<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088</id><updated>2012-01-27T23:15:05.749+01:00</updated><title type='text'>markrunner</title><subtitle type='html'>Amo l'atletica perchè è poesia.
Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta (Eugenio Montale).</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>70</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-5088657934129315026</id><published>2009-06-23T23:45:00.018+02:00</published><updated>2009-06-24T23:43:03.555+02:00</updated><title type='text'>IL MIO MONDIALE!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SkKVo4JTvYI/AAAAAAAAAPU/klI6TvDlo7M/s1600-h/Belgio+2009-+17.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351003836768304514" style="WIDTH: 320px; 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le prime gare che avevo in programma in questa stagione (Strasimeno e maratona di Treviso) erano alle porte ed io volevo esserci ed essere anche competitivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come spesso mi capita ho accelerato troppo i tempi di recupero iniziando subito a fare parecchi chilometri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Risultato? Dopo 4 settimane, alla vigilia della Strasimeno, dopo aver corso una media 170-180 km mi sono "rotto" di nuovo e questa volta in modo decisamente più serio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tendinite all'Achilleo dx, diceva l'ecografia; addio Strasimeno e addio Treviso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per quell'infortunio sono stato fermo quasi un mese e mezzo riprendendo ad allenarmi solo poco prima di Pasqua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' stato un periodo bruttissimo, soprattutto i primi giorni, ero incavolato nero e anche un po' depresso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pensavo al mondiale di giugno, al fatto che non ci sarei arrivato pronto o che non ci sarei arrivato affatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi vergognavo di sentirmi così giù! In fondo avevo solo una tendinite che con il riposo sarebbe prima o poi passata: "Le vere sofferenze sono altre!", mi ripetevo, ma il mio umore non migliorava di certo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi qualcosa nella mia testa è scattato; ho iniziato a non pensare più all'infortunio, al mondiale e alle gare ma solo a come fare per guarire il più velocemente possibile e a farmi trovare in buona condizione nel momento in cui avessi potuto riprendere a correre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho iniziato quindi tutta una serie di terapie con tecar, laser, osteopata, argilla, arnica omeopatica, ghiaccio.... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto il poco tempo libero che avevo lo passavo a curarmi meglio che potevo (vi lascio immaginare quanto ho speso!).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sono allenato tutti i giorni per 3 ore con bici da spinning, nuoto, pesi, stretching e lavori propriocettivi per rinforzare le caviglie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Iniziavo a sentirmi meglio soprattutto mentalmente e ogni tanto ci buttavo dentro anche un po' di tapis roulant (per non più di 10') per testare il tendine che mi faceva male.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella seconda settimana di aprile sono riuscito finalmente a fare i primi chilometri su strada senza avvertire dolore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per una settimana ho corso poco (8-10 km al giorno) a ritmi molto blandi (4'15"-4'20" al km) ma senza avvertire dolore, sembrava che la cosa si stesse definitivamente risolvendo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Onestamente in quel periodo avevo cambiato completamente i miei programmi agonistici.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avevo deciso di rinunciare al mondiale perchè non avevo il tempo materiale per prepararlo come meritava di essere preparato, e di questo ne avevo già parlato con i tecnici della IUTA, ai quali avevo però anche detto che, se non portavo via il posto a qualcuno, sarei andato comunque in Belgio, come riserva per correre 40-50 km e aiutare, facendo da lepre, i miei compagni di nazionale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Abbiamo poi deciso di attendere qualche settimana per vedere come fossero ripartiti i miei allenamenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allenamenti che sono iniziati per me in modo inaspettato: facevo si fatica, i ritmi non erano ovviamente eccezionali, le frequenze cardiache erano alte ma..... molto, molto meglio di quello che mi aspettassi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni giorno che passava mi sentivo sempre meglio, i ritmi diventavano sempre più brillanti e la fatica diminuiva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 01 maggio ho corso la mia prima gara della stagione: "l'Ora di Martellago", organizzata dal mio gruppo podistico il Brema Running Team.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho corso quell'ora a 3'31,5" di media arrivando secondo a pari merito con il mio compagno di club Ferruccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quella gara è stata la svolta che mi ha dato fiducia; due giorni dopo ho affrontato il primo lungo da 60 km corso a 4'07" di media, finendo distrutto ma consapevole che forse, poter sperare di partire per il mondiale con la speranza di poterlo anche finire, non era più un'utopia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da lì sono seguiti altri lunghissimi: 2 da 40 km (di cui uno corso da mezzanotte alle 02:40), 2 da 60 km (l'ultimo corso dalle 19:30 alle 23:30), due maratone (Sommacampagna e Jesolo) e tanti altri lavori che mi hanno portato a correre una media di 175 km a settimana con un paio di punte a 200 km.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Iniziavo anche a pensare che, oltre a finirlo, forse, potevo addirittura scendere sotto le 07 ore e dare un valido contributo anche per la classifica a squadre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La riprova che la condizione era buona l'ho avuta una settimana prima del mondiale, quando ho corso una gara di 10 km "abbondanti" a Mestre ad una media di 3'15" al km (da Garmin...).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ci volevo credere! Mai avevo corso a quei ritmi per più di un paio di km; forse, ho pensato, era la testimonianza che stavo davvero bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fin qui il prima del mondiale; ci tenevo a raccontarlo perchè è stato un avvicinamento "tribolato" che lo ha comunque segnato, sia nel bene che nel male.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I due giorni precedenti la gara sono stati stupendi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo stare insieme ai miei compagni di nazionali, alle persone che ci hanno accompagnato, ai tecnici e dirigenti, è stata un'esperienza umana incredibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In stanza eravamo in 5 (io, Andrea Rigo, Francesco Caroni, Pio Malfatti e Silvio Bertone); eravamo praticamente uno sopra l'altro in spazi ridotti ma nessuno si lamentava, anzi! Ci bastava essere lì, insieme, a raccontare delle nostre sensazioni ed emozioni, a farci coraggio e a consigliarci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avevo una sensazione strana: ero tranquillissimo! Non mi era mai capitato di essere così sereno prima di un mondiale; dormivo in continuazione, stavo bene, nessun fastidio, nessuna agitazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho cercato di analizzare il perchè di questa cosa: probabilmente il fatto di essere un miracolato ad essere lì mi aveva portato ad accettare qualsiasi cosa avessi raccolto durante la gara, anche un tempo alto; l'unica cosa che rifiutavo era un nuovo ritiro ma sapevo anche che, tutto quello che potevo fare nei due mesi in cui mi ero allenato, lo avevo fatto e molto bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per una volta non avevo aspettative, avevo solo un quadro tattico chiaro: partire a 4' al km e tenere quel ritmo almeno per 60 km, se poi avessi corso gli ultimi 40 km a 4'30", avrei comunque finito in meno di 7 ore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mia serenità era data anche da altri fattori, ma questi sono troppo intimi per essere raccontati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alle 20.00 di venerdì 19 giugno, in un casino incredibile, siamo partiti per questa nuova avventura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il primo km, l'ho un po' "sgasato" (come dice Armuzzi): 3'43"!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho corso dietro a Calcaterra per capire a che ritmo intendeva impostare la corsa e l'ho capito subito: troppo veloce per me!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è chi ha sgasato ancora di più: il coniatore di questo termine, Antonio Armuzzi che, se noi abbiamo corso il primo mille a 3'43", lui l'ha corso di certo vicino ai 3'20" dato che già facevo fatica a vederlo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poco dopo mi raggiunge Francesco Caroni insieme ad altri 4 o 5 atleti, tra cui lo scedese Buud che poi arriverà secondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo 3 km in testa c'è Armuzzi, seguito da Oralek (il vincitore della 50 km di Romagna dello scorso anno), un gruppettino con Calcaterra, i due giapponesi, lo spagnolo Jimenez (3° al mondiale di Tarquinia), un brasiliano, un polacco, un canadese e, poche decine di metri dietro, io e Francesco con lo svedese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vediamo che davanti rallentano e pensiamo di allungare un po' per ricongiungerci a Giorgio soprattutto perchè, così facendo, avremmo corso più riparati dal vento che in quel momento soffiava piuttoso forte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Corriamo quel chilometro a 3'50" e ci accodiamo; è una corsa un po' nervosa, si prosegue a strappi, lo spagnolo e i due giapponesi sono i più "intraprendenti" ma anche Giorgio ogni tanto aumenta; io e Francesco siamo sempre nella pancia del gruppetto e subiamo un po' le accelerazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Giorgio mi dice che non sta tanto bene, che ha problemi di stomaco e che avrebbe bisogno di fermarsi per .....are!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo circa 10 km c'è un'accelerazione di Giorgio che rompe il gruppetto, io e Francesco rimaniamo dietro insieme allo svedese e ci assestiamo ad un ritmo di 3'56"-3'57" al km.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Davanti il ritmo cala di nuovo, li abbiamo sempre lì a 70-80 metri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo svedese sta sempre in scia e non da un cambio, io sento la necessità di fermarmi per fare pipì.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi ricordo della necessità che aveva anche Giorgio, decido di allungare sia per guadagnare quei secondi che avrei perso fermandomi, che per raggiungere il gruppetto di Calcaterra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avviso Francesco di non seguirmi perchè poi mi sarei fermato dopo un chilometro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Accelero, corro quel chilometro a 3'42", raggiungo quelli davanti e dico a Giorgio: "Appena trovo un posto dove non c'è gente mi fermo per fare pipì, se hai ancora bisogno di fermarti fallo anche tu che poi rientriamo insieme!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui è d'accordo e dopo aver allungato ancora un po' ci fermiamo dietro ad una muretta; lì non c'era nessuno, c'era solo una troupe televisiva che ha ripreso la scena con noi a pantaloncini abbassati a liberare stomaco e vescica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che vergogna! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fatto quello che dovevamo fare, ci raggiunge anche Francesco insieme al solito svedese; quelli davanti ci hanno preso subito 100 metri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Iniziamo l'inseguimento e per un paio di chilometri rimaniamo insieme, poi Giorgio ha nuovamente allungato dato che il ritmo che stavamo tenendo (3'55" al km) era troppo stretto per lui.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In poche centinaia di metri raggiunge il gruppo davanti dove intanto era scoppiata la bagarre quando hanno visto Calcaterra fermo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io rimango con Caroni e Buud.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo Francesco, anche lui alle prese con problemi di stomaco ha dovuto mollare il ritmo e mi ritrovo da solo con lo svedese che inizia invece a incrementare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo poco più di 20 km mi ritrovo solo! E lì penso sia iniziata la mia vera corsa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non avevo paura di correre solo dato che corro sempre da solo in allenamento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mia concentrazione era posta sul correre a 4'00" al km senza fare fatica, nel modo più sciolto possibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E così ho fatto! Stavo bene, ero sereno, le gambe giravano, vedevo sempre in lontananza sia lo svedese, sia il polacco che lo spagnolo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Verso il 35° km supero il polacco fermo per un pit stop, in quel momento ero 9°, avevo davanti Armuzzi, Oralek, i due giapponesi, il brasiliano, Calcaterra, Jimenez e Buud.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pensavo alla classifica a squadre; se Armuzzi e Calcaterra tenevano fino alla fine, l'oro mondiale era assicurato sempre che io fossi arrivato alla fine in quella posizione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arriva il passaggio alla maratona: 02h48'02"!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perfetto! Il tempo che speravo! Anche se, ad essere sincero, c'era qualcosa che non mi quadrava dato che il Garmin mi dava ogni 5000 metri segnati dall'organizzazione, 60-70 metri in più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine il GPS ha segnato la gara lunga 101 km e 130 metri (e non solo a me ma a tutti quelli che avevano il satellitare).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Verso il 45° km, trovo fermo a "scaricare" anche lo spagnolo Jimenez.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora sono 8°, passo al 50° km in 03h19'30" ed intanto inizia ad essere buio pesto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il percorso non è perfettamente illuminato, soprattutto in aperta campagna.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Correre al buio non mi piace più di tanto, non ci sono abituato dato che mi alleno sempre verso l'ora di pranzo, non ho la percezione del ritmo, mi sembra di andare forte ed invece vado piano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In quel momento pensavo solo ad arrivare al 60° km in 4 ore spaccate per poi iniziare un'altra gara, quella più mentale, quella dove vai avanti soprattutto con la forza della testa, quella dove sei disposto a sopportare anche i dolori alle gambe più forti ed i primi accenni di crampi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Già! I crampi, avevo un terrore pazzesco che mi si ripresentassero, non avevo mai finito una 100 km senza soffrirne; mi avevano sempre condizionato in negativo anche quando le cose erano andate bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al momento non ne soffrivo, mi ascoltavo in continuazione, cercavo di percepire ogni segnale che il corpo mi inviava.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Erano ancora segnali positivi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ad un certo punto vedo una maglia italiana poco davanti a me: è Giorgio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo raggiungo velocemente, è in forte difficoltà, si trascina, gli chiedo se ce la fa ad accodarsi a me per proseguire insieme, non mi risponde o per lo meno non capisco la sua risposta, facciamo 100 metri insieme e poi desiste.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Speriamo riesca ad arrivare alla fine, è ancora lunga per iniziare a soffrire così!".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo è stato il mio primo pensiero, poi rifletto sul fatto che forse stava pagnado il Passatore o che i problemi intestinali che aveva, lo avevano svuotato di energie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A quel punto sono 7° anche se, poco dopo, al ristoro dove c'era Andrea Rigo mi dicono che sono 5°.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quinto? Come faccio ad essere 5°? Me ne sono persi due per strada? In effetti uno lo avevo perso per strada, Armuzzi! L'ho superato e non me ne sono nemmeno accorto.&lt;br /&gt;Antonio poi si fermerà per una contrattura al gluteo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'altro, che io contavo ma che lo staff azzurro non considerava, era il brasiliano che era iscritto alla gara open e non faceva quindi classifica (salterà per aria anche lui poco più avanti).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo 5 km supero anche Oralek in forte difficoltà, ora sono 4° e sono sul podio europeo (sarei stato argento).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il passaggio al 60° km è di 03h59'48": ottimo! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esattamente come volevo, arrivare a quel punto della gara in quelle condizioni, con quel tempo anche se non mi immaginavo così avanti in classifica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pensavo di diminuire la velocità ed invece il Garmin mi segnava ancora 3'58", 4'00", 4'02", 3'59", stavo continuando sul ritmo di prima.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I chilometri passavano velocemente, la fatica però cresceva, le gambe si indurivano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La vera energia la trovavo nei punti di ristoro dove c'era lo staff azzurro; in due di questi ho visto fermi Francesco, Pio e Diego e la cosa mi è dispiaciuta tantissimo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel punto di ristoro più lontano dal traguardo c'era un grandissimo che mi dava tutti i distacchi, che mi correva dietro fin dove poteva e mi incoraggiava: Mario Ardemagni, uno che il mondiale l'ha vinto nel 2004 con un tempo fantascientifico (06h18').&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nei ristori mi avvisavano che anche Monica stava andando bene nonostante l'infortunio che le era occorso la settimana prima del mondiale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche doppiare le mie compagne di nazionale mi dava energia perchè ad ogni sorpasso seguiva un saluto ed un "Forza Marco, dai...".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al 74° km, al ristoro dove i nostri erano in maggior numero, Andrea Rigo (un grazie sincero anche a lui) mi dice:"Marco, guarda che vinci, davanti stanno mollando, sei a 1'20" dal primo, hai recuperato 20 secondi!".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi carico, incomincio a crederci, vedo da distante i lampeggianti delle staffette che seguono i primi; provo a spingere ma mi dico che non devo esagerare, che mancano ancora 25 km, che i crampi sono lì in agguato e che, se mai, devono essere loro a cedere più che io ad incrementare, perchè sennò avrei potuto pagarla cara.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fatto stà che davanti non hanno ceduto a parte uno dei due giapponesi (quello sulla carta più forte), che supero subito dopo aver passato la linea che delimitava l'ultimo giro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;All'83 km mi ritrovo 3° al mondiale e 2° all'europeo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il ritmo sta un po' calando, corro più verso i 4'10" che non verso i 4'00" ma penso che a quel punto della gara è comunque un bell'andare anche perchè, pur correndo su quei ritmi il tempo finale sarebbe stato decisamente buono, anche sotto il mio personale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi tolgo dalla testa di riprendere quelli davanti, non hanno cenni di flessione ed il mio distacco da loro, anche se di poco aumenta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi accontento! Devo solo resistere alla stanchezza e controllare fatica e piccolissimi, impercettibili accenni di crampi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passo il ristoro di Ardemagni all'89° km, quelli davanti li ho a 2'30", mi dicono che Giorgio sta correndo bene ed è a 5' da me.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Non devo mollare!" mi dico. Dovrei anche fermarmi a fare pipì ma me la tengo stretta per la paura di perdere troppi secondi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se corro a 4'10"-4'15" al km, per recuperarmi 5' Calcaterra deve andare a 3'40"-3'45"; onestamente non pensavo fosse possibile anche se da lui c'è da aspettarsi di tutto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passo al ristoro di Rigo al 93° km, gli faccio cenno che le gambe ora sono belle rigide e che non posso permettermi di correre più velocemente di 4'10" al km.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passo il 95° km, oramai ci siamo, penso che salirò sul podio al mondiale e che sto correndo abbondantemente sotto le 06h50'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mentre facevo questi pensieri, un treno mi travolge, un treno di nome Calcaterra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al 96° km sento un rumore di passi che da dietro si avvicinavano ad una velocità impressionante:"Sarà un tifoso che vorrà incoraggiarmi!" penso ingenuamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non faccio nemmeno in tempo a girarmi che mi vedo SFRECCIARE davanti Calcaterra ad una velocità impressionante, sembrava una MOTO.