RICORDI DI UN MONDIALE

4 gennaio 2009

ARTICOLO SU CORRERE



Parto da un presupposto: io, la rivista "Correre", non la compro più da un pezzo!
Ovvero da quando, nel 2006, dopo i mondiali sui 100 km in Korea, appena cambiata la direzione di quel giornale (da Marchei a Pizzolato/Menarini), non si diede il benchè minimo spazio alla medaglia d'argento conquistata da Monica Carlin nella gara femminile e alla medaglia d'oro per team ottenuta dalla squadra femmile.
Due risultati storici per l'ultramaratona italiana che, i nuovi direttori avevano consapevolmente non messo in risalto.
Trovai Menarini ad un expo di una maratona e, alle mie richieste di spiegazione di una tale "dimenticanza" mi rispose che lui, insieme ai suoi collaboratori (Pizzolato e company), avevano optato per una nuova linea editoriale, che desse maggior risalto alle persone piuttosto che agli eventi o ai risultati.
Non fui molto convinto di questa sua risposta e presi la decisione di non acquistare più quella rivista.
Cosa che feci fino a quest'estate quando, un giornalista di Correre (Leonardo Soresi) mi scrisse per chiedere un giudizio in merito alla rinuncia (poi rientrata) di Giorgio Calcaterra ai mondiali di Tarquinia.
Avevo conosciuto Soresi a Luco dei Marsi (durante il raduno della nazionale) e mi fece un'ottima impressione; ho quindi accettato di buon grado e gli ho riferito quella che era la mia idea a riguardo! Pensieri che poi sono stati riportati sul numero di ottobre di "Correre" in modo ineccepibile.
"Addirittura una pagina intera per questa facenda!" ho pensato! "Magari è la volta buona che ci danno più spazio".
Comprai il numero di ottobre e anche quello di novembre dove veniva riportata la notizia che Calcaterra avrebbe corso il mondiale:"Bene! Continuano a parlare di noi...".
Il mese di dicembre lo saltai a piè pari; un amico me lo fece sfogliare e vidi che di interessante non c'era praticamente nulla.
Mi ero persino dimenticato che, nel numero di gennaio, ci sarebbe stato un articolo sui mondiali di Tarquinia.
Per come era andato quel mondiale, personalmente, non avevo molto interesse a leggerlo.
Poi, un altro amico, mi manda un sms dicendomi:"Hai visto che bel regalo ti ha fatto Correre?"
Incuriosito, mi sono recato in edicola e l'ho acquistato.
C'era una bella foto dell'ultima edizione della Strasimeno dove ero presente insieme a D'Innocenti, Caroni e ad un altro podista che non conosco e che gareggiava in una distanza più corta.
"Bella foto! Inserita all'interno di un articolo che parla delle scorte di glicogeno ma sempre una bella foto".
Dato che c'ero, ho continuato a sfogliare la rivista e finalmente ho trovato l'articolo sui mondiali dei 100 km a Tarquinia.
Beh! Trovata la pagina ho lanciato la rivista contro un muro:"Che vadano a farsi benedire!" (in realtà ho detto un'altra parola....)
Un articolo che definirei semplicemente VERGOGNOSO!
Mezza pagina, quattro righe in crocie e la classifica per nazioni addirittura completamente sbagliata.
Non un accenno alla cronaca della gara, non un'intervista a Calcaterra (che ha vinto "solo" 4 medaglie d'oro).
Non hanno riportato che Calcaterra ha vinto anche il titolo europeo, che Monica Carlin, oltre alla medaglia di bronzo mondiale ha vinto anche quella d'argento europea, che la squadra maschile, grazie ai miei compagni, ha vinto ben due medaglie d'oro, mondiale ed europea, che la squadra femminile ha preso l'argento europeo.
Ma cosa cavolo deve fare l'ultramaratona italiana per avere più spazio in quella che si spaccia di essere la rivista più importante del settore in Italia?
Al fatto che Calcaterra rinunciava alla nazionale hanno dato molte più righe e molto più spazio che non alla sua vittoria al mondiale: ASSURDO!
D'altro canto hanno dato ben 4 pagine ad un signore (ammirevole per carità!) che corre come ce ne sono a migliaia in Italia, che ha il "pregio" di essere il presidente di una squadra di calcio di non so che categoria (la Spal.....società storica ma non di certo si trattava di Moratti, Berlusconi o Della Valle).
Io non dico che quel signore non deve avere spazio ma, così come lo trova lui, lo deve trovare allo stesso modo, anche un campionato del mondo sui 100km, corso in Italia e stradominato dagli italiani.
Volevo persino scrivere a Correre poi ho cambiato idea; ho il mio blog e se mi va di dire qualcosa lo dico qui!
Tanto poi, non avrebbero mai ammesso che il loro è un grave errore! Avrebbero detto che, secondo loro, è giusto così per i più disparati motivi che io non capirò mai!
Vabbè! Intanto i miei 5 euro li han persi per sempre!

14 commenti:

Dani Uboldi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dani Uboldi ha detto...

