consentono di disputare la gara per noi più importante (veda ad esempio il caso delle azzurre Cristina Pitonzo o Roberta Monari) o che un imprevisto non consenta di portare a termine la gara (veda ad esempio il caso, oltre che di Marco Boffo, di Paola Sanna che era preparatissima in vista dellì'evento, dell'esperta Giovanna Cavalli, di Diego Di Toma o di Andrea Bernabei...).

io sono dell'idea che lei parla così perchè non ha idea cosa significhi correre una 100 km perchè non ha mai provato a correrla, o sbaglio??