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io correvo all'incirca tra i 4'10"-4'12" al km che, al 96° km di una 100 km, è un bell'andare ma davanti a lui ero praticamente fermo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Spaventoso! A spanne era tranquillamente sotto i 3'30" ed anche di un bel po'!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' stata una mazzata pazzesca! Mi sono visto sfilare via il bronzo e lì per lì ci sono rimasto decisamente male!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi ho iniziato a ragionare che era meglio che a superarmi fosse un italiano piuttosto che un russo e che comunque a battermi era il campione del mondo in carica, quello che, senza problemi intestinali, avrebbe vinto il mondiale con una gamba sola, che mettere il mio nome in classifica subito dietro a quello di Giorgio era comunque un onore, che grazie a quella rimonta avremmo potuto giocarci qualcosa di grosso nella classifica a squadre e che comunque sul podio ci andavo lo stesso anche se "solo" come bronzo al campionato europeo.&lt;br /&gt;Vedendolo correre così forte ho anche pensato che potesse persino vincere e riprendere quelli davanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Abbandonati i pensieri negativi, mi sono concentrato solo sulla mia corsa e sugli ultimi chilometri che mancavano; al ristoro del 98° km Andrea mi dice che comunque avevo fatto una cosa eccezionale e che ormai era fatta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si! A quel punto nessuno poteva più superarmi ed il tempo finale era vicino alle 06h45'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non spingo più anche perchè le gambe mi facevano piuttosto male, volevo godermi l'ultimo km e l'ingresso nella piazza strapiena di gente mezza ubriaca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho visto l'arrivo, il cronometro che segnava 06h45'35", 36", 37", e per un attimo ho visto Tarquinia, ho visto i miei genitori che erano rimasti a casa, tutte le persone che ci hanno seguito in Belgio e che sono state eccezionali nei ristori per non farci mancare niente e a sostenerci, e ho visto anche un'altra persona che è stata per me fondamentale perchè ottenessi quel risultato&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho lavorato di fantasia per gli ultimi 50 metri.... I più belli della mia carriera podistica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passata la linea ho iniziato a capire cosa davvero avevo fatto! Forse tutt'oggi non me rendo ancora conto completamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Penso a come, 5 anni fa, mi sono avvicinato per caso alle 100 km, a come, fino al 2004, avessi più giocato a tennis che corso a piedi e a come la maglia azzura fosse per me una specie di utopia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando l'ho raggiunta per me è stato fantastico, il massimo che potessi ottenere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E poi...... E poi mi ritrovo quarto al mondo e bronzo europeo con un tempo che faccio ancora fatica a credere: 06h45'38"! Inimmaginabile!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed infine la cosa che più sognavo: salire sul podio più alto e sentire l'inno di Mameli (abbiamo vinto il titolo europeo a squadre, secondi al mondiale).&lt;br /&gt;Anche a Tarquinia era successo ma non certo per merito mio ma dei miei fantastici compagni di squadra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quell'inno cantato l'ho sentito finalmente anche mio, meritato ed è stata un'emozione che non si può spiegare ma solo vivere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di quest'avventura mi rimane un bellissimo ricordo e tanta, tanta nostalgia per 5 giorni fantastici condivisi con persone uniche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi rimane anche la voglia di riprovarci l'anno prossimo con la speranza di rivivere le stesse emozioni e soddisfazioni provate quest'anno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E mi rimane questo racconto, questo viaggio, che ogni tanto mi rileggerò; in fondo questo è un diario e i diari servono proprio a questo, a ricordare e ad emozionarsi ancora.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-5088657934129315026?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/5088657934129315026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=5088657934129315026&amp;isPopup=true' title='64 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5088657934129315026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5088657934129315026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2009/06/il-mio-mondiale.html' title='IL MIO MONDIALE!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SkKVo4JTvYI/AAAAAAAAAPU/klI6TvDlo7M/s72-c/Belgio+2009-+17.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>64</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-3951188949913462078</id><published>2009-06-23T09:53:00.004+02:00</published><updated>2009-06-23T10:36:50.608+02:00</updated><title type='text'>SPIEGO LA MIA ASSENZA!</title><content type='html'>E' passata una vita da quando ho scritto l'ultimo post nel mio blog.&lt;br /&gt;Mi sono "eclissato" per tutta una serie di motivi che ho ritenuto, e ritengo tutt'ora, più che validi.&lt;br /&gt;Primo fra tutti, l'idea crescente che, una comunicazione fatta in modo virtuale e verso persone che non conosci e che non ti conoscono, sia quanto mai problematica e portatrice di incomprensioni e tensioni inutili.&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi è scoppiata la mania di facebook, dei social network, delle chat..... in pratica ci si conosce, si fa amicizia, qualcuno addirittura si "fidanza" senza sapere chi hai dall'altra parte della tastiera.&lt;br /&gt;Onestamente trovo questa cosa estremamente "strana" e lontana dal mio modo di pensare un po' all'antica.&lt;br /&gt;Quando ho aperto il mio blog, l'ho fatto per avere una memoria storica dei miei pensieri e delle mie gare, una specie di diario personale; sapevo che sarebbe stato leggibile anche da altri e questo non mi dispiaceva.&lt;br /&gt;Lo scambio di commenti e saluti era una cosa che inizialmente mi divertiva, ma che in seguito mi ha creato qualche fastidio soprattutto perchè alcuni si sono permessi di esprimere giudizi senza alcuna conoscenza diretta delle cose che raccontavo e soprattutto senza conoscere me direttamente.&lt;br /&gt;Questo non è avvenuto solo nel mio blog ma anche in siti molto più frequentati (podisti.org, podistidoc.it,....) dove si scrivono cose, o meglio, cattiverie, senza una documentazione precisa, senza essere stati presenti all'evento in questione, senza conoscere le persone di cui si parla.&lt;br /&gt;Si scrive solo per "deduzione", perchè si vuole apparire "bravi e competenti" quando non lo si è, per fare screditare persone che non stanno troppo simpatiche o per fare i propri interessi.&lt;br /&gt;Si leggono cronache di gare fatte basandosi sui passaggi segnalati su internet, senza essere sul posto, senza chiamare al telefono chi sul posto c'era, senza chiamare chi ha corso, in pratica senza una documentazione precisa di come sono andate le cose in realtà, prima, durante e dopo la gara.&lt;br /&gt;E quello che queste persone scrivono è Vangelo per chi legge.... e giù a commentare!&lt;br /&gt;Commentare cosa? Una realtà artificiale inventata di sana pianta per far apparire le cose diverse da come sono per motivi strettamente personali.&lt;br /&gt;Assurdo!&lt;br /&gt;E' stata quella la molla che mi ha spinto a non scrivere più nulla e a sparire!&lt;br /&gt;Meglio pensare solo a correre e ad allenarmi, a vivere interiormente le mie emozioni e le mie cose senza renderle pubbliche se non a quelle persone che mi vogliono realmente bene.&lt;br /&gt;Ovviamente non c'è solo del negativo nel comunicare "on-line", sennò avrei già chiuso il blog; da qui in poi cercherò di "estrapolare" solo le cose positive di questo mezzo di comunicazione come ad esempio la possibilità di raccontare attraverso le mie esperienze come vivo la corsa e l'ultramaratona in particolare, nella speranza di far crescere sempre di più il nostro sport.&lt;br /&gt;Forse, nei prossimi giorni, racconterò qualcosa del mondiale che ho corso venerdì notte in Belgio; sto ancora ordinando le idee e vivendo interiormente le fortissime emozioni che ho vissuto durante la preparazione all'evento, durante i giorni antecedenti la gara con i miei compagni di nazionale, durante la gara, nei giorni successivi e che sto assaporando anche ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-3951188949913462078?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/3951188949913462078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=3951188949913462078&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3951188949913462078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3951188949913462078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2009/06/ecco-cosa-ho-dentro.html' title='SPIEGO LA MIA ASSENZA!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-5754125724656640552</id><published>2009-02-07T16:13:00.003+01:00</published><updated>2009-02-07T16:33:48.656+01:00</updated><title type='text'>GRAZIE</title><content type='html'>Mi ero ripromesso di dedicare in settimana un paio d'ore al mio blog, ma queste 2 ore faccio fatica  a trovarle.&lt;br /&gt;Probabilmente non avrei scritto nulla nemmeno oggi se non avessi trovato nel mio ultimo post, un commento del tutto inaspettato.....quello di Orlando Pizzolato.&lt;br /&gt;Beh! Che dire? Semplicemente che mi ha fatto un estremo piacere!&lt;br /&gt;Avevo già scritto che, nel seminario tecnico, organizzato dalla Iuta, lo scorso fine settimana, avevo avuto modo di parlarci e che mi era sembrato estremamente positivo nei confronti del nostro ambiente e dell'attività di noi ultramaratoneti.&lt;br /&gt;Già la sua semplice presenza aveva un significato importante, ma è stato soprattutto l'impegno che ha promesso di portare avanti per il prossimo futuro, che ha mi ha dato notevole fiducia.&lt;br /&gt;So benissimo che non sarà facile trovare gli spazi per la nostra disciplina.&lt;br /&gt;Del resto, pochissimi sanno che esistono gare che vanno al di là della maratona.&lt;br /&gt;Quando semplici conoscenti mi chiedono che gare corro e gli inizio a parlare della 100 km, mi sgranano gli occhi e mi chiedono:"Ma allora corri in bici??", "No a piedi!", "Ma tu sei tutto matto!" mi rispondono.&lt;br /&gt;E' per questo che me la sono un po' presa con Correre.&lt;br /&gt;Se non aiutano loro a far conoscere il nostro sport allora non c'è speranza.&lt;br /&gt;Ed il mondiale di Tarquinia era un'ottima occasione per parlare di noi e dell'ultramaratona.&lt;br /&gt;Sono sicuro che, con l'impegno che Orlando Pizzolato ha promesso di portare avanti per darci un po' più di spazio e di visibilità, si potrà crescere ancora, sia come praticanti che come qualità di risultati.&lt;br /&gt;Ringrazio quindi pubblicamente Orlando Pizzolato per le sue parole e per il suo intervento di domenica scorsa, ma soprattutto per quello che saprà fare per l'ultramaratona.&lt;br /&gt;Ovviamente ringrazio tutti coloro che hanno commentato il mio post.&lt;br /&gt;Piano piano (molto piano....) sto riprendendo a correre su ritmi decenti per essere di nuovo competitivo dalla maratona in su.....&lt;br /&gt;Ci vorranno ancora un po' di settimane di allenamenti impegnativi ma, per giugno, quando ci saranno i prossimi mondiali sui 100 km in Belgio, sono sicuro di poter fare una bella figura.....magari con un reporter di "Correre" che segue la nostra trasferta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-5754125724656640552?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/5754125724656640552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=5754125724656640552&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5754125724656640552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5754125724656640552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2009/02/grazie.html' title='GRAZIE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4415932167165563127</id><published>2009-02-03T16:14:00.002+01:00</published><updated>2009-02-03T16:35:38.984+01:00</updated><title type='text'>ERO SPARITO!</title><content type='html'>Sono quasi 20 giorni che non scrivo nulla!&lt;br /&gt;Ne avrei parecchie di cose da raccontare: dal procedere dei miei allenamenti, al seminario di domenica scorsa a Schio organizzato dalla Iuta, dalla risposta di Orlando Pizzolato in persona alle critiche da me scritte in questo blog in merito a come "Correre" ha trattato l'ultima edizione dei campionati del mondo sui 100 km a Tarquinia, all'aver conosciuto personalmente Gelindo Bordin e Francesco Panetta in una conferenza organizzata dal mio gruppo podisitco......insomma, ci sarebbe tanta carne al fuoco.&lt;br /&gt;A parte la mancanza cronica di tempo, ora in palestra sono arrivati i "gennarini" (quelli che vogliono in tre mesi perdere 20 kg di peso per l'estate e fare un fisico alla Rosolino...), per una volta ho voluto metabolizzare bene nella mia testa tutto ciò che mi è capitato in queste quasi 3 settimane prima di metterlo "su carta".&lt;br /&gt;Ed ho metabolizzato bene....credo! mi ci vorrebbero però diverse ore per scrivere tutto e purtroppo tra 10' devo tornare al lavoro.&lt;br /&gt;Mi riprometto in settimana di dedicarmi un paio d'ore al mio blog per aggiornare questa personalissima "memoria storica" della mia vita sportiva e non.&lt;br /&gt;Anticipo solo che, nonostante un infortunio che ho subito per una mia "sufficienza e negligenza" e che mi ha bloccato per qualche giorno (ora ho ripreso.....non sto ancora benissimo ma ho ripreso), sono molto sereno e tranquillo cosa che, in passato, nella stessa situazione non sarebbe successa, mettendomi in uno stato di nervosismo ancor più deleterio.&lt;br /&gt;Un'ultima cosa: qualcuno ha detto che Pizzolato, interpellato sulla vicenda dei mondiali, mi avrebbe dato delle risposte "positive".&lt;br /&gt;Questo qualcuno aveva ragione! Pizzolato era presente a Schio al seminario tecnico ed è stato molto cordiale, gentile e attento alle nostre richieste; si è anche impegnato fare il possibile per riconoscere il giusto spazio all'ultramaratona.&lt;br /&gt;Speriamo bene e andiamo avanti con fiducia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4415932167165563127?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4415932167165563127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4415932167165563127&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4415932167165563127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4415932167165563127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2009/02/ero-sparito.html' title='ERO SPARITO!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1738100724760074402</id><published>2009-01-15T15:36:00.002+01:00</published><updated>2009-01-15T15:48:52.054+01:00</updated><title type='text'>A CHE PUNTO SIAMO!</title><content type='html'>Giusto due righe per fare un po' il punto della situazione.&lt;br /&gt;Sono a metà della 7° settimana di preparazione che dovrà culminare con i prossimi mondiali sui 100 km in Belgio a giugno e la condizione, piano piano, sta tornando su discreti livelli.&lt;br /&gt;Sono riuscito a fare tutto quanto mi ero imposto, facendo solo un paio di variazioni al programma originale causate alle avverse condizioni del tempo.&lt;br /&gt;La cosa che più mi incoraggia è che, fino ad ora, non ho patito infortuni e non ho mai sofferto più di tanto a terminare gli allenamenti nonostante ne abbia svolti anche di particolarmente impegnativi.&lt;br /&gt;Inoltre sono stato molto costante nella preparazione in palestra con pesi e stretching; inizialmente, a svolgere sedute di muscolazione, si tende ad "appesantirsi" con conseguente aumento della fatica e rallentamento dei ritmi.&lt;br /&gt;Tutto sommato, questa sensazione di "pesantezza" l'ho avvertita ma i ritmi sono stati comunque "sufficienti" in proporzione al momento della preparazione in cui mi trovo.&lt;br /&gt;Spero che, una volta terminato il lavoro con i pesi (verso metà marzo) e trasformata la forza incamerata, i ritmi possano essere anche superiori a quelli dell'anno scorso.....almeno io me lo auguro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-1738100724760074402?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/1738100724760074402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=1738100724760074402&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1738100724760074402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1738100724760074402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2009/01/che-punto-siamo.html' title='A CHE PUNTO SIAMO!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-5608043463775814928</id><published>2009-01-09T16:10:00.003+01:00</published><updated>2009-01-09T16:15:47.794+01:00</updated><title type='text'>ANCORA SU CORRERE</title><content type='html'>Grazie a tutti coloro che hanno scritto un commento al mio ultimo post.&lt;br /&gt;Sul blog di Andrea Rigo &lt;a href="http://www.andreadicorsa.blogspot.com/"&gt;http://www.andreadicorsa.blogspot.com&lt;/a&gt;, la questione si è sviluppata ulteriormente.&lt;br /&gt;Andrea ha scritto direttamente al sig. Menarini (direttore di Correre), il quale ha risposto in modo, come dire, "ridicolo".&lt;br /&gt;Sono curioso di vedere se dopo i nostri interventi (mio e di Andrea) e di tutti coloro che leggono i nostri blog, il buon Menarini e il buon Pizzolato, avranno l'accortezza di rispondere in modo preciso, accorto, ma soprattutto "serio e competente" alle nostre, penso giuste, lamentele.&lt;br /&gt;Qualcuno dirà:"Mica li leggono i vostri blog, manco vi conoscono".&lt;br /&gt;Tranquilli....li leggerano! Non ho dubbi!&lt;br /&gt;Di certo non ci conoscono, o ci conoscono poco ma, qualcuno un po' più intraprendente di chi ci legge o che è in qualche modo coinvolto nelle nostre faccende e che è con loro in contatto, gli farà presente di quello che si sta scrivendo.&lt;br /&gt;I due direttori potrebbero avere due reazioni:&lt;br /&gt;- Fanno finta di niente e lasciano che tutti si sgonfi.&lt;br /&gt;- Danno un sacco di spazio direttamente sulla rivista perchè loro, quando c'è polemica, ci sguazzano e pensano che tiri molto di più di un resoconto di un campionato del mondo.&lt;br /&gt;Vediamo un po' che succede!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-5608043463775814928?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/5608043463775814928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=5608043463775814928&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5608043463775814928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5608043463775814928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2009/01/ancora-su-correre.html' title='ANCORA SU CORRERE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4067227264724957842</id><published>2009-01-04T17:41:00.003+01:00</published><updated>2009-01-04T18:39:19.234+01:00</updated><title type='text'>ARTICOLO SU CORRERE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SWDxyoFj_GI/AAAAAAAAALs/mRo2SErSOKU/s1600-h/Correre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287491814589463650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 233px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SWDxyoFj_GI/AAAAAAAAALs/mRo2SErSOKU/s320/Correre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parto da un presupposto: io, la rivista "Correre", non la compro più da un pezzo!&lt;br /&gt;Ovvero da quando, nel 2006, dopo i mondiali sui 100 km in Korea, appena cambiata la direzione di quel giornale (da Marchei a Pizzolato/Menarini), non si diede il benchè minimo spazio alla medaglia d'argento conquistata da Monica Carlin nella gara femminile e alla medaglia d'oro per team ottenuta dalla squadra femmile.&lt;br /&gt;Due risultati storici per l'ultramaratona italiana che, i nuovi direttori avevano consapevolmente non messo in risalto.&lt;br /&gt;Trovai Menarini ad un expo di una maratona e, alle mie richieste di spiegazione di una tale "dimenticanza" mi rispose che lui, insieme ai suoi collaboratori (Pizzolato e company), avevano optato per una nuova linea editoriale, che desse maggior risalto alle persone piuttosto che agli eventi o ai risultati.&lt;br /&gt;Non fui molto convinto di questa sua risposta e presi la decisione di non acquistare più quella rivista.&lt;br /&gt;Cosa che feci fino a quest'estate quando, un giornalista di Correre (Leonardo Soresi) mi scrisse per chiedere un giudizio in merito alla rinuncia (poi rientrata) di Giorgio Calcaterra ai mondiali di Tarquinia.&lt;br /&gt;Avevo conosciuto Soresi a Luco dei Marsi (durante il raduno della nazionale) e mi fece un'ottima impressione; ho quindi accettato di buon grado e gli ho riferito quella che era la mia idea a riguardo! Pensieri che poi sono stati riportati sul numero di ottobre di "Correre" in modo ineccepibile.&lt;br /&gt;"Addirittura una pagina intera per questa facenda!" ho pensato! "Magari è la volta buona che ci danno più spazio".&lt;br /&gt;Comprai il numero di ottobre e anche quello di novembre dove veniva riportata la notizia che Calcaterra avrebbe corso il mondiale:"Bene! Continuano a parlare di noi...".&lt;br /&gt;Il mese di dicembre lo saltai a piè pari; un amico me lo fece sfogliare e vidi che di interessante non c'era praticamente nulla.&lt;br /&gt;Mi ero persino dimenticato che, nel numero di gennaio, ci sarebbe stato un articolo sui mondiali di Tarquinia.&lt;br /&gt;Per come era andato quel mondiale, personalmente, non avevo molto interesse a leggerlo.&lt;br /&gt;Poi, un altro amico, mi manda un sms dicendomi:"Hai visto che bel regalo ti ha fatto Correre?"&lt;br /&gt;Incuriosito, mi sono recato in edicola e l'ho acquistato.&lt;br /&gt;C'era una bella foto dell'ultima edizione della Strasimeno dove ero presente insieme a D'Innocenti, Caroni e ad un altro podista che non conosco e che gareggiava in una distanza più corta.&lt;br /&gt;"Bella foto! Inserita all'interno di un articolo che parla delle scorte di glicogeno ma sempre una bella foto".&lt;br /&gt;Dato che c'ero, ho continuato a sfogliare la rivista e finalmente ho trovato l'articolo sui mondiali dei 100 km a Tarquinia.