Beh allora i miei 5 euro non li avranno mai! dopo questo tuo post a maggior ragione! non l'ho mai comprata questa rivista perchè non ne sento il bisogno, internet e i vari blog soddisfano appieno la mia passione e curiosità! Sono sicuro che se alla prossima olimpiade venisse inserita una 100 km, come auspicabile da tutti noi appassionati di questa specialità (e siamo tanti!) avrebbe negli anni a seguire un po più di attenzione. (L'articolo in se ha le sembianze di uno zuccherino e una presa per i fondelli!!!)

runners per caso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
runners per caso ha detto...

cia Mark se mi posso permettee di dire la mia piccola: hai ragionissima .. dimenticanza di correre che da' risalto a pochi ormai., e solo davvero a pochi..c'e' stato un momento che ho pensato che la rivista fosse diventata toscana ..perche' c'era un signore e si parlava solo di alcune gare..quando in Toscana abbiamo la nostra bella rivsta che si chiama Podismo e atletica
in una parola qualche volta gli articoli per correre li scrivo anche io e ti posso garantire che è una faticaccia con loro che poi ovvio non mi pagano in quanto è solo far conoscere il mio umile nome..
arrivo al dunque..avrei voluto scriverlo io quell'articolo.. mi avevano chiesto quello sui mondiali di 24 ore e devo dire che con le tante cose da fare ..poi non l'ho piu' fatto.. ho pensato che quello di Tarquinia avevano qualcuno decente .. e invece si mi è arrivata la rivista che regolarmente pago dietro abbonamento (non mi arriva gratis)

or dunque se vuoi leggere i miei umili articoli sul mondiale di Tarquinia vai su beh il mio sito lo conosci in diretta abbiamo fatto tutto.. bene vai su atleticaweek.it quello uscito per la maratona di Firenze ci sono due riviste ion line che puoi scaricare gratis .. c'e' anche l'intervista a Giorgio calcaterra ...e poi mandami per email il tuo indirizzo se ti va..ti mandiamo la copia di Podismo & Atletica di gennaio dove ci sono due pagine sui mondiali ..beh non ricordo di averti nominato ora non l'ho sottomano ma ho cercato di dare il meglio che potevo ..magari mi darai un tuo giudizio spassionato.. che dici? ti va? rivista ovvio te la mandiamo gratuitamente almento questo numero..c'e' Giorgio c'e' Monica e..la bandiera...ecce.cc e tutta la classifica che spero sia giusta.credo di si..) la mia email è denisequintieri@alice.it---------
ciao Mark
buon anno

:)
denise

Pimpe ha detto...

ciao Mark, prova a chiederlo a Pizzolato sul suo blog direttamente...

monica ha detto...

condivido pienamente;
lo spazio che ci hanno riervato è davvero poco. tra l'altro non è stato fatto un articolo. sono stati messi solo due pensieri e nonostante questo sono stati commessi addirittura degli errori.

probabilmente quest'anno che i mondiali saranno in belgio e non in italia, su Correre non scriveranno nemmeno una riga!!!

molto meglio La Corsa; ci sono due pagine intere, varie foto e un articolo fatto come si deve...

giovanni56 ha detto...

Sono stato abbonato a Correre per alcuni anni.
Ho smesso quando mi sono accorto che, anno dopo anno, ripeteveno sempre le stesse identiche cose, gli stessi articoli.
In più spacciavano per articoli giornalistici delle vere e proprie pubblicità sia ad organizzazioni commerciali (ad es. Terramia) sia sempre alle solite manifestazioni, cioè le stesse che si comperavano un cospicuo numero numero di pagine pubblicitarie "ufficiali".

GIAN CARLO ha detto...

Premesso che hai ragioni da vendere io concordo con Pimpe manda il link di questo tuo sfogo al Blog di Orlando son certo che ti risponde.
Dagli fiducia...loro fanno Marketing e puntano a conquistare + 5 euro possibile, ma proprio perchè non sono sciocchi magari capiscono che continuare su quella strada li porta a rimetterci.

Andreadicorsa ha detto...

Ciao marco, anche i miei 5 euro sono andati perduti per sempre.... come sai, traendo spunto da questo tuo post e sfogliando il giornale che non avevo comprato (a casa di monica) ho scritto a menarini, vediamo se e come mi risponderà

Diego ha detto...

Incredibile, una rivista italiana !
ERRORE GRAVISSIMO !!!
spero che Pizzolato legga questo
post !

Luca Piazza ha detto...

Ciao Marco, in effetti non capisco questo atteggiamento della rivista....anche nei confronti del Passatore gli articoli sono andati, ogni anno, via via calando di pagine. E' come se in una rivista di moto non parlassero di Valentino Rossi ma del mio amico che va a provare ogni tanto la sua moto al Mugello....e chissenefrega!!!! Spazio agli atleti piu' forti e alle gare piu' prestigiose!!!

Simone ha detto...

Effettivamente, io pensavo fosse una vergogna che ne avesse parlato cosi poco la gazzetta dello sport online!
Figuriamoci correre, potevano certo decidare qualche paginetta in più.
Cosa c'è di meglio che promuovere la propria rivista, la corsa ed il movimento delle lunghe distanze, se non con un bel resoconto lungo di una grande giornata per la nazionali italiana della 100?

se perdono queste occasioni perdono anche tanti lettori e l'occasione per dare ispirazione agli amatori italiani.

peccato peccato!

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e