&lt;br /&gt;Beh! Trovata la pagina ho lanciato la rivista contro un muro:"Che vadano a farsi benedire!" (in realtà ho detto un'altra parola....)&lt;br /&gt;Un articolo che definirei semplicemente VERGOGNOSO!&lt;br /&gt;Mezza pagina, quattro righe in crocie e la classifica per nazioni addirittura completamente sbagliata.&lt;br /&gt;Non un accenno alla cronaca della gara, non un'intervista a Calcaterra (che ha vinto "solo" 4 medaglie d'oro).&lt;br /&gt;Non hanno riportato che Calcaterra ha vinto anche il titolo europeo, che Monica Carlin, oltre alla medaglia di bronzo mondiale ha vinto anche quella d'argento europea, che la squadra maschile, grazie ai miei compagni, ha vinto ben due medaglie d'oro, mondiale ed europea, che la squadra femminile ha preso l'argento europeo.&lt;br /&gt;Ma cosa cavolo deve fare l'ultramaratona italiana per avere più spazio in quella che si spaccia di essere la rivista più importante del settore in Italia?&lt;br /&gt;Al fatto che Calcaterra rinunciava alla nazionale hanno dato molte più righe e molto più spazio che non alla sua vittoria al mondiale: ASSURDO!&lt;br /&gt;D'altro canto hanno dato ben 4 pagine ad un signore (ammirevole per carità!) che corre come ce ne sono a migliaia in Italia, che ha il "pregio" di essere il presidente di una squadra di calcio di non so che categoria (la Spal.....società storica ma non di certo si trattava di Moratti, Berlusconi o Della Valle).&lt;br /&gt;Io non dico che quel signore non deve avere spazio ma, così come lo trova lui, lo deve trovare allo stesso modo, anche un campionato del mondo sui 100km, corso in Italia e stradominato dagli italiani.&lt;br /&gt;Volevo persino scrivere a Correre poi ho cambiato idea; ho il mio blog e se mi va di dire qualcosa lo dico qui!&lt;br /&gt;Tanto poi, non avrebbero mai ammesso che il loro è un grave errore! Avrebbero detto che, secondo loro, è giusto così per i più disparati motivi che io non capirò mai!&lt;br /&gt;Vabbè! Intanto i miei 5 euro li han persi per sempre!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4067227264724957842?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4067227264724957842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4067227264724957842&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4067227264724957842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4067227264724957842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2009/01/articolo-su-correre.html' title='ARTICOLO SU CORRERE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SWDxyoFj_GI/AAAAAAAAALs/mRo2SErSOKU/s72-c/Correre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-7904341053144174359</id><published>2008-12-26T18:17:00.005+01:00</published><updated>2008-12-27T16:33:42.141+01:00</updated><title type='text'>LA MIA STAGIONE 2008</title><content type='html'>Dato che ultimamente non sto facendo nulla di “sportivamente interessante”, mi divertirò a rivisitare la mia stagione agonistica che si è “tristemente conclusa” lo scorso 08 novembre a Tarquinia.&lt;br /&gt;Molti sanno che non sono uno "sfegatato" frequentatore di gare.&lt;br /&gt;Ne corro poche e solo in funzione dei due grossi appuntamenti che scelgo ad inizio stagione.&lt;br /&gt;Per quest’anno, i due grossi appuntamenti erano il Passatore in primavera ed i mondiali sui 100 km a Tarquinia in autunno.&lt;br /&gt;Mezze, maratone, le altre ultra che corro, sono solo tappe di passaggio che “dovrebbero” portarmi in forma per le due 100 che corro nell’anno.&lt;br /&gt;Gare che non preparo quindi in modo specifico, ma cerco comunque di “rispettarle” e di ottenere il massimo di quello che posso ottenere in quel momento.&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine! Quest’anno ho esordito parecchio tardi, il 02 marzo con una nuova corsa di 31,1 km, la Belluno-Feltre.&lt;br /&gt;Percorso che, a dispetto della planimetria che la indica con un pendenza in costante discesa, ha anche parecchi strappetti, più o meno lunghi, e che la rendono quindi muscolarmente impegnativa.&lt;br /&gt;Il giorno prima di quella gara, ho pensato bene di “agganciare” 30 km collinari sul Montello; ho eseguito quindi un blocco speciale con due 30km in due giorni; l’idea era di fare 30 km il sabato con salite e discese continue e la gara la domenica al ritmo che presumevo di valere in maratona.&lt;br /&gt;Questo in funzione dell’imminente maratona di Treviso in cui volevo scendere sotto le 02h30’.&lt;br /&gt;La gara è andata bene, mi sono divertito, sono arrivato stanco ma contento per aver corso i 31,1 km in 01h49’42” alla media di 3’31,5” al km, e 11° classificato assoluto, dietro a campioni come Bourifa, Boudalia, Modica, e De Gaspari.&lt;br /&gt;Bella gara, belle sensazioni, tanta gente sul percorso (a sua volta molto bello) e soprattutto bella giornata passata con gli amici del Brema Running Team con cui ho fatto il viaggio di andata e ritorno.&lt;br /&gt;La domenica dopo, il 09 marzo, era in previsione una delle gare che più mi piacciono in assoluto: l’ultramaratona del Trasimeno, una gara di 58 km abbondanti che fa il periplo del lago Trasimeno in Umbria.&lt;br /&gt;Questa gara mi piace per tantissimi motivi: il primo è perché adoro l’umbria ed è un’occasione per andare a trovare i miei parenti ad Orvieto da cui soggiorno per tre giorni, il secondo è perché il percorso è stupendo, il terzo è perché la gara è stupendamente organizzata nonostante sia aperta al traffico (mi sono anche preso una specchiata ad un braccio da una jeep che non si è nemmeno fermata), il quarto è perché lì vado sempre fortissimo.&lt;br /&gt;E anche quest’anno ho fatto una delle più belle mie gare; sono arrivato 2° in 03h38’ (ma con il senno di poi quella gara è come se l’avessi vinta) dietro a Barbi (è per quello che dico che quella gara è come se l’avessi vinta); ho corso ad un ritmo costante di 3’45” al km senza mai patire più di tanto ed arrivando ancora in forze al traguardo posto in salita a Castiglion del Lago.&lt;br /&gt;Ero proprio contento e fiducioso per l’imminente maratona di Treviso del 30 marzo.&lt;br /&gt;In quella maratona ero conscio che sarei potuto scendere per la prima volta sotto le 02h30’; volevo per forza abbattere quel muro anche perché mi sentivo veramente bene.&lt;br /&gt;Inoltre, per la prima volta, venivo considerato come un top runner e ho potuto godere di tutti i quei piccoli privilegi di cui i “top” possono usufruire, primo fra tutti, il non dover stare più di mezz’ora in piedi nelle gabbie in attesa del via.&lt;br /&gt;E’ stata una corsa per me perfetta, proprio come me la ero immaginata: partenza regolare in gruppetto per potersi aiutare, e finale in progressione! Prima mezza in 01h14’47” e seconda mezza in 01h13’38” per un tempo finale di 02h28’25”, 14° posto assoluto, 7° italiano e personale abbassato di 2’20”…..non male!&lt;br /&gt;Ho fatto una piccola verifica in internet e ho visto che dal 30° km all’arrivo, in quel parziale di 12 km abbondanti, solo Curzi (che ha vinto la gara), 4 keniani e Achmuller hanno corso più velocemente di me!&lt;br /&gt;E’ stato molto bello, il passaggio sul Ponte, poco dopo il ricongiungimento dei 3 percorsi: fantastico, da pelle d’oca! Mai vista tanta gente sul percorso di una maratona in Italia; gente che applaudiva, incitava e ti dava tanta carica.&lt;br /&gt;Treviso l’ho già corsa due volte e ci ritornerò anche nel 2009; ha tutto quello che un maratoneta può chiedere ad una maratona: percorso veloce, ottima organizzazione, passaggi suggestivi e tanta gente sul percorso.&lt;br /&gt;Dopo Treviso, la preparazione era incentrata in modo ancor più finalizzato per il Passatore.&lt;br /&gt;Due settimane dopo, il 13 aprile, era prevista una mezza maratona a due passi da casa mia, la mezza “dei Dogi”.&lt;br /&gt;Preparare una 100 km inserendo delle mezze è un modo un po’ “strano” di allenarsi ma, in quell’occasione, ho voluto condire quella gara con un lunghissimo di 60 km la domenica prima (quella successiva a Treviso), una settimana di allenamenti molto impegnativi, 22 km collinari il giorno prima, 6 km prima della gara e altri 10 km al ritmo del “medio” dopo.&lt;br /&gt;La gara volevo comunque spingerla al massimo per le condizioni in cui ero; l’idea era quella di fare un bell’allenamento tirato per poi correre ancora in carenza di glicogeno ed abituarmi ad utilizzare i grassi come combustibile principale.&lt;br /&gt;Risultato? Ho fatto il personale sulla mezza! 01h12’14”.&lt;br /&gt;E’ vero non è un gran tempo ma, per me e le mie caratteristiche lo è, soprattutto per come è stato ottenuto. Il piazzamento è stato modesto, 17° esimo ma non aveva nessuna importanza!&lt;br /&gt;Avevo fatto il personale, avevo condotto un ottimo allenamento: ero contento così! Un altro passo avanti verso la Firenze-Faenza!&lt;br /&gt;Ma il sabato dopo c’era un’altra gara , forse il vero test prima del Passatore: la 6 ore di Ciserano.&lt;br /&gt;Ero molto combattutto se partecipare a quella manifestazione, non ero convinto che fosse una buona idea soprattutto per le caratteristiche del percorso.&lt;br /&gt;A spaventarmi non era tanto il fatto che fosse un anello di 1 km esatto da ripetere tante volte per 6 ore, ma era la strettezza di alcuni passaggi che avevo notato nelle foto delle edizioni precedenti.&lt;br /&gt;Ho chiamato il presidente dei Runners Bergamo (la società organizzatrice) il signor Gregorio Zucchinali (ora nuovo presidente della Iuta), che, molto gentilmente, mi ha confermato quello che avevo visto nelle foto, ma che avrebbe anche fatto il possibile per agevolare la corsa di tutti.&lt;br /&gt;Quando sono arrivato a Ciserano, sabato 19 aprile verso mezzogiorno, e ho visto nella realtà la situazione, non volevo nemmeno partire! I passaggi erano anche più stretti di quello che avevo immaginato (1 metro e poco più in certi punti), 4 curve ad angolo retto per giro, uno scalino, ma soprattutto duecento persone che giravano attorno (c’era anche la 24 ore che era già partita 4 ore prima).&lt;br /&gt;“Impossibile correre!” ho pensato; “Torno a casa!”.&lt;br /&gt;Ma dato che ero là, sono partito comunque! E’ stata una gara che non mi sono gustato fino in fondo.&lt;br /&gt;Ad ogni giro doppiavo decine e decine di runners “camminatori” che di certo non si dannavano l’anima per farmi passare.&lt;br /&gt;In certi punti mi sono dovuto proprio fermare perché non c’era spazio per passare da nessuna parte.&lt;br /&gt;In questo contesto mi sono potuto rendere conto di come siano diverse le persone: c’è stato chi, ad ogni mio passaggio, avvisato da un “permessoooo” si fermava, si spostava, mi lasciava passare senza farmi rallentare e, addirittura mi incitava; e c’è stato chi mi ha anche mandato a “fanculo” solo perché gli ho fatto notare che non era il caso di usare il cellulare standosene tranquillamente in mezzo al già stretto percorso di gara.&lt;br /&gt;Ad ogni giro questo “maleducato” (anche se il termine che mi viene in mente è un altro ed inizia per s e finisce per o con una z in mezzo) mi insultava e non si scansava di un millimetro.&lt;br /&gt;E’ stata una gara vissuta un po’ così…..diciamo “nervosamente”.&lt;br /&gt;All’8° giro mi sono anche procurato una piccola distorsione alla caviglia, a causa di un pozzetto posto sotto la moquette.&lt;br /&gt;Risultato? 89km633 metri, quasi record italiano (è di 90 km esatti) e primo classificato!&lt;br /&gt;Questa misura rimane comunque la miglior prestazione mondiale stagionale sulla distanza delle 6 ore.&lt;br /&gt;Ero più arrabbiato che contento! Mancare un record italiano di 367 metri dopo 6 ore è un po’ una beffa! Anche perché facevo tutte le considerazioni riguardo a come si è svolta la gara, al “traffico” sul percorso, al percorso stesso, insomma contento per l’ottima prestazione ma con un po’ di amaro in bocca.&lt;br /&gt;Gli organizzatori sono stati eccezionali ma i problemi che si sono creati erano semplicemente inevitabili.&lt;br /&gt;Dopo un po’ di riposo e ripresi gli allenamenti, il 01 maggio ho partecipato alla prima edizione dell’ora di Martellago organizzata dal mio gruppo podistico, il Brema Running Team.&lt;br /&gt;La gara si svolgeva su un circuito di 1 km078 metri.&lt;br /&gt;Era l’occasione giusta per riacquisire un po’ di brillantezza dopo gare ed allenamenti lunghi.&lt;br /&gt;Non perché gli organizzatori sono tutti miei amici, ma hanno fatto le cose veramente alla grande e anch’io mi sono veramente divertito a correre una distanza a me non troppo congeniale.&lt;br /&gt;Ho percorso 17km630 metri arrivando 2° dietro al mio amico Alessandro Manente ma davanti, e per me è la prima volta, ad un atleta marocchino.&lt;br /&gt;Non pensavo di poter correre a 3’24” di media per un’ora dopo soli 10 giorni da una sei ore.&lt;br /&gt;Ormai i giorni che mancavano al Passatore erano davvero pochi; c’era ancora un lunghissimo collinare di 60 km da affrontare e la maratona del Custoza.&lt;br /&gt;Fatto il lunghissimo domenica 04 maggio con ottime sensazioni, la domenica successiva mi sono schierato alla partenza della maratona del Custoza, a Sommacampagna.&lt;br /&gt;L’unico obiettivo che avevo, era quello di correre intorno alle 02h35’ e migliorare il tempo fatto segnare l’anno prima 02h39’28”.&lt;br /&gt;Come è andata? Beh! Nel modo più insperato….ho vinto! Ho corso in 02h33’43” sbagliando anche strada (ho allungato di circa 300 metri); ed ho vinto anche nel modo più bello, recuperando sul finale e superando chi mi precedeva (Bogdanich…) solo al 40° km.&lt;br /&gt;E’ stata un’emozione mai provata, vincere una maratona, anche se non con una partecipazione così “qualificata” (non c’erano ovviamente africani e gli atleti italiani da meno di 02h20’), è pur sempre una bella soddisfazione, e poi era la mia prima vittoria su questa distanza.&lt;br /&gt;Inoltre c’era da mettere in considerazione che la condizione era davvero ottima e che al Passatore potevo fare veramente una grande gara.&lt;br /&gt;Qui a Sommacampagna, ho provato le emozioni più belle di tutta la stagione; entrare nell’ultimo rettilineo ormai certo di vincere è stato un momento indescrivibile.&lt;br /&gt;Ero lucido, stavo benissimo e mi sono goduto quei 200 metri finali in modo intenso.&lt;br /&gt;E siamo al 30 maggio, al Passatore; riguardo a come è andata questa gara ho scritto uno dei miei primi post di questo blog.&lt;br /&gt;In questo momento mi ricordo le ottime sensazioni durante tutta la gara, l’aver corso sempre in controllo ed il recupero su chi era partito più velocemente.&lt;br /&gt;Ricordo anche che ero sicuro di arrivare al podio (stavo troppo bene….), e che speravo in una crisi di Calcaterra per poter raggiungere il massimo risultato.&lt;br /&gt;Crisi che ovviamente non c’è stata (è andato come un treno….) e mi sono dovuto “accontentare” del secondo posto.&lt;br /&gt;Certo che parlare di “accontentarsi” di un secondo posto al Passatore può apparire quasi “blasfemo”; è stato comunque un risultato eccezionale anche perché al via c’erano tutti i più forti italiani (oltre a Calcaterra erano presenti D’Innocenti, Caroni, Rigo, Fattore, Sartori, Trincheri, Malfatti, Di Toma,….) e alcuni russi molto competitivi.&lt;br /&gt;Mi ricordo anche del grande tifo lungo la strada e soprattutto negli ultimi due chilometri; tagliato il traguardo ho avuto una sensazione quasi di “delusione”.&lt;br /&gt;Delusione perché non sono riuscito a gustarmi gli ultimi metri come avrei voluto, troppo attento a gestire i crampi che anche in quella occasione si sono presentati in forma molto acuta, e che non mi hanno consentito di scendere per soli 43” sotto le 7 ore.&lt;br /&gt;Ora, a distanza di 7 mesi, quella delusione ha lasciato spazio alla soddisfazione di aver comunque compiuto una grande gara.&lt;br /&gt;L’estate è passata via senza gare in preparazione di quello che doveva essere l’appuntamento clou del 2008: il mondiale di Tarquinia sui 100 km.&lt;br /&gt;Il 5-6-7 settembre era fissato un raduno della nazionale di ultramaratona a Luco dei Marsi (AQ) in occasione del campionato italiano sulle 6 ore.&lt;br /&gt;Era un appuntamento molto stimolante: confrontarsi con tutti gli altri compagni di nazionale in una gara dura come una 6 ore.&lt;br /&gt;Il percorso era di 1337 metri, con due giri di boa, una salitella, una discesetta, e due falsipiani (uno in salita ed uno in discesa).&lt;br /&gt;Ancor prima di partire avevo capito che sarebbe stata dura finirla: c’erano 36° con il 70% di umidità.&lt;br /&gt;Ed infatti, dopo poco più di 4 ore e quasi 61 km fatti (media di 3’59” al km), quando ero al comando con 2,5 km di vantaggio sul secondo (Andrea Rigo….) ho deciso di fermarmi.&lt;br /&gt;Mi è dispiaciuto molto ritirarmi ma correre per altre due ore con quel clima, voleva dire rischiare di farsi davvero del male e precludere il resto della preparazione in vista del mondiale.&lt;br /&gt;Dimenticata la non positiva esperienza della 6 ore di Luco, ho voluto rifarmi alla maratona del Garda.&lt;br /&gt;Ero nel pieno della preparazione per i mondiali, sentivo che la condizione stava crescendo bene e così ho provato ad impostare una gara ad un ritmo un po’ più veloce del programmato.&lt;br /&gt;Anche di questa maratona ho scritto un post (nel mese di settembre…) che ne descrive i momenti più importanti.&lt;br /&gt;L’ho conclusa in terza posizione in 02h30’35”, la mia seconda miglior prestazione in maratona, primo italiano.&lt;br /&gt;Di certo non mi aspettavo un riscontro cronometrico così positivo e ancor di più un piazzamento così importante in una maratona con 1500 iscritti.&lt;br /&gt;La gara è semplicemente stupenda; un percorso eccezionale, duro ma con un paesaggio incredibile, con parecchia gente ad applaudire.&lt;br /&gt;Una bellissima esperienza che nella prossima stagione mi piacerebbe ripetere.&lt;br /&gt;E siamo alla maratona di casa: la Venice Marathon.&lt;br /&gt;Beh! Di questa maratona (che ho corso 6 volte) conosco ogni strada dato che ci vivo a Venezia (terraferma….).&lt;br /&gt;Quest’anno l’ho affrontata con un piglio diverso; doveva essere l’ultima gara prima dei mondiali e non potevo tirarmi troppo il collo.&lt;br /&gt;Sono però sopraggiunti degli “imprevisti”, alcuni piacevoli (l’inserimento tra i top runner) ed altri meno (l’infortunio al polpaccio).&lt;br /&gt;L’infortunio mi ha fatto “saltare” l’ultimo lunghissimo di 60 km la domenica prima.&lt;br /&gt;Psicologicamente questo mi disturbava e così avevo stabilito di fare altri 18 km al termine della maratona per eseguire quel lunghissimo interrotto la settimana precedente.&lt;br /&gt;L’inserimento tra i top runner invece, mi induceva a spingere più di quello che avrei dovuto o voluto.&lt;br /&gt;E così alla fine è venuto fuori un tempo di 02h34’08”, 30° assoluto a cui è seguito, due ore e mezza dopo, un altro allenamento di 18 km a 4’00” al km.&lt;br /&gt;Durante i 42 km da Stra a Venezia mi sono veramente divertito; quest’anno c’era veramente tantissima gente lungo il percorso, la giornata era splendida e, il non farla troppo al gancio, mi ha permesso di godermi il passaggio nelle vie della mia provincia.&lt;br /&gt;L’arrivo a Venezia poi è veramente suggestivo, scendere dall’ultimo ponte con le ultime decine di metri da fare di slancio, è veramente unico.&lt;br /&gt;E qui finisce la mia stagione!&lt;br /&gt;E il mondiale? Beh! Di quella gara ho già detto e scritto troppo, tutti sanno come è andata, inutile tornarci sopra.&lt;br /&gt;La voglio solo dimenticare, o meglio, voglio solo imparare dagli errori fatti per non dover più rimpiangere un qualcosa che potevo raggiungere e che mi sono lasciato sfuggire.&lt;br /&gt;Sopra, ho inserito una slide show con le foto delle mie gare del 2008......un insieme, nel bene e nel male di emozioni difficili da dimenticare.&lt;br /&gt;La canzone che accompagna le foto è degli U2 e dice:"but I still haven't found what I looking for" che tradotto vuol dire "Ma non ho ancora trovato ciò che sto cercando".&lt;br /&gt;Speriamo di trovarlo nel 2009, magari in Belgio a giugno......buone feste a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-7904341053144174359?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/7904341053144174359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=7904341053144174359&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7904341053144174359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7904341053144174359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/12/la-mia-stagione-2008.html' title='LA MIA STAGIONE 2008'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-3929197784923176557</id><published>2008-12-23T15:06:00.003+01:00</published><updated>2008-12-23T15:59:42.694+01:00</updated><title type='text'>NATALE</title><content type='html'>Scrivo questo post a distanza di una settimana dal mio ultimo intervento su questo blog.&lt;br /&gt;E’stata una settimana molto impegnativa..... lavorativamente parlando.&lt;br /&gt;Gli allenamenti procedono bene, secondo programma, e la condizione fisica sta, piano piano, tornando su livelli almeno “sufficienti”!&lt;br /&gt;Certo! Vado ancora molto piano, faccio fatica e ho ancora 4 chili in più rispetto al mio peso forma ma, a questo punto della preparazione va bene anche così.&lt;br /&gt;Cambiando discorso, volevo fare un augurio a tutti!&lt;br /&gt;Augurio che non vuol essere un semplice "passate bene le feste e divertitevi!" ma bensì:"Cercate di cogliere il vero significato del Natale".&lt;br /&gt;Natale che non deve essere solo un spendere e spandere e grandi mangiate ma anche un qualcosa di assolutamente più profondo e spirituale.&lt;br /&gt;Vi auguro di riuscire a trovare il tempo, ma soprattutto la voglia, per capire che questi sono giorni impegnativi non solo per fare acquisti, preparare cenoni o organizzare viaggi e vacanze, ma anche per approcciarsi al "vero Natale" nel miglior modo possibile.&lt;br /&gt;Ognuno poi ha la sua "concezione" del Natale, l'importante è che non sia solo "materiale".&lt;br /&gt;Questo è l'augurio che faccio a chi legge il mio blog e che faccio anche a me stesso e ai miei cari.&lt;br /&gt;Buon Natale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-3929197784923176557?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/3929197784923176557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=3929197784923176557&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3929197784923176557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3929197784923176557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/12/natale.html' title='NATALE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-8616780950218502616</id><published>2008-12-16T16:06:00.002+01:00</published><updated>2008-12-16T16:35:24.786+01:00</updated><title type='text'>40' DI TAPIS ROULANT....ALTRO CHE 100 KM!</title><content type='html'>Oggi ho ceduto pure io!&lt;br /&gt;Dopo 5 giorni di secchiate d'acqua mi sono stufato di uscire all'aperto e correre sotto veri diluvi: pioggia forte, vento, pozzanghere che hanno dimensioni di laghetti di montagna, macchine che "senza volerlo" (diciamo così.....) mi facevano veri e propri gavettoni e allenamenti terminati con le rane nelle scarpe.&lt;br /&gt;Oggi, di tutto questo ne avevo abbastanza anche perchè, alla fine, allenarsi in queste condizioni era piuttosto controproducente; fare ripetute o variazioni contro muri di vento, dribblando le pozzanghere e stando attenti a non essere investiti non era decisamente il caso.&lt;br /&gt;Ho quindi stravolto la mia preparazione settimanale anticipando ad oggi la seduta con i pesi prevista per domani mattina e inserito un lavoro di scarico sul tapis roulant di 40'.&lt;br /&gt;Premetto: non avevo mai corso 40' continui sul tappetto.&lt;br /&gt;Prima dei pesi, normalmente, ci corro sopra circa 10'-15' a ritmo blando ma non mi ero mai avventurato oltre.&lt;br /&gt;E così, dopo gli esercizi di potenziamento, mi ci sono voluto cimentare.&lt;br /&gt;L'unico obbiettivo era di correre intorno alle 150 pulsazioni al minuto, la velocità sarebbe stata una conseguenza.&lt;br /&gt;Sapevo che sarebbe stata dura, non tanto fisicamente ma soprattutto mentalmente e così, per farmela passare mi sono munito anch'io di I-pod, cosa che non faccio mai mai mai.&lt;br /&gt;Dopo 5 minuti ero già scogl....ato e pensavo:"Corro corro e sono sempre sullo stesso metro quadro".&lt;br /&gt;Cercavo di distrarmi guardando la gente in palestra, i programmi in tv, fuori dalle finestre (e ne veniva giù tanta di acqua) ma, niente! ..... Non mi passava!&lt;br /&gt;E così ho iniziato a concentrarmi solo sulla musica e a fantasticare; fantasticavo su una 100 km che avrei dovuto ancora correre (avevo scelto le Olimpiadi di Londra del 2012... magari la 100 km diventerà veramente disciplina olimpica), a quelli che erano i miei avversari in quella gara, al percorso, al pubblico nello stadio che aspettava l'arrivo, ai km che stavano passando, a Bragagna che faceva la telecronaca, ai miei amici che guardavano in tv quella corsa che stavo fantasticando ...... Tutte "cavolate" del genere.&lt;br /&gt;Ma tra tante cavolate che mi passavano per la testa e all'aiuto di Bon Jovi, Linkin Park, U2 e Negramaro, mi sono arrivati i 35'.&lt;br /&gt;Me ne mancavano solo 5' e così, aumentando la velocità del tapis, ho fantasticato l'ultimo km di quella corsa che stavo immaginando, a Bragagna che lo commentava, all'eccitazione di chi assisteva alle fasi cruciali, all'entrata nello stadio e, quando mancavano pochi secondi, al traguardo che stavo per superare e che poi ho superato.&lt;br /&gt;Indovinate come mi sono piazzato in quella gara??&lt;br /&gt;Beh! Se non vinco per davvero almeno lasciatemelo fare con l'immaginazione; almeno così mi faccio passare 40' sul tapis.&lt;br /&gt;Ma domani, pioggia o non pioggia, si torna a correre fuori.&lt;br /&gt;Promesso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Il laghetto l'ho fatto anch'io, ma di sudore.... Mamma quanto ho sudato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-8616780950218502616?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/8616780950218502616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=8616780950218502616&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8616780950218502616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8616780950218502616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/12/40-di-tapis-roulantaltro-che-100-km.html' title='40&apos; DI TAPIS ROULANT....ALTRO CHE 100 KM!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-128582425477988629</id><published>2008-12-12T16:10:00.002+01:00</published><updated>2008-12-12T16:20:08.708+01:00</updated><title type='text'>COME PROCEDE......</title><content type='html'>Come procedono gli allenamenti??&lt;br /&gt;Direi benino, sono moderatamente soddisfatto soprattutto perchè, pur essendo anni luce lontano da una condizione accettabile, riesco a correre senza sentire male da nessuna parte, il che è estremamente positivo!&lt;br /&gt;Le tre settimane di quasi completa assenza dalla corsa, hanno raggiunto il loro scopo: farmi smaltire completamente gli infortuni che mi ero trascinato durante la preparazione per lo scorso mondiale.&lt;br /&gt;Ora che sto benino, sto cercando di fare tutto quello che c'è da fare per evitare proprio gli infortuni ovvero: tanta palestra, tanto stretching e tanta mobilità articolare.&lt;br /&gt;A confortarmi poi, c'è il fatto che, l'anno scorso, a questo punto della preparazione (verso la fine della 2° settimana) andavo decisamente più piano a facevo decisamente più fatica.&lt;br /&gt;Ho cambiato anche qualcosa con il potenziamento in palestra e questo potrebbe, inizialmente, rallentarmi ulteriormente ma, in seguito, darmi dei vantaggi in termini di forza e potenza soprattutto nelle distanze più corte ed in salita.&lt;br /&gt;Ho voglia di correre (nonostante le caterbe d'acqua che mi sto prendendo....) e di faticare; spero che questa voglia rimanga sempre intatta in attesa della prossima stagione agonistica e di una condizione ottimale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-128582425477988629?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/128582425477988629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=128582425477988629&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/128582425477988629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/128582425477988629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/12/come-procede.html' title='COME PROCEDE......'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1362060662744222354</id><published>2008-12-08T16:39:00.004+01:00</published><updated>2008-12-08T16:57:31.935+01:00</updated><title type='text'>HO RIPRESO......MA CHE FATICA!</title><content type='html'>E' passata una settimana dalla ripresa dei miei allenamenti per la prossima stagione.&lt;br /&gt;Devo essere sincero: sto facendo una fatica "incredibile"!&lt;br /&gt;All'entusiasmo e alla voglia di riprendere a correre e di provare quelle belle sensazioni che un bell'allenamento ti lascia per qualche ora, si aggiunge però uno stato di "prostrazione" per l'immensa fatica che si percepisce nonostante i ritmi siano decisamente blandi e i km decisamente pochi, rispetto ai carichi che ero abituato a fare quando la forma era al top!&lt;br /&gt;Mi consola il fatto che, controllando i tempi e gli allenamenti della scorsa stagione, i risultati fossero gli stessi (se non peggiori....).&lt;br /&gt;Per scelta, quando decido di "staccare" dalla corsa, stacco davvero!&lt;br /&gt;Tre settimane dove mi sono rigenerato sia da un punto di vista fisico ma soprattutto nervoso.&lt;br /&gt;In 20 giorni ho corso solo 4 volte per non più di 35'-40' e dopo il mondiale di Tarquinia, sono stato completamente fermo per 10 giorni.&lt;br /&gt;Così facendo è normale che si perda completamente la condizione.&lt;br /&gt;Per fortuna che muscoli e cuore hanno memoria e poi si riprende.&lt;br /&gt;Certo che, abituato a correre i fondi lenti a 3'50 a 155 bpm, trovarsi a fare gli stessi allenamenti (più corti) con 20" in più al km e 10 pulsazioni in più al minuto è davvero sconfortante.&lt;br /&gt;Già dopo una settimana qualcosina sta migliorando, ma una condizione sufficiente è davvero distante da ottenere.&lt;br /&gt;Gli anni scorsi ho visto che, per correre su ritmi discreti facendo una fatica contenuta, ci ho messo un mese abbondante.&lt;br /&gt;L'importante è tenere duro e, soprattutto, continuare a lavorare con metodo, così come mi sono imposto per questa nuova avventura che dovrà culminare il prossimo giugno in Belgio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-1362060662744222354?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/1362060662744222354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=1362060662744222354&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1362060662744222354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1362060662744222354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/12/ho-ripresoma-che-fatica.html' title='HO RIPRESO......MA CHE FATICA!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-5560224974732735564</id><published>2008-12-04T16:23:00.003+01:00</published><updated>2008-12-04T16:53:04.255+01:00</updated><title type='text'>CRAMPI, CPK E DOTTORI</title><content type='html'>Dopo la cocente delusione dei mondiali di Tarquinia ho cercato di andare a fondo riguardo al problema che mi è occorso: i crampi.&lt;br /&gt;Anche in passato ne avevo sofferto come ad esempio in Korea, nel 2006, quando, durante i mondiali, verso l'80° km viaggiavo in 8° posizione e con una proiezione finale di circa 06h45'-06h50', sono stato letteralmente "bloccato"; in quell'occasione sono riuscito a terminare la gara in 18° posizione, in 07h12' e facendo gli ultimi 10 km in 58'43".&lt;br /&gt;Oppure al Passatore di quest'anno, quando, a causa dei crampi, non sono riuscito a scendere sotto le 07 ore per un soffio....a Brisighella sono passato con un tempo che senza tanto spingere nel finale, mi avrebbe permesso di terminare in 06h55'.&lt;br /&gt;Dati i precedenti mi sono quindi mosso interpellando medici e nutrizionisti per capire come potevo risolvere il problema.&lt;br /&gt;Ho fatto degli esami del sangue dopo 10 giorni di assoluto riposo e ancora molti valori erano piuttosto "scombussolati", CPK e ferritina tra tutti.&lt;br /&gt;Più o meno la cosa che mi hanno detto tutti è stata la seguente: sei troppo usurato, ti alleni troppo, devi riposare di più!&lt;br /&gt;Ma come si fa a preparare un mondiale sui 100 km e sperare di correrlo da protagonisti, senza allenarsi tanto?&lt;br /&gt;Come si fa ad arrivare riposati, con tutti i valori a posto, dopo un periodo di preparazione per una gara così lunga ed impegnativa?&lt;br /&gt;Probabilmente quest'anno, la mia preparazione è stata condizionata dai due infortuni muscolari che mi hanno fatto cambiare i programmi in corsa, e non mi hanno consentito di scaricare sufficientemente le settimane a ridosso dei mondiali (l'ultimo lunghissimo l'ho corso solo 13 giorni prima: maratona di Venezia più altri 18 km).&lt;br /&gt;Ma resta il fatto che ogni volta che faccio gli esami del sangue ho questo benedetto CPK anche 6-7 volte superiore alla norma.&lt;br /&gt;Chi ho consultato mi ha detto che i crampi, probabilmente, si formano non per una carenza elettrolitica, ma perchè mi sono presentato al via "troppo allenato", ovvero "stanco" (anche se a me non sembrava proprio...almeno io mi sentivo bene!).&lt;br /&gt;Cosa è il CPK? In parole povere è un enzima muscolare che "aiuta" la ricostruzione muscolare quando le fibre sono danneggiate; in pratica, quando è superiore alla norma, indica che c'è un danno muscolare in corso.&lt;br /&gt;Il mese prima dei mondiali (5-6 giorni prima dell'infortunio al polpaccio) avevo questo valore a 570 contro un massimo di 170 (una volta, a febbraio, lo avevo anche a 2800....il giorno prima avevo fatto un lungo di 40 km).&lt;br /&gt;Il che è normale quando uno corre una media di 25-30 km al giorno ma allora?&lt;br /&gt;Come si fa ad avere il CPK normale e quindi avere una perfetta efficienza muscolare, allenandosi tutti giorni?&lt;br /&gt;I più preparati in metodologia di allenamento mi diranno:"Devi inserire delle sedute di scarico!".&lt;br /&gt;Cosa che ovviamente ho fatto; gli esami sono stati fatti dopo 4 giorni di corsa lenta o rigenerante che hanno seguito la maratona del Garda.&lt;br /&gt;Oggi sono stato da un neurologo che, addirittura, per capirci di più, ha chiesto di fare gli esami del sangue anche a tutta la mia famiglia e successivamente un'elettromiografia e, se non basta, anche una biopsia muscolare.&lt;br /&gt;Pensa addirittura che ci possa essere una qualche malattia muscolare. Bah! Mi sento di escluderlo (tocco ferro!)&lt;br /&gt;Starò ancora più attento allo scarico, mi allenerò un po' meno e farò ancora più attenzione all'alimentazione.&lt;br /&gt;Speriamo basti per portare giù questo CPK e non soffrire più in futuro di crampi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-5560224974732735564?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/5560224974732735564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=5560224974732735564&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5560224974732735564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5560224974732735564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/12/medici.html' title='CRAMPI, CPK E DOTTORI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4959331128845825233</id><published>2008-11-30T20:51:00.004+01:00</published><updated>2008-11-30T23:32:16.795+01:00</updated><title type='text'>MARTELLAGO-PADOVA 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/STL8sa0ARmI/AAAAAAAAALk/s01mV63XPa4/s1600-h/martpdgaz[1].JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274555953646159458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 197px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/STL8sa0ARmI/AAAAAAAAALk/s01mV63XPa4/s320/martpdgaz%5B1%5D.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Era da un po' che non scrivevo qualcosa!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aspettavo l'occasione giusta per farlo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho atteso fino ad oggi perchè stamattina si è "consumato" l'evento "clou" della stagione del Brema Running Team, il mio gruppo podisitico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per il terzo anno consecutivo abbiamo corso la staffetta Martellago-Padova.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' un evento da noi molto sentito in quanto porta i partecipanti dalla sede della nostra società, il negozio tecnico del nostro presidente Beppe, fino all'ospedale pediatrico di Padova.&lt;br /&gt;Vengono proposte 4 frazioni di circa 8-10 km.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ognuno è libero di partecipare a tutte le frazioni che vuole, l'unica regola è: CORRERE IN GRUPPO.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ultima frazione (la 5°) è una specie di "passerella" dove tutti i partecipanti arrivano insieme all'entrata dell'ospedale patavino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eravamo circa una cinquantina stamani alle 07.40 pronti per partire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il nostro vicepresidente Mauro (che ci conosce tutti per filo e per segno) ha suddiviso i vari gruppi in base al ritmo di corsa di ciascuno in modo tale da facilitare proprio "il correre in gruppo".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Veniva giù "a secchiate" ma, poco prima della partenza, la pioggia ha come rallentato di intensità per quasi svanire del tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pochi minuti prima della partenza è arrivato anche il nostro sindaco Giovanni Brunello a salutarci e a dare il via a questa corsa per la solidarietà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I primi sono partiti alle 08.00 mentre, io con gli altri che avrebbe corso le ultime due frazioni, siamo saliti sul pulmann che avrebbe anticipato i primi frazionisti per dare loro il cambio più avanti sul percorso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La prima frazione era di circa 12 km e portava da Martellago fino a Zianigo; del primo gruppo in pochi si sono fermati e quasi tutti hanno proseguito fino a Pianiga (8km dopo).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intanto aveva ripreso a piovere molto forte rendendo questa staffetta decisamente più impegnativa rispetto agli anni scorsi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Pianiga sono partito anch'io sotto un bel diluvio; nonostante l'acqua ci siamo divertiti tantissimo, c'era un'atmosfera di festa, di amicizia che ci ha fatto letteralmente volare la terza e quarta frazione (per un totale di circa 15 km) fino alle porte di Padova.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si parlava, si rideva, si scherzava, ci si prendeva in giro bonariamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'era anche chi saltava deliberatamente dentro le pozzanghere, facendoci schizzare l'acqua fredda e sporca addosso; alla fine eravamo bagnati come pulcini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era dai mondiali di Tarquinia che non correvo 15 km ma in quella situazione mi sembrava di poter correre all'infinito per quanto ci si stava divertendo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sarà il fatto che, per una volta, non correvo solo per me stesso, per fare un allenamento o per una gara, ma correvo per stare in compagnia e per portare un messaggio a quei bambini che si andava a trovare, messaggio che voleva poi essere questo: "Noi ci ricordiamo di voi e, i vostri genitori, non sono soli nella vostra battaglia!".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo sembrava essere lo spirito che animava ciascuno di noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli ultimi 4 km sono stati proprio di festa; tutto il gruppo del Brema si è ricongiunto e uniti siamo arrivati all'ospedale pediatrico di Padova dove ad attenderci c'erano alcuni genitori dei bambini ricoverati e i volontari del Volo, l'associazione onlus che si occupa di raccogliere fondi per aiutarli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E ci hanno accolto decisamente alla grande, con un rinfresco degno da matrimonio che ha fatto saziare anche le bocche più voraci (compresa la mia....).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo esserci rifocillati, siamo entrati in aula magna per la conferenza stampa dove, il presidente del Volo ha spiegato come l'associazione svolge la propria attività in aiuto soprattutto allo staff medico che opera all'interno dell'ospedale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il dottor Zulian, responsabile scientifico del Volo, ha spiegato poi, a che punto sono i progetti di ricerca da loro portati avanti e quali saranno i loro prossimi interventi.Alla fine hanno preso parola anche i nostri presidenti (titolare Beppe e vice Mauro) che hanno sottolineato lo spirito che anima il nostro gruppo: solidarietà, amicizia e amore per la corsa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quest'anno non siamo saliti in reparto; forse è stato meglio così, per non "sconvolgere" gli equilibri a cui quei bambini, i loro genitori e i medici sono abituati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per noi è stato comunque importante fargli sapere che oggi siamo andati là per loro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il ritorno in pulman da Padova a Martellago è stato come tornare da una gita scolastica, dove eravamo contenti di aver passato una bella giornata tra amici e aver portato un segnale di solidarietà a quei bambini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sopra ho messo una slide show con alcune foto della giornata; ho corso con la macchinetta in mano, spero siano venute bene.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;P.S. Cosa meno importante, domani riprendo ad allenarmi seriamente, obiettivo: Belgio 2009 (mondiali 100 km)!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4959331128845825233?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4959331128845825233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4959331128845825233&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4959331128845825233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4959331128845825233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/11/martellago-padova-2008.html' title='MARTELLAGO-PADOVA 2008'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/STL8sa0ARmI/AAAAAAAAALk/s01mV63XPa4/s72-c/martpdgaz%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-8468238808681671265</id><published>2008-11-22T16:08:00.003+01:00</published><updated>2008-11-22T16:59:54.173+01:00</updated><title type='text'>SERATA BREMA RUNNING TEAM</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SSgqfQmRibI/AAAAAAAAALc/pytbxoUP9dQ/s1600-h/Brema+002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271510080356977074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SSgqfQmRibI/AAAAAAAAALc/pytbxoUP9dQ/s320/Brema+002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri sera, alla risto-taverna del Centro Fitness dove lavoro, il Brema Running Team ha organizzato una pizzata per tutti gli iscritti al gruppo ed i simpatizzanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La serata è stata "proposta" soprattutto per presentare la staffetta benefica "Martellago-Padova" di domenica 30 novembre, che porterà tutti i partecipanti dalla sede della nostra società, il negozio tecnico del presidente Beppe, fino all'ospedale pediatrico di Padova.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' stata una serata molto bella, estremamente piacevole e, soprattutto, molto partecipata; eravamo in tantissimi, abbiamo riempito praticamente "quasi" tutto il ristorante (che tiene 130 posti a sedere).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era la prima volta dallo scorso febbraio che non ci si ritrovava tutti insieme ed è stata un'occasione anche per conoscere i nuovi iscritti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era presente anche il nostro sindaco che ha voluto testimoniare la bontà delle iniziative del nostro gruppo che non si occupa solo di "corsa", ma anche di solidarietà e di chi è meno fortunato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Domenica prossima andremo, dopo aver coperto di corsa i quasi 40 km che separano Martellago da Padova, con staffette composte da 4 gruppi, a trovare i bimbi ospiti del reparto malattie reumatiche infantili dell'ospedale patavino; cercheremo di portare loro qualche momento di "svago" e un bel ricordo di quella giornata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A rendere possibilie tutto ciò è l'associazione onlus "Il Volo", che dedica ogni sua risorsa umana e materiale per lo studio, la ricerca e la cura di quelle malattie che colpiscono i bimbi a cui andremo a far visita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti noi del Brema corriamo con il logo del "Volo" sulle maglie e ne siamo felicissimi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi ha fatto molto piacere vedere anche i rappresentanti del gruppo podistico Venice Marathon Running Team; sono convinto che la collaborazione tra vari gruppi, sia importante e positiva per far crescere sempre di più un movimento come quello podistico veneziano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una menzione speciale e doverosa è stata fatta alla nostra compagna di team Barbara Duprè, che ha pensato bene di farsi le "vacanze estive" a Capo Verde ma non come i normali turisti in spiagge dorate e con il mare cristallino, ma in una delle zone più povere del paese per aiutare bambini e poveri che vivono nella miseria e che fanno le capriole di gioia per un quaderno e un pennarello.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un po' a "sorpresa", mi hanno consegnato una bellissima targa in ricordo di questa stagione per me molto intensa che, mondiali a parte, è stata ricca di soddisfazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa dire? Per me l'affetto che ieri sera mi è stato manifestato da tutti i miei compagni di club, dai miei compagni di consiglio direttivo (ne faccio parte anch'io da pochissime settimane), è stata un'ulteriore molla che mi spinge ad impegnarmi ancor di più per la prossima stagione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il nostro è un bellissimo gruppo che ogni anno cresce sempre di più, fatto di persone che corrono per divertirsi, per stare bene, per migliorarsi ma, soprattutto, per stare insieme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I "L'anno prossimo i mondiali andranno meglio, vedrai...", "Sei stato bravo lo stesso....", "Non mollare....", non erano frasi di circostanza ma pronunciate con convinzione e stima.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E io spero di non deludere più nessuno!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intanto non vedo l'ora che sia domenica prossima per passare un'altra bella giornata in compagnia di amici e portare un sorriso a quei bimbi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;P.S Ho ripreso piano piano a corricchiare, due uscitine da 40'! La settima prossima correrò un giorno si e l'altro no e poi, dal 01 dicembre, si riparte!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-8468238808681671265?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/8468238808681671265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=8468238808681671265&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8468238808681671265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8468238808681671265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/11/serata-brema-running-team.html' title='SERATA BREMA RUNNING TEAM'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SSgqfQmRibI/AAAAAAAAALc/pytbxoUP9dQ/s72-c/Brema+002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-7934368287206583643</id><published>2008-11-17T14:42:00.005+01:00</published><updated>2008-11-17T15:07:54.609+01:00</updated><title type='text'>+ 5 KG</title><content type='html'>Più 5 kg??&lt;br /&gt;Cosa vuol dire?&lt;br /&gt;Semplice! Il peso che ho messo su in 8 giorni di assenza completa di movimento.&lt;br /&gt;Ebbene si! Da quell'infausto 08 novembre non ho più fatto alcuna attività fisica.&lt;br /&gt;Riposo assoluto e mangiate incredibili; onestamente mi sentivo pesantino e poco tonico e così sono salito sulla bilancia di casa che, dai 71 kg pre Tarquinia, mi ha segnato 76,5 kg.&lt;br /&gt;All'inizio ho pensato ad un errore di taratura e così ho riprovato anche in palestra dove abbiamo una bilancia professionale, risultato? 76,5 kg.&lt;br /&gt;Mi sono veramente "spaventato".&lt;br /&gt;Per fortuna addosso non mi si vedono (così mi dicono.....) ma, me li sento tutti!&lt;br /&gt;Del resto quando si cena con un piattone di spaghetti alla carbonara, una pizza con sfilacci di cavallo e altre cose sopra, ed un dolce fatto con nutella e mascarpone (tutto nella stessa sera) è anche normale che qualche chiletto si metta su.&lt;br /&gt;Forse, anzi sicuramente è un errore far salire così il peso ma, mi sono imposto di stare completamente fermo per 10 giorni (fino a mercoledì) per poi riprendere con allenamenti leggeri leggeri (e a giorni alterni) per altri 10 giorni, per poi riprendere a pieno regime il 01 dicembre.&lt;br /&gt;La scelta di non far nulla per 10 giorni è stata fatta per tre motivi:&lt;br /&gt;- Per ricaricare completamente le batterie psico-fisiche.&lt;br /&gt;- Per fare degli esami del sangue in una situazione di assoluto riposo, cosa che non ho mai fatto; di esami del sangue ne ho fatti diversi ma, sempre in situazioni di stress fisico; voglio vedere se quei parametri dove di solito sono carente (ferritina, CPK, cortisolo), ritornano a posto senza allenarmi.&lt;br /&gt;- Perchè il polpaccio mi da ancora un po' di fastidio; la contrattura, dopo lo sforzo dei mondiali è ritornata a farsi sentire; se non ne approfitto adesso per risolverla non la risolvo più.&lt;br /&gt;Sono convinto che staccare per un po' di giorni una volta l'anno sia salutare, o meglio, indispensabile per poter affrontare in buone condizioni una nuova preparazione in vista di qualche impegno importante.&lt;br /&gt;Sarebbe meglio fare del recupero attivo, ma per quello ho altri 10 giorni prima di rituffarmi nel nuovo programma di allenamento per i prossimi mondiali.&lt;br /&gt;Programma che ormai è pronto e che necessita solo di riflessioni "a mente fredda", per eventualmente rivederlo o ritoccarlo, in base a quelle che sono state le mie esperienze di questi ultimi anni, non ultima come importanza Tarquinia 2008.&lt;br /&gt;Sto anche scegliendo le gare a cui parteciperò nel 2009; c'è l'imbarazzo della scelta! Ancora una volta opterò per quelle più vicine a casa (i trasferimenti fanno perdere tempo che non dedichi al riposo o ad altre cose), a quelle meglio organizzate tra quelle a cui ho partecipato e alla loro collocazione in calendario, in base anche allo sviluppo dei miei programmi di allenamento.&lt;br /&gt;E ora vado a mangiare qualcosina che è quasi ora di merenda.........ops! Meglio che mi tenga va!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-7934368287206583643?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/7934368287206583643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=7934368287206583643&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7934368287206583643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7934368287206583643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/11/5-kg.html' title='+ 5 KG'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-654103144682048131</id><published>2008-11-11T23:54:00.004+01:00</published><updated>2008-11-12T00:43:16.517+01:00</updated><title type='text'>GRAZIE E......SI RIPARTE!</title><content type='html'>Sono passati ormai tre giorni dal mondiale di sabato scorso e devo ammettere che l'amarezza è ancora tanta.&lt;br /&gt;A ricordarmi quella giornata è ancora un fortissimo mal di gambe che avverto ogni volta devo fare le scale.....e per fortuna che mi sono fermato al 75° km!&lt;br /&gt;I crampi sono così, ormai li conosco, ti lasciano strascichi per parecchi giorni.&lt;br /&gt;Non passano più di 10' che ripenso a quella gara, a come stavo, alle mie sensazioni, alla sua evoluzione, a come è andata e a come invece poteva andare.&lt;br /&gt;Non ho nemmeno voluto vedere le poche immagini che mio padre è riuscito a riprendere con la sua telecamera.&lt;br /&gt;Faccio fatica anche a leggere i commenti apparsi sui siti di podismo che raccontano l'evolversi della corsa.&lt;br /&gt;Ci sto male! E me ne vergogno perchè tutto sommato si parla di sport, di divertimento, dovrei essere più forte e pensare che la corsa non è tutto nella vita, che c'è dell'altro: la salute, gli affetti, la famiglia......&lt;br /&gt;Però io sono fatto così! Quando faccio una cosa cerco di farla bene, mi ci butto a capofitto e voglio sempre riuscire a tirare fuori il meglio di quello che posso fare e, se non ci riesco, la vivo come una sconfitta personale bruciante.&lt;br /&gt;Mi vergogno anche dire che, due lacrime mi sono scese, mentre ero al telefono con mio padre nel raccontargli la mia gara, quello che era successo e che lui non aveva visto, alle mie sensazioni, a quel senso di impotenza creato dai crampi e a vedersi scappare via un grande risultato che stavo ormai raggiungendo.&lt;br /&gt;Io che penso sempre che abbiamo troppe poche lacrime da versare nella nostra vita; le ho sprecate per una gara di corsa.&lt;br /&gt;Ma era una cosa troppo grande: un mondiale, la maglia della propria nazionale sulle spalle, il correre in casa, il sentire di valere una medaglia, le aspettative mie e di tanta gente che mi stima, c'era tanto, tantissimo in una semplice gara di corsa.&lt;br /&gt;Mi rimangono due medaglie d'oro vinte con la squadra azzurra e di cui sono contentissimo ma che non posso sentire mie, non sono nemmeno arrivato in fondo, non ho contribuito in alcun modo a questi successi.&lt;br /&gt;Però mi rimane anche un'altra cosa oltre a quelle medaglie: una gioia immensa per i 24 commenti che ho letto sull'ultimo post che ho scritto.&lt;br /&gt;Commenti di stima, di gratitudine e di invito a non mollare.&lt;br /&gt;La maggior parte delle persone che hanno scritto non le conosco di persona, e devo ammettere che, queste persone mi hanno dato una carica incredibile per riprovarci ancora.&lt;br /&gt;Non ho voluto rispondere direttamente a tutti voi che avete scritto perchè sarebbe stato un ringraziamento banale; ho scelto di fare un nuovo post per esprimere la mia gratitudine a persone che non hanno idea di quanto bene mi abbiano fatto con due righe in questo blog.&lt;br /&gt;Grazie davvero.....a tutti!&lt;br /&gt;Il primo dicembre riprenderò ad allenarmi seriamente, nel frattempo riposo, sport alternativi e corsette leggere.&lt;br /&gt;Ora rimane da programmare la preparazione per i prossimi mondiali (se mi convocheranno....) e capire il perchè del formarsi di questi crampi di cui soffro da sempre.&lt;br /&gt;Cercherò aiuto da qualche ematologo dato che ho parecchi valori del sangue che non sono proprio a norma, ferritina e CPK in particolare, un enzima muscolare che raggiunge anche valori 15 volte superiori alla norma quando mi alleno.&lt;br /&gt;Consulterò anche un neurologo, devo arrivare a risolverlo questo problema; non si può faticare un anno e, quando sei lì per raccogliere il frutto del tuo lavoro, vederselo scappare dalle mani per il solito problema.&lt;br /&gt;E' ora di andare a fondo della questione e lo farò!&lt;br /&gt;Come vi assicuro che, il 19 giugno, in Belgio, mi presenterò aggueritissimo; non saranno più i mondiali italiani ma sempre mondiali sono, e il titolo e le medaglie sono sempre quelle, con il vantaggio che quella gara e quel percorso già lo conosco dato che vi ho esordito in nazionale nel 2006.&lt;br /&gt;Ho una ferita aperta da chiudere, che brucia ancora e voglio che bruci a lungo, per ricordarmi che in Belgio dovrà essere tutta un'altra storia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-654103144682048131?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/654103144682048131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=654103144682048131&amp;isPopup=true' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/654103144682048131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/654103144682048131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/11/grazie-esi-riparte.html' title='GRAZIE E......SI RIPARTE!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>35</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1533492485812295505</id><published>2008-11-09T17:16:00.005+01:00</published><updated>2008-11-09T18:39:23.626+01:00</updated><title type='text'>E' ANDATA MALE!</title><content type='html'>Beh! Molti già lo sanno, la mia avventura mondiale si è conclusa amaramente al 75° km.&lt;br /&gt;Cosa è successo? Non lo so! O meglio, lo so, CRAMPI, ma quello che non so è perchè mi si siano presentati già dal 50° km.&lt;br /&gt;Ora in testa ho una grande confusione e amarezza; un anno di preparazione, fatiche, allenamenti e sacrifici si sono rivelati inutili per raggiungere il mio sogno: una medaglia mondiale individuale.&lt;br /&gt;In cuor mio sapevo di valerla; è vero che c'erano tanti avversari (e compagni di squadra)fortissimi, ma sapevo anche che la mia condizione era ottima e potevo giocarmi le mie carte.&lt;br /&gt;Al via ero convinto e, allo sparo mi sono messo subito nel gruppo di testa! Eravamo tanti, una quindicina, tutti i migliori erano lì a parte Marco D'Innocenti che ha preferito una partenza più prudente.&lt;br /&gt;C'erano anche atleti sconosciuti che non mi aspettavo di vedere lì e che hanno creato, insieme ai giapponesi degli strappi continui.&lt;br /&gt;Io cercavo di correre regolare e ogni tanto, con i russi, gli spagnoli ed il polacco che è arrivato secondo, ci si staccava per poi riaccodarsi quando davanti rallentavano.&lt;br /&gt;Il percorso, da Tuscania a Tarquinia era duro, un saliscendi continuo ma mai monotono e quindi è passato via bene.&lt;br /&gt;Al 25° km un giapponese ha attaccato e dietro gli sono andati uno slovacco, un australiano ed un ucraino (tutti e 4 sconosciuti), poi si è mosso anche Giorgio Calcaterra a cui hanno risposto gli altri giapponesi e lo spagnolo che ha fatto 3°.&lt;br /&gt;E così ci siamo trovati ad entrare nel circuito da ripetere 4 volte (al 37° km) in due gruppetti con 30" di differenza.&lt;br /&gt;Lì è iniziata la vera gara, sapevo che davanti (Calcaterra a parte) non potevano tenere quel ritmo a lungo e, correndo appena sotto i 4' al km, piano piano sono riuscito a recuperare, un po' di atleti che avevano inizialmente osato troppo.&lt;br /&gt;Stavo benissimo, con me c'erano i due russi più forti (tra cui Kharitonov, 3° al mondiale dello scorso anno e campione europeo in carica) ed uno spagnolo; lì conoscevo tutti e tre e stare con loro mi dava sicurezza perchè erano atleti di valore (tutti e tre già medagliati in precedenti edizioni dei vari campionati); non si andava fortissimo e non capivo come mai se la prendessero così comoda; l'ho capito poco dopo il passaggio alla maratona (2h45'40").....non ne avevano per andare più forte!&lt;br /&gt;Sono rimasto solo al 45° km, al 50° km sono passato in 3h17'37" (proiezione finale di 6h35') ed ero in 10° posizione.&lt;br /&gt;Mi sentivo ancora pieno di forze ma percepivo già i primi crampi ai polpacci.&lt;br /&gt;Al 54° km, dove c'era il ristoro, mi dicono che sono 9° (avevo superato un canadese "morto") ma avviso Mauro di questo fastidioso problema.&lt;br /&gt;Correvo ancora a 4' al km nonostante un forte vento contrario ed un asfalto decisamente "improponibile" per un mondiale.&lt;br /&gt;Al 55° km ho ripreso prima uno svedese e poi i tre giapponesi che erano decisamente alla frutta.&lt;br /&gt;A quel punto ero quinto e sapevo che il quarto era molto vicino.&lt;br /&gt;Al 60° km, dove c'era la terza postazione di ristoro, al termine di un tratto in discesa, mi sono bloccato in mezzo alla strada per un violento attacco di crampi ai bicipiti femorali; non riuscivo più a muovermi! Mi hanno aiutato Nicola Tiso e Cristian (il cugino della Monica Carlin); ho bevuto, Nicola mi ha massaggiato e sono ripartito.&lt;br /&gt;Avevo malissimo alle gambe e continui accenni di crampi; energie c'erano ma non le potevo sfruttare per spingere come volevo.&lt;br /&gt;Al 62° mi sono ribloccato; incominciavo a temere di non riuscire più a ripartire.&lt;br /&gt;Ho ripreso, mi aiutava la strada in leggera discesa ed il vento a favore.&lt;br /&gt;Correvo sui 4'10" al km e sono passato al ristoro del 69° km dove c'era fermo il finlandese.&lt;br /&gt;A quel punto ero quarto con lo spagnolo avanti di circa 1'30"-2'.&lt;br /&gt;Dal 69° km al 74° km mi sono fermato in mezzo alla strada almeno 6-7 volte; non c'era più verso di correre, come mi muovevo, mi bloccavo per i crampi ai bicipiti femorali ed ai polpacci.&lt;br /&gt;Il problema era che, come mi rilassavano un po' e potevo ripartire, percepivo i muscoli delle gambe completamente induriti e intossicati da queste violente contrazioni.&lt;br /&gt;Nel frattempo (quando ero fermo) mi avevano superato un americano ed un russo.&lt;br /&gt;Al ristoro del 74° km decido di fermarmi, poi però ho visto passare il trenino azzurro composto da D'Innocenti, Rigo e Caroni e quindi, incitato anche da loro, ho provato a ripartire stando con loro.&lt;br /&gt;Purtroppo, dopo circa 500 metri, mi sono ribloccato per un'altra forte fitta di crampi alle coscie.&lt;br /&gt;Lì è finito il mio mondiale.&lt;br /&gt;Trascinarsi, camminando per 25 km non era il caso! Il campionato a squadre era in buone mani con i miei compagni che stavano facendo una grande gara.&lt;br /&gt;A mente fredda cosa posso dire?&lt;br /&gt;Innanzittutto fare i complimenti ai miei compagni che hanno corso benissimo; Calcaterra era impressionante per la tranquillità con cui ha corso, sempre in testa dal primo all'ultimo metro.&lt;br /&gt;Gli altri tre (Marco, Andrea e Francesco) hanno fatto vedere come anche nella corsa a piedi il gioco di squadra è fondamentale e può portare a grossi risultati.&lt;br /&gt;Bravissimo anhe Mario Fattore che era partito per fare 40 km e, alla fine, ha concluso la gara.&lt;br /&gt;Stupende anche le ragazze con Monica Carlin in testa, che ha corso benissimo, in rimonta e dosando lo sforzo: un argento europeo e un bronzo mondiale individuale sono un risultato eccezionale.&lt;br /&gt;Mi spiace per tutti i miei compagni di squadra che, come me, non sono riusciti per vari problemi, a finire la gara.&lt;br /&gt;Ora sto cercando di capire il perchè di questi crampi; io ne soffro ma, di solito, le fitte che mi bloccano, le avverto solo dall'80° km, mentre ieri invece si sono presentati già dal 50° km.&lt;br /&gt;Forse faceva caldo (20°), forse il vento, forse il percorso impegnativo, forse la tensione nervosa che credi di non avvertire ma che si manifesta nei modi più disparati, forse una programmazione che ha risentito dell'ultimo infortunio che mi ha costretto a tirarmi un po' il collo fino a poco prima della gara.&lt;br /&gt;Di certo non mi sono venuti perchè ho esagerato con i ritmi o perchè non integravo bene nei rifornimenti (sali fin da subito ed in ogni ristoro).&lt;br /&gt;E' andata così e non ci si può fare più nulla!&lt;br /&gt;Ora bisogna trovare la voglia di lasciarsi tutto dietro e riprendere a lavorare per il prossimo anno.&lt;br /&gt;Onestamente non ho assolutamente voglia di pensarci; non voglio pensare alla corsa e alle gare, voglio staccare da tutto e ricaricarmi soprattutto mentalmente da questa batosta.&lt;br /&gt;Una cosa però la devo sottolineare: tutte le telefonate, i messaggi, le mail ed i commenti su questo blog, che mi sono arrivati per "incoraggiarmi" nonostante le cose siano andate male.&lt;br /&gt;Sono manifestazioni d'affetto importantissime che mi fanno capire come, tutto sommato, quello che faccio e quello che sono, è apprezzato da tanta gente; l'autenticità degli apprezzamenti la vedi veramente solo quando le cose vanno male e, di gente, che in queste ore mi è stata vicina, ce ne stata veramente tanta.&lt;br /&gt;Un grazie ai dirigenti/accompagnatori della squadra nazionale, ai miei grandi compagni e compagne di squadra, a tutto il Brema Running Team (grazie Mauro, Mirco, Carlo e Roberta) e a quelle che persone che ho visto realmente dispiaciute per il mio ritiro.&lt;br /&gt;Se riprenderò ad allenarmi e a faticare non lo farò solo per me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-1533492485812295505?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/1533492485812295505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=1533492485812295505&amp;isPopup=true' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1533492485812295505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1533492485812295505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/11/e-andata-male.html' title='E&apos; ANDATA MALE!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-6232843793993449279</id><published>2008-11-05T15:49:00.002+01:00</published><updated>2008-11-05T16:29:12.206+01:00</updated><title type='text'>ORMAI MANCA POCO</title><content type='html'>Ci siamo, il count down segna meno 2 giorni.&lt;br /&gt;Emozioni? Tante e per fortuna positive!&lt;br /&gt;Le sensazioni fisiche sono ottime, l'infortunio al polpaccio è quasi del tutto sparito e quando corro la mia mente non ci pensa più.&lt;br /&gt;In questi giorni di pioggia ininterrota, di umidità da foresta equatoriale e di un caldo da metà primavera (oggi il termometro segnava 23° a mezzogiorno quando ho corso, con il 75% di umidità) i miei allenamenti si sono svolti decisamente bene e questo mi da grossa fiducia  per sabato.&lt;br /&gt;Sono giorni che penso a come correrò il mondiale, se seguirò il mio istinto che è quello di correre sempre con un po' di margine e in rimonta o se provare a correre "sull'uomo".&lt;br /&gt;Tutto dipenderà anche dai ritmi che gli altri partecipanti vorranno tenere all'inizio.&lt;br /&gt;Se partono a 3'30"-3'40" di certo li lascerò andare altrimenti proverò a rischiare qualcosa....forse!&lt;br /&gt;Si perchè ci vuole sempre un grande rispetto per una distanza così lunga e, il primo avversario da battere è soprattutto la tua fatica.&lt;br /&gt;Probabilmente deciderò un attimo dopo lo sparo che ritmi tenere, in base alle mie sensazioni del momento, al percorso che, nella prima parte, si presenta abbastanza impegnativo, alle condizioni climatiche (pioggia, vento, umidità, caldo, freddo,....), e anche alla situazione tattica che si verrà a creare.&lt;br /&gt;In mente so bene a che ritmi posso correre per tantissimi km in una situazione ambientale "neutra" ma tutto diventerà "relativo" alla situazione che troveremo sabato mattina.&lt;br /&gt;Baldini ad Atene nel 2004 disse:"O vinco o muoio!".&lt;br /&gt;Io dico più semplicemente:"Arriverò a Tarquinia avendo dato tutto quanto ho in corpo.....sperando di non averne troppi davanti!".&lt;br /&gt;Già! Perchè di avversari fortissimi ce ne sono davvero tanti e moltissimi con un personale migliore del mio.&lt;br /&gt;A questo punto volevo fare alcune riflessioni che ho fatto in questi giorni che non sono strettamente collegate al discorso "mondiali".&lt;br /&gt;La prima: inizialmente ho aperto questo blog soprattutto per me stesso, perchè mi piaceva l'idea di rileggere le mie emozioni ed i miei pensieri, relativi a qualche argomento, a distanza di qualche mese; ed in effetti, ogni tanto torno a rileggere certi post, come quello del Passatore o del mondiale dello scorso anno.&lt;br /&gt;Poi mi sono reso conto che, a leggermi ci sono anche tante altre persone che mi hanno dimostrato affetto, stima ed amicizia, che mi hanno sempre incoraggiato e incitato a continuare su questa strada; alcuni scrivono commenti di apprezzamento, altri mi scrivono mail ed altri ancora mi inviano sms, ecco..... è anche per loro che sabato proverò a dare tutto quello che ho in corpo!&lt;br /&gt;C'è anche chi non mi stima più di tanto, ma non è un problema! Accetto critiche e polemiche, basta che siano fatte con civiltà ed educazione e che abbiano dei fondamenti "reali" all'origine.&lt;br /&gt;La seconda (e questa non c'entra proprio niente con i mondiali): conoscete Rafa Nadal? E' il tennista numero uno al mondo; sapete cosa ha fatto? Ha rinunciato a partecipare al Master ATP (torneo che raduna i migliori 8 giocatori al mondo in due gironi all'italiana, con semifinali incrociate e finale e che decreta il campione del mondo per la stagione in corso) e che gli avrebbe garantito un bonus di 1,5 milioni di dollari solo partecipando (senza contare poi gli eventuali premi) per essere al 100% per la finale di Coppa Davis con la Spagna in Argentina la settimana dopo.&lt;br /&gt;Capite? Ha rinunciato a 1,5 milioni di dollari sicuri per giocare al top per il suo paese, per la sua nazione, la finale della Coppa Davis.&lt;br /&gt;Qualcuno dirà:"Beh! Tanto di soldi lui ne ha già tanti!", è vero! Ma sono sempre 1,5 milioni di dollari ed il titolo di campione del mondo contro il voler rappresentare a tutti i costi il suo paese in una finale di Davis "terribile" (per il contesto ambientale) in Argentina.&lt;br /&gt;Grande Nadal!&lt;br /&gt;Sono un po' uscito dal contesto "corsa" perchè questa cosa mi ha molto colpito.... positivamente!&lt;br /&gt;Beh! Ora vado a farmi l'ultima tecar al polpaccio e a prepararmi la borsa.&lt;br /&gt;Spero di potervi raccontare un grande mondiale sui 100 km e vi prometto che: DARO' TUTTO!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-6232843793993449279?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/6232843793993449279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=6232843793993449279&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6232843793993449279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6232843793993449279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/11/ormai-manca-poco.html' title='ORMAI MANCA POCO'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-8741485308993476003</id><published>2008-11-02T21:58:00.001+01:00</published><updated>2008-11-02T22:01:48.263+01:00</updated><title type='text'>BREMA RUNNING TEAM E VENICE MARATHON</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.bremarunningteam.com/"&gt;brema running team&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho "rubato" la homepage del sito del mio gruppo podistico e l'ho "appicicata" in questo post.&lt;br /&gt;Entrandovi, c'è la classifica dei componenti del gruppo alla Venice Marathon con la possibilità di vedere alcune immagini della nostra gara.&lt;br /&gt;Cliccando sulla telecamerina vicino al mio nome si vedono anche delle riprese che mi riguardano durante la maratona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-8741485308993476003?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.bremarunningteam.com/' title='BREMA RUNNING TEAM E VENICE MARATHON'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/8741485308993476003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=8741485308993476003&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8741485308993476003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8741485308993476003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/11/brema-running-team.html' title='BREMA RUNNING TEAM E VENICE MARATHON'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4374664744691982197</id><published>2008-11-01T23:40:00.006+01:00</published><updated>2008-11-02T19:58:35.733+01:00</updated><title type='text'>VENEZIA ED EMOZIONI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SQ3yuU9e9zI/AAAAAAAAALU/cc5FGwF8M5c/s1600-h/Venezia+05.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264130417180473138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SQ3yuU9e9zI/AAAAAAAAALU/cc5FGwF8M5c/s320/Venezia+05.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come promesso la settimana scorsa voglio un po' raccontare cosa è stata per me, la maratona di Venezia di quest'anno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Innanzitutto un'emozione incredibile e questo per mille motivi.&lt;br /&gt;Faccio un passo indietro anzi, 18 passi inidetro, ovvero a 18 giorni prima della maratona, a mercoledì 08 ottobre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quel giorno è stato per me una "tragedia", podisticamente parlando ovviamente!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo tre week end intensissimi, con un lunghissimo di 70 km, la maratona del Garda ed un altro lunghissimo di 60 km, il mio corpo ha ceduto; ha ceduto nel momento più inaspettato e cioè quando stavo veramente bene, sia muscolarmente che organicamente, almeno credevo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A distanza di tre giorni da quel lunghissimo di 60 km condotto su ritmi per me eccellenti (3'50" al km...), eseguendo delle ripetute, mi sono letteralmente bloccato in mezzo alla strada per una fortissima contrattura al gemello laterale sinistro; non riuscivo più a muovermi, ho fatto persino fatica a ritornare in palestra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ero decisamente preoccupato anche se sapevo bene che le contratture, tra tutti gli infortuni muscolari, sono i più semplici da risolvere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho iniziato subito a capire come curarmi; dovevo rilassare la muscolatura senza infiammarla ulteriormente e quindi mi sono affidato alle cure di un paio di massofisioterapisti che, con sistemi e interventi differenti hanno provato a darmi una mano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ovviamente ho dovuto interrompere la preparazione per tre giorni; tre giorni di riposo attivo fatto di stretching e cyclette.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La domenica successiva che, inizialmente doveva essere ancora di riposo, ho riprovato a correre piano piano; alla fine ho fatto una decina di km ma le fitte al polpaccio, purtroppo, c'erano ancora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A quel punto mi sono detto:"Il mondiale è troppo vicino, mi mancano ancora dei lavori che devo assolutamente fare, o riprendo, stringo i denti, sopporto il dolore e spero che la contrattura passi da sola, o mi spacco del tutto! Tergiversare ed aspettare che passi con il riposo non me lo posso permettere".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per l'08 novembre la contrattura, con dieci giorni di riposo assoluto, sarebbe sicuramente passata ma a discapito della condizione fisica; io al mondiale, volevo però essere al top.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il lunedì dopo (due settimane prima di Venezia) ho ripreso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Avevo male ma riuscivo a correre; purtroppo, in tre giorni che non avevo corso, sentivo che le belle sensazioni, che avevo prima dell'infortunio, erano sparite, complice una tecnica di corsa alterata dalle fitte alla gamba, delle temperature fuori dalla norma (oltre 26°) ed un tasso di umidità assurdo (80%).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho continuato così fino alla domenica prima della maratona; ho svolto lavori, ho corso a pieno regime anche su buoni ritmi ma sempre con delle forti fitte al polpaccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La domenica prima di Venezia, era in programma l'ultimo lunghissimo di 60 km che ho pensato di fare a Baselga di Pinè su un circuito di 4km e 20 metri che costeggia il lago della Serraia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' un circuito molto muscolare con salitelle e discesette continue (un po' come a Taruinia) a 1000 metri di altitudine; l'idea era di farlo 15 volte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il giorno prima, durante una seduta dalla massaggiatrice, ho però avuto un grave contrattempo: massaggiando, si è formato un grosso versamento che mi ha fatto diventare la caviglia come un melone; sentivo tutta la gamba intorpidita.&lt;br /&gt;Nonostante la gamba gonfia ho provato lo stesso a fare questi 60 km.&lt;br /&gt;Ho però subito avuto la percezione che qualcosa non andava bene; non era tanto la gamba a infastidirmi stavolta, ma una sensazione di svuotamento incredibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho fatto fatica fin dal primo giro (e ne dovevo fare 15....).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sono messo lì a 4'00" al km ma faticavo, e tanto, per tenere un ritmo che di solito non mi crea disagi di nessun tipo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine, dopo 10 giri, ho alzato bandiera bianca e mi sono fermato, esausto!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;40 km a 4'00" al km potevano bastare in quelle condizioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ero demoralizzato e tanto! A mente fredda, ho riletto tutta la settimana di allenamenti, le condizioni in cui si sono svolti, le condizioni psicologiche non ottimali a causa dell'infortunio, il massaggio del giorno prima che credo mi abbia "scombussolato" anche da un punto di vista ormonale oltre che muscolare, insomma..... tante cose avevano contribuito a questo insuccesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In più c'era il fallimento, quello dell'ultimo lunghissimo prima del mondiale! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era troppo pesante da digerire, dovevo pensare a fare qualcosa per rimediare anche se il tempo era pochissimo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'unica cosa positiva era che avevo concluso la settimana con 180 km in cascina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tornando a casa in macchina ho ragionato su cosa fare:"Domenica prossima c'è Venezia, sono iscritto e ci tengo troppo a farla, ma devo assolutamente recuperare il lunghissimo di 60 km, come faccio?"&lt;br /&gt;La decisione è stata immediata: maratona + altri 18 km.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'unico problema è che a Venezia non si può correre in senso contrario alla maratona dopo l'arrivo e così, l'unica soluzione era di prendere il primo vaporetto che trovavo e tornare subito a casa per fare i 18 km restanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per "compensare" la pausa di circa due ore tra maratona e secondo allenamento, ho deciso di correre la maratona leggermente più veloce del ritmo che vorrei tenere a Tarquinia e quindi ho pensato di impostarla a 3'45" al km.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La settimana prima di Venezia mi sono deciso anche ad eseguire delle terapie più decise per la gamba e così mi sono affidato alla TECAR.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli allenamenti sono proseguiti a pieno regime con il dolore che piano piano diventava un semplice fastidio, sempre presente, ma "solo" fastidio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Inoltre il versamento, grazie anche ad un bel linfodrenaggio fattomi dal mio massofisioterapista, lunedì pomeriggio, si era ridotto e la caviglia non era più gonfia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il martedì ed il giovedì prima della gara ho svolto due bei lavori di ripetute su ritmi davvero, per me, buoni, e con chilometraggi che il giovedì sono arrivati ad essere addirittura di 32 km.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Incominciavo ad avere fiducia, a sentire buone sensazioni ed a sperare di arrivare a Tarquinia in ottima forma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Venezia e l'allenamento del pomeriggio sarebbero stati un crocevia fondamentale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sabato pomeriggio sono andato all'expo dove ho passato tutto il tempo allo stand della Saucony dove me la sono passata a parlare con Genny Di Napoli e tutte le altre gentilissime persone che lavorano per quel brand in Italia, che, tra le altre cose, mi sponsorizza e per questo li ringrazio sempre davvero tanto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quest'anno a Venezia ero considerato un "top runner", avendo un personale sotto le 2h30'.... Incredibile! Non avrò mai corso in 2h13'-2h18' ma la soddisfazione di essere considerato comunque un atleta di buon livello è stata immensa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bellissimo è stato poi tutto il contesto pre-gara; sono arrivato a Stra in pulman, insieme agli altri top runner. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durante il viaggio ho scambiato due chiacchiere con Vito Sardella che già conoscevo perchè è allenato da un tecnico dell'ultramaratona, Maurizio Riccitelli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci hanno portato in una bella palestra vicino alla partenza; lì erano già posizionati dei materassini che ognuno di noi ha sfruttato per sedersi, distendersi e riposarsi prima della gara.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vicino a me c'erano buona parte degli italiani: Alessandro Manente, Ferruccio Zorzetto, Giovanna Volpato, Monica Carlin, Said Boudalia e Genny Di Napoli che avrebbe fatto da "lepre" ad un suo amico fino alla mezza maratona.&lt;br /&gt;Quell'oretta che siamo stati là è volata; eravamo tutti rilassati perchè nessuno di noi aveva in mente di fare una gara "tirata", per i più era un allenamento in vista di altre competizioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'era una atmosfera molto rilassata, non dico goliardica ma molto piacevole e divertente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Solo Boudalia voleva correre per fare il suo personale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci siamo cambiati e tutti insieme abbiamo fatto il riscaldamento sulle stradine adiacenti alla palestra; mi sembrava di essere davvero un "atleta vero" in quel contesto e non un semplice amatore forse un po' più evoluto della media.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi venivano in mente le polemiche delle settimane prima, gli atleti di livello A e di livello B, tutte queste "caz...te" proferite da qualcuno; intanto io ero lì che mi assaporavo una maratona internazionale di altissimo livello insieme ad atleti professionisti: mi scaldavo con loro, vivevo insieme a loro le ansie pre gara, insomma.....ero lì, e questo mi dava una grande soddisfazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A 15' dal via ci hanno radunato e tutti insieme ci hanno portato corrichiando verso la partenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come abbiamo raggiunto la strada parallela a quella della partenza (dall'altra parte del Brenta) abbiamo visto la grande marea di amatori che aspettavano la partenza; da parte loro gli amatori, non appena ci hanno visto hanno iniziato ad applaudirci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' stato bellissimo! Ho anche riconosciuto alcuni del Brema Running Team che dall'altra parte del fiume mi chiamavano e salutavano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alcuni amatori erano sull'argine opposto al nostro e facevano gli ultimi "bisogni pre gara" rivolti verso la strada dove eravamo noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fantastica la battuta proferita da Genny Di Napoli:"Che strano! C'è chi ci applaude e chi ci "piscia" addosso!"&lt;br /&gt;Siamo saliti sul barcone che ci ha trasbordati verso la linea di partenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sono messo tra gli ultimi dei top in quanto sapevo bene che i miei ritmi erano decisamente più bassi di quelli degli africani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho voluto raccontare anche il "prima" della maratona perchè è stato veramente "emozionante".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La gara l'ho impostata su ritmi anche un po' più "allegri" di quello che pensavo ma l'adrenalina era tanta e non potevo prendermela troppo comoda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo un un km sono rimasto solo! Le prime donne viaggiavano troppo veloci (3'30" al km) per il tipo di corsa che volevo fare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io mi sono assestato a 3'38"-3'40" che tenevo con facilità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al 3° km mi si è attaccato il mio babbo in bici che mi ha accompagnato fino al Tronchetto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' stato molto bello correre sulle strade di casa; tanta, ma tanta gente come quest'anno non l'avevo mai vista! Dappertutto trovavo qualcuno che mi conosceva e mi applaudiva e, non essendo al gancio, riuscivo anche a rispondere ai saluti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'unico problemino che ho avuto è stato poco prima di Malcontenta al 17° km quando mi sono dovuto fermare per circa 35" a fare un bisogno fisiologico "pesante", dietro ad un bidone dell'immondizia! Non ne potevo più, non puntando al tempo ho preferito correre "libero".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'unico peccato è che, in quel pit stop, mi ha superato un gruppettino con la Desco e De Gaspari con i quali avrei potuto correre per un po' di km; li ho avuti sempre lì a 100 metri per 15 km ma l'andatura era la stessa e non riuscivo a prenderli anche perchè non volevo accelerare troppo, pensavo anche al pomeriggio e agli altri 18 km che dovevo fare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono passato alla mezza in 01h16'41"; ero contento del passaggio perchè pensavo al tempo perso nello stop, all'aria contro che abbiamo avuto fino a quel punto e alle mie buone sensazioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Marghera, Mestre sono volate e con loro amici e anche parenti che al mio passaggio mi hanno salutato ed incitato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aspettavo il parco di S.Giuliano perchè sapevo che sarebbe stato pieno di gente; e così è stato! Certo che è proprio duro il passaggio al suo interno: il ponte per entrarci, la collinetta, le curve, riuscire a tenere un ritmo costante ed in spinta è davvero difficile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche qui tanta gente che mi saluta! Ho sentito anche dei commenti al mio passaggio che mi hanno fatto davvero piacere; indossavo due pettorali, quello davanti con il numero, quello dietro con il nome e, quando leggevano il mio, dicevano:"Questo è quello che fa i 100 km!".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un signore mi ha urlato:"Dai Boffo che per te questa è una volata!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi divertivo a sentire questi incitamenti; ero rilassato, contento, le sensazioni erano ottime anche se un po' di fatica, ovviamente la percepivo, stavo comunque correndo da 30 km a 3'38"-3'40".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dentro al parco ho iniziato anche a riprendere atleti partiti più forte di me e questo non mi dispiaceva affatto; ho visto in "diretta" il ritiro della Desco che era davanti a me di 50 metri; si è fermata di colpo e non è più ripartita; e si che mi pareva che stava correndo davvero bene!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul ponte della libertà non ho avuto problemi, il vento era di traverso e non contro quindi non rallentava più di tanto; ragionavo che, nonostante il finale di Venezia sia terribile, sarei riuscito a stare sotto le o2h35'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho ripreso due keniane e altri atleti ancora nella discesetta del Tronchetto; entrato a Venezia me la sono proprio gustata: la gente, lo scenario, tutto!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certo che è un finale davvero duro: 14 ponti non proprio morbidi, uno dei quali con una curva di 90°, tantissime curve, il porfido, i piastroni,.....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Venezia per fare grandi tempi non è proprio indicata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Basta vedere cosa ha fatto la Kalovics che, venuta per battere il record femminile della gara (02h27' e spicci), lei che ha un personale di 02h26', ha finito oltre le 02h31'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fatto l'ultimo ponte, ho visto il traguardo, in quegli ultimi 160 metri mi sono girato verso il pubblico dove sapevo di trovare mia mamma e mia sorella e sono anche riuscito a vederle nella confusione, come ho visto anche alcuni amici del Brema Running Team.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho chiuso in 02h34'07", seconda mezza in 01h17'26", 30° assoluto e 10° italiano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Decisamente bene considerato tutto!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho cercato di cambiarmi il più velocemente possibile, ho preso il primo vaporetto che ho trovato, il treno e, arrivato a Mestre, con mia mamma e mia sorella abbiamo preso la macchina che Paola (mia sorella) aveva parcheggiato vicino la stazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arrivato a casa c'era mio padre che non conosceva le mie intenzioni di correre ancora, aveva scaldato le lasagne che erano già sul piatto....fumanti!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho dovuto fare un grosso sforzo per rinuniciare a mangiare e partire subito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per motivarmi ancora di più, ho indossato il completino della nazionale (anche per provarlo prima dei mondiali...) e sono così partito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sarei accontentato di correre intorno ai 4'10"-4'15" al km, l'importante era farli, il ritmo era un dettaglio in più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine ho chiuso quell'allenamento decisamente bene, in spinta, alla media di 4'00"al km (01h11'53"), con l'ultimo 1000 a 3'50".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le gambe giravano da sole e le sensazioni sono state ottime.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine, seppur con una pausa di circa 2 ore e mezza tra la maratona ed il secondo allenamento (senza aver però mangiato nulla) ho chiuso i 60 km e 195 metri in 03h46'00".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Beh! Che dire? Decisamente soddisfatto!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa settimana è stata ottima come allenamenti, soprattutto i 30 km di ieri sul Montello dove ho provato un po' di salite e discese e ricercare un po' il ritmo da tenere quando la strada sale (o scende).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora il morale è davvero buono e le speranze di fare un gran bel mondiale sono ancora intatte nonostante l'infortunio che ho avuto e che poteva pregiudicare un anno di preparazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prima di partire per Tarquinia, cercherò di scrivere ancora qualcosa per raccontare un po' le mie sensazioni ed emozioni proprio in prossimità del grande evento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intanto volevo anche ringranziare tutti coloro che mi hanno scritto via mail o inviato sms.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alcuni mi hanno inviato anche delle bellissime foto che "attaccherò" su questo post.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A presto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4374664744691982197?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4374664744691982197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4374664744691982197&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4374664744691982197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4374664744691982197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/11/venezia-ed-emozioni.html' title='VENEZIA ED EMOZIONI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SQ3yuU9e9zI/AAAAAAAAALU/cc5FGwF8M5c/s72-c/Venezia+05.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1798898831980437228</id><published>2008-10-26T19:45:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T19:54:56.625+01:00</updated><title type='text'>SONO PROPRIO CONTENTO!</title><content type='html'>Un aggiornamento veloce veloce della mia giornata.&lt;br /&gt;Oggo ho corso a Venezia in 2h34'05"; ho corso senza spingere "a tutta" e sempre con un po' di margine! Mi sono anche fermato per 30" per un bisogno fisiologico "pesante".&lt;br /&gt;Certo che se avessi dovuto cercare il personale a Venezia sarebbe stata davvero dura! Venticello sempre presente e sempre costantemente contro, ponti e cavalcavia proposti nei momenti topici (dal 28° km in poi......), a Venezia curve secche di 90°....c'era un po' di tutto! Fatto sta che anche i tempi dei primi si sono decisamente appesantiti.&lt;br /&gt;Dopo circa due ore, non appena sono tornato a casa, senza pranzo, mi sono sciroppato altri 18 km.&lt;br /&gt;Ho cercato di correre facile facile, senza forzare.&lt;br /&gt;Mi sarei accontentato di correre a 4'10" ed invece......alla fine ho fatto i 18 km in 1h11'53" (4'00" di media) con l'ultimo un po' più in spinta a 3'50".&lt;br /&gt;La contrattura al polpaccio si è fatta sentire senza condizionarmi più di tanto, quindi....sono proprio CONTENTO.&lt;br /&gt;In settimana cercherò di scrivere qualcosa di più, soprattutto di quanto sono stato contento di tutto il tifo che ho ricevuto stamani dal numerosissimo pubblico sul tracciato della maratona.&lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-1798898831980437228?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/1798898831980437228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=1798898831980437228&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1798898831980437228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1798898831980437228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/10/sono-proprio-contento.html' title='SONO PROPRIO CONTENTO!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-7184958771936762396</id><published>2008-10-25T16:00:00.003+02:00</published><updated>2008-10-25T16:08:05.368+02:00</updated><title type='text'>RIECCOMI</title><content type='html'>Sono stato un po' assente!&lt;br /&gt;Effettivamente sono stato parecchio impegnato a "guardare culi in palestra"...Che vitaccia eh?&lt;br /&gt;Se ne troverò la voglia, ma soprattutto il tempo, nei prossimi giorni scriverò qualcosa di come sta procedendo la mia preparazione per Tarquinia.&lt;br /&gt;Vi dico subito che ho avuto un fastidio muscolare ma che ora sto bene e mi sto allenando a pieno regime.&lt;br /&gt;Domani sono a Venezia (dove correrò tranquillo tra le 2h35' e le 2h40') e nel pomeriggio aggiungerò altri 18 km.....sarà l'ultima tirata di collo prima di Tarquinia.&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-7184958771936762396?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/7184958771936762396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=7184958771936762396&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7184958771936762396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7184958771936762396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/10/rieccomi.html' title='RIECCOMI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4744445475500884335</id><published>2008-10-14T15:45:00.001+02:00</published><updated>2008-10-14T15:48:08.440+02:00</updated><title type='text'>24 ORE</title><content type='html'>Con questo post volevo fare un grosso in bocca al lupo ai ragazzi che rappresenteranno l’Italia ai prossimi campionati del mondo di 24 ore.&lt;br /&gt;Correranno il prossimo week end, 18-19 ottobre, a Seul in Korea, all’interno del parco olimpico che nel 1988 ospitò le Olimpiadi.&lt;br /&gt;Conosco quel parco perché nel 2006 i mondiali dei 100km si svolsero proprio a Seul; è un posto stupendo!&lt;br /&gt;Sono convinto che Mammoli e compagni sapranno dare delle belle soddisfazioni agli appassionati italiani.&lt;br /&gt;In bocca al lupo ragazzi, e fatevi valere per portare in alto i colori azzurri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4744445475500884335?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4744445475500884335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4744445475500884335&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4744445475500884335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4744445475500884335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/10/24-ore.html' title='24 ORE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-8962092860593153457</id><published>2008-10-10T15:41:00.003+02:00</published><updated>2008-10-10T17:04:18.597+02:00</updated><title type='text'>PRECISAZIONI</title><content type='html'>Il signor Giorgi è tornato, questa volta sul mio blog; ha lasciato due commenti nell'ultimo post scritto.&lt;br /&gt;Gli rispondo direttamente e con meno educazione questa volta, dato che la pazienza ha un limite ed io, in questi giorni, ho le palle particolarmente girate per motivi che vi racconterò più avanti.&lt;br /&gt;Signor Giorgi, a parte il fatto che non si capisce un cazzo di quello che scrive perchè la punteggiatura non sa proprio cosa sia, Lei parla di qualcosa che può solo supporre con la sua testa che oserei direi "non preparata" (qui mi sono tenuto.....mi venivano altri aggettivi).&lt;br /&gt;Lei ha capito proprio poco di quello che ho scritto nell'ultimo post.&lt;br /&gt;Non l'ha capito perchè non conosce nulla (anche qui stavo usando un altro termine...forse "un cazzo"?) di fisiologia, di metodologia di allenamento e, soprattutto, di quella che è la mia storia (ma anche quella di Andrea Rigo) di atleta.&lt;br /&gt;Forse, quando parlo di capacità coordinative, di capacità condizionali, di sistemi energetici, di fasi sensibili di sviluppo a lei viene un gran mal di testa (sempre che ce l'abbia....la testa!).&lt;br /&gt;Parla di 10 km, di mezze maratone, di maratone, di mondiali master come se stesse parlando di cose identiche.&lt;br /&gt;E' un dato di fatto o no che Calcaterra ha corso 2h13' otto anni fa? E che da quando corre le ultra non ha mai fatto meglio di 2h18' (a Roma quest'anno)?&lt;br /&gt;Io non ho mai affermato di essere un Ferrari come Calcaterra, ma dal paragonarmi ad una 500 ce ne vuole....Lei allora che cosa è? Una cariola bucata?&lt;br /&gt;Prendendo l'esempio della Ferrari, lei ci andrebbe con una Ferrari nel traffico urbano, dove la velocità media è molto più bassa che non in autostrada? Penso di no perchè di benzina le costerebbe mezzo stipendio.&lt;br /&gt;Forse questa metafora le spiega che ognuno usa i mezzi che ha e gli adatta a seconda della situazione in cui si trova.&lt;br /&gt;La Ferrari va bene per la pista, la 500 ti porta ovunque se ben manutentata.&lt;br /&gt;Mi fa degli esempi di atleti di 45-50 anni che corrono la mezza in 1h09'-1h10'.....E allora? A quanto corrono la maratona? Le fanno? In che tempi? E le 100km?&lt;br /&gt;Quanta gente c'è che corre la mezza maratona in 1h02' e poi, in maratona non riescono a fare meglio di 2h17'? Le faccio anch'io un esempio: Said Boudalia, italiano di orgine marocchine, atleta fenomenale fino al 30° km che poi oltre non è ancora riuscito ad esprimersi al meglio.&lt;br /&gt;Siamo sicuri che, perchè la mezza la corre in o1h02', se si cimentasse in una 100km la correrebbe in 06 ore spaccate? Onestamente non ci credo proprio.&lt;br /&gt;Mi cita un nome che fa la maratona in 2h30' e allora? Bravo lui, io non dico di certo che è un mediocre, lo apprezzo e penso che sia un atleta molto forte.&lt;br /&gt;Ma quest'atleta corre anche le 100 km?&lt;br /&gt;A parte Calcaterra e D'Innocenti, mi fa altri esempi di atleti che corrono la maratona in 2h15' e che fanno anche le 100 km? Di atleti che corrono ora la maratona in 2h15'....non 8 anni fa!&lt;br /&gt;E ripeto, da quando i due atleti romani fanno le 100km, quei tempi non li hanno più fatti.&lt;br /&gt;Non mi dica che la gente non fa le 100 km perchè non ci sono soldi.&lt;br /&gt;La gente non fa nemmeno le maratone dove i soldi ci sono, vedi al Lago di Garda dove sono arrivato 3° (dietro a due keniani) ed ho preso 1.500 euro (uno stipendio).&lt;br /&gt;La gente non fa le 100 perchè sono distruttive, perchè non ne puoi fare una ogni domenica e, per preparle, ci vuole molto tempo, rinunciando anche ad altre gare.&lt;br /&gt;Signor Giorgi, non scuso il suo sfogo perchè è uno sfogo del cazzo (qui l'ho detta!) che non ha nessuna base scientifica dietro, ma solo su supposizioni di uno che di corsa non capisce nulla.&lt;br /&gt;E' lo sfogo del classico tifoso calcistico che dice: il Milan ha perso con il Bologna, il Bologna ha perso con la Fiorentina e quindi la Fiorentina vince con il Milan.....&lt;br /&gt;Magari! Dico io (sono tifoso viola) ma so bene che non è così, che ogni situazione va analizzata e valutata attentamente.&lt;br /&gt;Studi un po' di anni, corra sul serio e poi ne riparliamo!&lt;br /&gt;E, se riscrive, aggiunga qualche virgola e qualche punto tra i suoi pensieri confusi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-8962092860593153457?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/8962092860593153457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=8962092860593153457&amp;isPopup=true' title='52 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8962092860593153457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8962092860593153457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/10/precisazioni.html' title='PRECISAZIONI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>52</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-153851149489452782</id><published>2008-10-08T17:03:00.000+02:00</published><updated>2008-10-08T17:03:16.786+02:00</updated><title type='text'>MA SONO COSI' SCARSO?</title><content type='html'>&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192482614240265339&amp;amp;postID=200443878543693893&amp;amp;pli=1"&gt;Blogger: Andrea di corsa... - Posta un commento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sempre sul sito del mio compagno di nazionale Andrea Rigo, ieri è apparso un altro "fenomeno" che, questa volta, almeno lui, si è firmato, tal...... andavetelo a vedere cliccando sul link in testa al post!&lt;br /&gt;Prendo spunto dalla sua "riflessione-offesa" per fare delle considerazioni di tipo "metodologico-fisiologico-scientifico"....... Mi sa che mi sto proprio montando la testa!&lt;br /&gt;Allora.....il signor in questione dice questo:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"CIAO. NON CAPISCO IL SIG. MZUNGO DI CHE SI MERAVIGLI CI SONO DECINE SE NON CENTINAIA DI PERSONE CHE FANNO OLTRE 10 MARATONE L'ANNO QUINDI MI SEMBRA cosa normale poi riguardo i personali penso che siano risultati che ottengono moltissimi amatori anche vicino ai 50 anni quindi sono del tutto normali. sono loro ultramaratoneti che si sono forse montati la testa e si credono dei ''campioni'' molto scarsi però. questo vale per il sig. rigo e boffo perchè calcaterra e d'innocenti almeno tempo fa ottenevano risultati eccellenti e calcaterra tuttora li ottiene quindi con 2h 30' 2h 35' si è atleti normalissimi di medio livello. stiamo con i piedi per terra senza fare i fanatici. mauro giorgi perugia".&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto un copia-incolla.....&lt;br /&gt;Prima considerazione: nell'anno 2007 ho corso come miglior maratona in 2h30'45" che equivaleva alla 76° posizione nel ranking italiano pubblicato da Correre; 76°? Che sarà mai? Niente! E' vero, è niente ma se si considera che in quella classifica ci sono 28.376 nomi, non mi pare di essere proprio nella media...forse un pochino più su?&lt;br /&gt;Quest'anno ho già corso in 2h28'25" che, paragonato alla classifica dell'anno scorso mi porterebbe al 60° posto.......non mi pare di averne tanti tanti davanti in Italia, e stiamo parlando di maratona, non di ultramaratona.&lt;br /&gt;A fare questi tempi non vedo nemmeno 45 enni....figuriamoci 50 enni (il miglior 45 enne ha 2h30'38").&lt;br /&gt;Seconda considerazione: io ho iniziato a correre "seriamente" a 29 anni, cioè 4 anni fa.&lt;br /&gt;La fisiologia e la metodologia dell'allenamento ci insegna che certe capacità fisiche, siano esse coordinative che condizionali, hanno un periodo ben definito di massimo sviluppo in alcune fasi di crescita dell'uomo; questo vuol dire che certe capacità o le sviluppi in una determinata età o le puoi migliorare fino ad un certo punto.&lt;br /&gt;Capacità coordinative quali l'equilibrio o le sviluppi quando sei piccolo (dai 6 ai 12 anni) o non le sviluppi più, le puoi al massimo raffinare ma non migliorare più di tanto.&lt;br /&gt;Lo stesso vale per le capacità condizionali: la reattività o la forza esplosiva non le migliori quando hai 30 anni ma molto molto prima.&lt;br /&gt;La resistenza è invece una capacità condizionale che puoi migliorare anche in età avanzata; attenzione però, parlo di resistenza come capacità di fare un gran numero di chilometri, non di soglie che possono essere incrementate drasticamente solo con l'allenamento.&lt;br /&gt;Certo! Con allenamenti mirati di potenza aerobica (ripetute, variazioni, corti veloci,.....) le soglie possono migliorare, ma, l'età "sensibile", ovvero quella del loro massimo incremento è ben prima dei 30 anni.&lt;br /&gt;Questo cosa vuole dire? Che forse, se avessi iniziato a correre prima, diciamo a 15 anni, ora, i miei personali avrebbero potuto essere migliori.....&lt;br /&gt;Ovviamente poi ci sono i limiti che la genetica impone ma, nel caso mio e di Andrea, questi limiti non potremmo mai scoprirli perchè abbiamo iniziato a correre troppo tardi.&lt;br /&gt;Ora li possiamo solo "avvicinare", ma non raggiungere, facendoci un culo così!&lt;br /&gt;Terza considerazione: io, fino a 28 anni, ho praticato uno sport a livelli molto alti che è tutto il contrario di quella che è la corsa a piedi, giocavo a tennis.&lt;br /&gt;Molti studi hanno evidenziato come la durata media di uno scambio, sia di pochissimi secondi (da meno di un secondo ad un massimo di 10-12 secondi) e che gli spostamenti medi su un campo da tennis siano all'incirca di due metri....avvolte lo sono anche di pochi centimetri.&lt;br /&gt;Avendo praticato tennis per 16 anni, credo di aver adattato il mio organismo ad uno sforzo fisico completamente diverso da quello richiesto dalla corsa, questo sia da un punto di vista muscolare che metabolico: da uno sport aerobico (la corsa) ad uno sport anaerobico alattacido che diventa aerobico solo nella fase di recupero tra uno scambio e l'altro.&lt;br /&gt;Quindi, sono partito con l'avventura della corsa, da una condizione fisica ancora più svantaggiosa rispetto a chi magari veniva dal ciclismo, dallo sci di fondo o dal calcio.&lt;br /&gt;Quarta considerazione: la mente che ha scritto quel commento e che mi definisce "montato ma scarso" cita Calcaterra e D'Innocenti....bene! Calcaterra ha un personale di 2h13' fatto nel 2000, personale che probabilmente per me sarebbe stato inavvicinabile anche se avessi iniziato a correre a 6 anni, mentre Marco D'Innocenti ha un personale di 2h18', gran tempo che io non farò mai ma che, forse, e sottolineo forse, con condizioni di partenza diverse da quelle citate sopra, dico di nuovo "forse", avrei anche potuto raggiungere, dato che, geneticamente non mi considero proprio una "sega".&lt;br /&gt;Quinta considerazione: Calcaterra e D'Innocenti è da un po' che non si avvicinano più ai loro personali; questo non è perchè sono diventati meno forti, quello lo sono sempre, ma perchè, praticando anche loro gare di ultramaratona, hanno dovuto rivedere anch'essi la loro preparazione.&lt;br /&gt;C'è poco da fare, la velocità la si perde quando ti abitui a stare sulle gambe 6-7 ore.&lt;br /&gt;Con questo cosa voglio dire? Che, a 29 anni, quando ho iniziato "seriamente", sono partito subito con l'idea di fare le 100 km, ragion per cui certi lavori che mi potevano dare velocità nelle gambe e quindi tempi migliori in maratona, li ho svolti con minor frequenza privilegiando la quantità.&lt;br /&gt;Sesto: perchè molti continuano a non capire che maratona ed ultramaratona sono due realtà completamente diverse? Perchè si pensa che gli ultramaratoneti siano maratoneti scarsi? Per me sono semplicemente atleti diversi, con caratteristiche fisiche, ma soprattutto mentali, diverse.&lt;br /&gt;Io vorrei vedere un atleta da 2h10' che corre una 100 km senza una preparazione specifica!&lt;br /&gt;Magari mi sbaglio, ma potrebbe anche darsi che in fondo non ci arriva, e allora? In quel caso non sono stato più forte io di quel maratoneta? Ovviamente in un contesto di 100 km!&lt;br /&gt;Settimo: voglio un po' "sbrodolarmi", al momento quest'anno detengo la miglior prestazione MONDIALE (non condominiale) nella 6 ore con 89km633 (4'01" di media) ottenuta in un circuito di 1 km, con 4 curve ad angolo retto, uno scalino, e 200 persone che giravano con me e che spesso non si dannavano l'anima per lasciarmi strada.....prima di dire che sono scarso vorrei che il signor Giorgi facesse altrettanto, o non è in grado? Mi risulta che tale "fenomeno" non è presente in alcun ordine d'arrivo di alcuna maratona dal 2005 al 2007....non so se si è rifatto quest'anno.&lt;br /&gt;Vabbè ora basta! C'è chi mi considera mediocre, saccente e antipatico....me ne farò una ragione ma di certo entusiasmo ed impegno da parte mia saranno sempre al massimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-153851149489452782?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192482614240265339&amp;postID=200443878543693893&amp;pli=1' title='MA SONO COSI&apos; SCARSO?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/153851149489452782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=153851149489452782&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/153851149489452782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/153851149489452782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/10/ma-sono-cosi-scarso.html' title='MA SONO COSI&apos; SCARSO?'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4823571474864963266</id><published>2008-10-07T16:45:00.000+02:00</published><updated>2008-10-07T16:45:21.250+02:00</updated><title type='text'>DOPING NELL'ULTRAMARATONA</title><content type='html'>&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192482614240265339&amp;amp;postID=200443878543693893"&gt;Blogger: Andrea di corsa... - Posta un commento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel blog di un mio amico e compagno di nazionale, Andrea Rigo, è comparso un commento da parte di un "anonimo" (tanto per cambiare....) che dice a chiare lettere che noi ultramaratoneti, un po' più "evoluti" della media, siamo tutti DOPATI.&lt;br /&gt;Questo codardo, che si firma "Mzungu", non fa nomi e cognomi se non quello di Andrea, titolare del blog, ma, ovviamente, mi sento preso parte in causa.&lt;br /&gt;Proverò a spiegare un po' di cose a questo "senza identità", su come si possano compiere performace fisiche al di sopra della media senza per forza doparsi.&lt;br /&gt;Riporterò il mio esempio personale, la mia storia di atleta e la mia vita al di fuori della corsa.&lt;br /&gt;Prima di tutto, a fare anche 750 km in un mese non ci si arriva dall'oggi al domani.&lt;br /&gt;Ho iniziato a correre per piacere nel 2000, intervallando tennis e corsa fino al 2002, un anno di stop dove ho solo giocato a tennis (2003) per poi riprendere solo con la corsa nel 2004.&lt;br /&gt;Dal 2004 al 2008 (5 anni) ho sempre corso cercando di impostare una preparazione in modo"scientifico", il che non vuol dire "chimico", dove, mi sono posto degli obiettivi sempre a lungo termine.&lt;br /&gt;La preparazione di un atleta è un insieme di tantissime variabili e parametri, che vanno intrecciati tra di loro considerando anche le caratteristiche dell'atleta in questione.&lt;br /&gt;Io, nel 2004, sapevo bene che per essere competitivo in una distanza come la 100 km avrei dovuto aumentare i miei carichi di allenamento, che allora si aggiravano intorno ai 110 km settimanali, ma sapevo anche che non avrei potuto farlo di "botto", che per correre anche 210 km in una settimana, il mio organismo avrebbe avuto bisogno di tempo per adattarsi a chilometraggi molto più sostanziosi.&lt;br /&gt;Sono partito con l'idea di fare le cose con gradualità e, da 110 km alla settimana, ho piano piano incrementato la lunghezza degli allenamenti, da 110 a 120, da 120 a 130 e così via, fino ad arrivare l'anno scorso a punte superiori ai 200 km.&lt;br /&gt;Ci ho messo però 4 anni, non 4 settimane; il mio fisico si è adattato poco alla volta a sostenere sforzi di questo livello.&lt;br /&gt;Secondo: ho parlato di scientificità e programmazione; nell'arco di un anno individuo nella mia preparazione due macrocicli con un obiettivo finale di riferimento (per quest'anno Passatore e Mondiale a Tarquinia). Tutta la preparazione è svolta per arrivare in forma alla fine del macrociclo. Terminato il macrociclo segue un periodo di "scarico" piuttosto lungo, dalle due alle tre settimane, dove sono ammesse solo corsettine leggere e sport alternativi, questo per far "rifiatare e recuperare" l'organismo.&lt;br /&gt;Inoltre, all'interno dello stesso macrociclo, sono inserite delle settimane di scarico, dove i km ed i lavori si riducono notevolmente per "supercompensare" l'allenamento svolto fino a quel punto.&lt;br /&gt;Non è quindi vero che sono sempre "sotto pressione" e che quindi necessito di doparmi per tenere certi ritmi sia in termini di chilometraggio che in termini di ritmi.&lt;br /&gt;Lo scarico poi è inserito anche nelle settimane di carico, mica eseguiamo tutti i giorni allenamenti con 30 km di ripetute! Dopo allenamenti duri seguono sempre sedute più tranquille.&lt;br /&gt;Il fisico va rispettato, e più che dopandosi, aiuti a preservarlo dandogli modo di respirare, ovviamente nei modi e nei tempi opportuni.&lt;br /&gt;Terzo: vorrei chiedere a "Mzungu" come pensa sia possibile correre una 100 km senza fare in allenamento (o in gara, a seconda dei gusti...) certi chilometraggi?&lt;br /&gt;Forse avrebbe potuto sospettare di noi se ci allenassimo poco e non il contrario.&lt;br /&gt;Quarto: Mzungu potrebbe avere ragione di sospettare se un atleta che aveva come personale 2h35 come Andrea avesse corso a Berlino in 2h25' e la settimana dopo a Pescara in 2h28' ma, i suoi tempi, 2h33' a Berlino e 2h38' a Pescara, rispecchiano assolutamente il suo valore che è molto al di sopra della media, valore raggiunto esclusivamente con allenamenti duri e sistematici.&lt;br /&gt;Forse Mzungu non sa che differenza c'è a livello energetico, metabolico e muscolare per un ultramaratoneta, correre a 2h33' (al ritmo del personale) o a 2h'38'!&lt;br /&gt;5' sono un'enormità....E' per quello che è plausibile e possibile farlo; Andrea tra Berlino e Pescara ha usato fibre e miscele di carburanti (grassi e zuccheri....che vi credavate!) diverse.&lt;br /&gt;Il corpo umano ha una quantità di grassi che potrebbe permettere di correre per 48 ore consecutive se non subentrassero problemi muscolari e articolari.&lt;br /&gt;Cosa vuoi che siano due maratone a distanza di 7 giorni di cui la seconda corsa al 70%?&lt;br /&gt;Quinto: Mzungu deve sapere anche un'altra cosa ovvero che, per recuperare da certi sforzi fisici che faccio, ho un regime di vita decisamente "non comune". Se non mi sto allenando o se non sto lavorando (per fortuna non faccio asfalti per l'Anas, ho un lavoro che fisicamente non è affatto dispendioso), le mie ore libere le passo a casa a RIPOSARMI.&lt;br /&gt;Non faccio mai tardi la sera, mi nutro come si deve, non ho mai fumato una sigaretta in vita mia, a differenza di Andrea sono persino astemio, insomma....la mia vita, al momento, è impostata per fare sport; quest'estate non ho nemmeno fatto ferie per allenarmi: io corro e lavoro, e mi piace così!&lt;br /&gt;Ho 33 anni, sono nel pieno delle mie forze, può darsi che tra qualche anno le cose cambino e allora cambierà anche il mio regime di vita.... Sempre sportivo naturalmente ma con meno restrizioni!&lt;br /&gt;Sono convinto che per sostenere certe prestazioni di alto livello la strada sia solo quella: allenarsi, mangiare e riposarsi......e così si arriva anche a correre 200 km alla settimana.&lt;br /&gt;Sesto: Mzungu parla di infortuni; ho spiegato già sopra come una programmazione studiata come si deve prevede anche dei momenti di scarico; non è però sufficiente! Io infatti inserisco anche una seduta alla settimana dal massofisioterapista, tutti i giorni 30' di stretching e, per diversi mesi l'anno, anche delle sedute di allenamento con i pesi in palestra.&lt;br /&gt;Senza considerare il fatto che uso materiali (scarpe) eccezionali; la Saucony mi passa tutto quello che mi serve e così posso permettermi di correre con scarpe che non hanno mai più di 600 km prevenendo di tanto il rischio di infortunarmi.&lt;br /&gt;Inoltre controllo il sangue tre volte l'anno; se c'è qualche carenza di ferro, vitamine, elettroliti.....integro (parlo di integratori da banco.......non di doping) con prodotti che si trovano anche al supermercato.&lt;br /&gt;Settimo: "Mzungu" parla di adrenalina che viene provata da chi pratica sport "solo a livello salutistico"; per carità, sono sicuro che anche l'effetto di una corsa fatta solo per il gusto di farla sia "eccitante" ma.....onestamente, essere sulla linea di partenza di un campionato del mondo con la maglia della nazionale addosso, possa essere "un pochino" più emozionante!&lt;br /&gt;Certo che per arrivare sulla linea di partenza di un mondiale, i km da fare sono tanti e non tutti ci riescono....forse Mzungu è uno che "vorrebbe" ma non ci riesce perchè magari, di sopportare fatica e allenamenti duri non ne vuole sapere; si giustifica dicendo che, chi invece riesce a fare quello che lui non riesce a fare, è dopato.....complimenti!&lt;br /&gt;Ottavo: sono stato testato dall'antidoping due volte, al mondiale in Olanda ed al Passatore (sangue e urine).....inutile che dica che sono sempre risultato negativo.&lt;br /&gt;Nono: l'organismo umano è capace di cose "pazzesche" però tanti non riescono a capirlo! Basti pensare a quei genitori che vanno a prendere i figli a scuola in macchina perchè 500 metri da fare a piedi sono troppi per le loro creature; peccato che in Africa i bambini, per andare a scuola di chilometri ne debbano fare anche 10.....a piedi ovviamente!&lt;br /&gt;Decimo: Mzungu, se ti va di provarci, mi offro di allenarti per 5 anni ma, a differenza di Andrea che ti offre da bere gratis, a me devi pagarmi!&lt;br /&gt;Scusate la "presunzione"!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4823571474864963266?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1192482614240265339&amp;postID=200443878543693893' title='DOPING NELL&apos;ULTRAMARATONA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4823571474864963266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4823571474864963266&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4823571474864963266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4823571474864963266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/10/doping-nellultramaratona.html' title='DOPING NELL&apos;ULTRAMARATONA'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-8462573779878001112</id><published>2008-10-05T16:48:00.001+02:00</published><updated>2008-10-05T22:27:54.084+02:00</updated><title type='text'>BREMA RUNNING TEAM: RIFLESSIONI DI UN COMPONENTE DEL GRUPPO</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.bremarunningteam.com/1/comunicazioni_gruppo_brt_455127.html"&gt;brema running team&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo è un post a cui tengo particolarmente.&lt;br /&gt;Probabilmente non interesserà chi non fa parte del mio gruppo podistico, il Brema Running Team, ma, curando questo blog personale, ho voluto comunque esprimere "pubblicamente" le mie riflessioni.&lt;br /&gt;Entrando nel nostro sito, sotto la voce "Comunicazioni al gruppo BRT" mi sono imbattutto nella lettera-sfogo del nostro vicepresidente Mauro (per leggerla basta cliccare sul link) che "rifletteva" su come, per una buona parte dei nostri soci, l'appartenenza al gruppo "Brema" non sembrava essere più così "importante" come lo era stata in passato.&lt;br /&gt;L'annullamento della gara sociale per "carenza di iscritti" ne era un sintomo evidente.&lt;br /&gt;Caro Mauro, caro Beppe (il presidente) e cari consiglieri del gruppo, io mi scuso pubblicamente con voi per essere uno di quelli che non ha dato la propria adesione alla gara sociale.&lt;br /&gt;Mauro ha perfettamente ragione nel ribadire di come certe occasioni vadano colte; lo stare insieme, il conoscersi sempre di più, il condividere cose che vanno al di là della semplice corsa, è una qualcosa da perseguire in ogni occasione e questa, purtroppo, è stata persa anche dal sottoscritto.&lt;br /&gt;L'anno scorso ho partecipato alla gara sociale, che poi è una staffetta a squadre miste dove ognuno da il suo apporto come può. Fu una giornata molto bella, particolare, diversa.&lt;br /&gt;Una di quelle giornate che ricordo molto più di tante gare che ho corso in questi ultimi 4 anni.&lt;br /&gt;Lo stare insieme, il correre insieme, il pranzare insieme è stato un momento che ci ha permesso di condividere molto e di conoscersi meglio.&lt;br /&gt;Mi ha fatto scoprire persone che non conoscevo e che me le ha fatte apprezzare.&lt;br /&gt;Non giustifico la mia assenza; avevo programmato di correre sul Garda e così ho fatto non curandomi dell'interesse del nostro gruppo.&lt;br /&gt;Come me hanno fatto in molti, preferendo corse "più agonistiche" ma, umanamente, meno piene di significati.&lt;br /&gt;Nelle ultime settimane ho vissuto una piccola polemica riguardo alla nazionale dei 100 km; in quelle "discussioni" ho sempre ribadito il mio attaccamento a certi valori che ritengo fondamentali, in particolar modo l'orgoglio di appartenere ad un gruppo come quello della nazionale ed il rispetto nell'onorare la maglia azzurra.&lt;br /&gt;Questo attaccamento che ho per la maglia azzurra è come quello che ho per il Brema Running Team (e delle persone che lo compongono) ed è anche quello che mi piacerebbe vedere da parte dei miei compagni di club.&lt;br /&gt;Cerchiamo di non perdere più occasioni come quella di domenica scorsa, cerchiamo di cementare ancora di più questo gruppo che non corre solo per il gusto di farlo ma anche perchè, sulle proprie maglie, ha un logo che ricorda bambini che correre non possono.&lt;br /&gt;Cerchiamo di essere tutti presenti domenica 30 novembre alla staffetta Martellago-Padova, non ci devono essere scuse o altre corse ad impedire di partecipare a questa "festa". E' importante per i bambini dell'ospedale pediatrico a cui andremo a far visita, ma anche per noi, perchè lo stare insieme a persone positive e che VOGLIONO APPARTENERE a questo gruppo, fa del bene a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-8462573779878001112?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.bremarunningteam.com/1/comunicazioni_gruppo_brt_455127.html' title='BREMA RUNNING TEAM: RIFLESSIONI DI UN COMPONENTE DEL GRUPPO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/8462573779878001112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=8462573779878001112&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8462573779878001112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8462573779878001112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/10/brema-running-team-riflessioni-di-un.html' title='BREMA RUNNING TEAM: RIFLESSIONI DI UN COMPONENTE DEL GRUPPO'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-82928350490397422</id><published>2008-10-05T15:03:00.002+02:00</published><updated>2008-10-05T16:04:42.763+02:00</updated><title type='text'>IL LUNGHISSIMO DI SABATO 04 OTTOBRE</title><content type='html'>Ieri ho voluto di nuovo "testarmi" o meglio, ho voluto eseguire ancora un lunghissimo, in vista dei mondiali dei 100 km del prossimo 08 novembre.&lt;br /&gt;Ovviamente era da tempo programmato che in questo week end, avrei dovuto correre il penultimo lunghissimo da 60 km.&lt;br /&gt;Inizialmente pensavo di eseguirlo sul Montello ma, dato che minacciava pioggia e che venerdì sera ho fatto "un po' tardi", ho preferito invertire i due lunghissimi eseguendo prima quello pianeggiante sulle mie solite strade e, tra due settimane, quello collinare.&lt;br /&gt;Quello di ieri doveva essere un lunghissimo "tirato" cioè doveva sapermi dire, più o meno, fino a che velocità posso spingermi per correre per molti chilometri con parecchio margine e senza "tirarmi troppo il collo".&lt;br /&gt;In pratica, volevo capire a che ritmo posso ambire di partire al mondiale, senza rimanere senza energie dopo metà corsa.&lt;br /&gt;E' vero che il percorso di Tarquinia, soprattutto per i primi 35 km è piuttosto vallonato ma, non dovrebbe rallentare tantissimo la media finale, qualcosina si lascerà giù, però, di certo, non si tratta del Passatore.&lt;br /&gt;E' così mi sono tuffato in questo allenamento.....Come è andato? Oltre ogni più rosea aspettativa!&lt;br /&gt;Come al solito ho corso da solo, senza compagni in bici e controllando il cronometro solo ogni 5 km.&lt;br /&gt;Sono partito alle 10.00 (come al mondiale) con una temperatura di 14° e un vento che in alcuni tratti era parecchio intenso.&lt;br /&gt;Ho corso sul mio solito tracciato da 8,5 km (segnato ogni 500 metri) che ho percorso per 7 volte più altri 500 metri.&lt;br /&gt;Speravo di correre tra i 19'20" ed i 19'30" ogni 5000, il che equivaleva ad una media tra i 3'52" ed i 3'54" al km.&lt;br /&gt;Beh! E' andata ancora meglio, ecco i 12 parziali ogni 5 km.&lt;br /&gt;km. 1 - 5: 19'11"&lt;br /&gt;km. 6 - 10: 19'15"&lt;br /&gt;km. 11-15: 19'15"&lt;br /&gt;km. 16 -20: 19'10"&lt;br /&gt;km. 21 - 25: 19'09"&lt;br /&gt;km. 26 - 30: 19'08"&lt;br /&gt;km. 31 - 35: 19'13"&lt;br /&gt;km. 36 - 40: 19'09"&lt;br /&gt;km. 41 - 45: 19'08"&lt;br /&gt;km. 46 - 50: 19'11" (passaggio al 50° km in 3h11'50")&lt;br /&gt;km. 51 - 55: 19'06"&lt;br /&gt;km. 56 - 60: 19'00"&lt;br /&gt;60 km in 3h49'57" alla media di 3'50" al km. con frequenza cardiaca media a 157 bpm.&lt;br /&gt;Il 5000 più veloce è stato l'ultimo e questo è sintomo di essere arrivato alla fine in condizioni davvero buone.&lt;br /&gt;Di certo tenere quel ritmo per altri 40 km è utopistico ma, il non aver mai sofferto, l'essermi divertito ad eseguire questo allenamento, la media tenuta, le sensazioni fisiche del giorno dopo decisamente buone, il fatto che sarò in gara e che vestirò la maglia azzurra, il tifo della gente (speriamo....!), mi possono aiutare ad affermare che, il mio personale di 06h51', allo stato attuale di forma, potrebbe essere sicuramente migliorato.&lt;br /&gt;Ora ho altre 3 settimane di intenso carico che culmineranno con l'allenamento lunghissimo collinare di sabato 18 ottobre e la maratona di Venezia del 26 ottobre.&lt;br /&gt;Poi inizierà la fase di scarico e rifinitura.&lt;br /&gt;Avanti così che oramai l'08 novembre è vicino!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-82928350490397422?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/82928350490397422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=82928350490397422&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/82928350490397422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/82928350490397422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/10/il-lunghissimo-di-sabato-04-ottobre.html' title='IL LUNGHISSIMO DI SABATO 04 OTTOBRE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1491328233004307508</id><published>2008-10-01T15:38:00.002+02:00</published><updated>2008-10-01T16:37:25.944+02:00</updated><title type='text'>CALCATERRA CI RIPENSA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.podisti.org/webzine/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=13973&amp;amp;Itemid=477"&gt;Podisti.Net - Internet Runners Magazine - Mondiali 100km: Giorgio Calcaterra ci sarà!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi volevo parlare di Mourinho e della grande conferenza stampa che ha tenuto ieri dove ha "sistemato" per benino dei giornalisti che non sono capaci di far altro che criticare per partito preso e per vendere più copie, ma, entrato nel mio blog, ho visto il messaggio lasciato da Daniele nel "message box" che diceva che Giorgio ci aveva ripensato e che avrebbe corso i mondiali.&lt;br /&gt;Sono subito entrato nel sito podisti.org ed ho appreso pure io la notizia.&lt;br /&gt;Se volete leggerla basta che clicchiate sul link in testa al post.&lt;br /&gt;Un commento? Sono contento!&lt;br /&gt;Lo sono ancor di più per le parole che ha rilasciato in quel comunicato stampa, le voglio riportare.....:"In questi giorni – dice Calcaterra – tra gare, allenamenti e sui blog, moltissimi amici mi hanno detto o scritto di ripensarci, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;ovvero di partecipare al Mondiale per rappresentare l’Italia.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; C’è stato addirittura l’incitamento da parte dell’assessore regionale Giulia Rodano, una cosa inaspettata quindi graditissima. Questi segnali, abbinati alla mia grande passione per le lunghe distanze e la corsa in generale, mi hanno convinto a partecipare al Mondiale dove darò il massimo”.....Sono veramente contento del cambio di posizione di Giorgio e dello spirito con cui affronterà questa competizione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;"Rappresentare l'Italia"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; è una frase importante che, ai miei occhi, lo fa riapparire come un esempio al quale ispirarsi.&lt;br /&gt;Per fare altre "battaglie" e per "rivendicare" maggior considerazione da parte della Fidal ci sarà tempo dopo, e sarà anche più facile con qualche medaglia che magari Giorgio saprà sicuramente meritarsi.&lt;br /&gt;Bene così!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-1491328233004307508?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.podisti.org/webzine/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=13973&amp;Itemid=477' title='CALCATERRA CI RIPENSA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/1491328233004307508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=1491328233004307508&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1491328233004307508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1491328233004307508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/10/podistinet-internet-runners-magazine_01.html' title='CALCATERRA CI RIPENSA'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1569213625451462991</id><published>2008-09-29T23:28:00.004+02:00</published><updated>2008-09-30T00:39:12.063+02:00</updated><title type='text'>COME MI SONO DIVERTITO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SOFUtXRAjoI/AAAAAAAAALM/2Z0CtylaowM/s1600-h/Garda+12.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251571778806910594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SOFUtXRAjoI/AAAAAAAAALM/2Z0CtylaowM/s320/Garda+12.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco un veloce resoconto della mia maratona di ieri, la Lake Garda Marathon.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come è andata tanti lo sanno già.....benissimo! 3° assoluto, primo italiano in 2h30'35".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per carità, al via non c'erano tutti gli africani che mi aspettavo e non c'erano nemmeno i migliori italiani che di solito partecipano a questo tipo di maratone (Zenucchi, Calcaterra, Barbi, ....) ma, arrivare sul podio, è sempre una bella soddisfazione anche se la qualità degli atleti al via non era pari alle attese o al valore degli organizzatori che sono stati bravissimi!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Del resto non sono salito fin sul Garda per cercare un piazzamento, ma semplicemente per correre una maratona a buoni ritmi in un contesto diverso, e quindi più motivante, che non fosse la mia solita "via Frassinelli".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'idea, come avevo detto in un altro post, era di correre a 3'40" al km per fare un tempo intorno alle 2h34'-2h35'!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Del resto, avendo fatto il lunghissimo di 70 km solo 7 giorni prima ed aver corso dal lunedì al sabato precedente la gara, già 140 km con due lavori belli tirati e piuttosto lunghi (28 e 30 km)il martedì ed il giovedì, non potevo sperare di essere brillante. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un medio "tirato" per 42 km poteva essere "sufficiente"!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed in effetti il ritmo tenuto nei primi km era più o meno quello! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allo sparo Colnaghi è partito fortissimo mentre, con un'altra decina di atleti, abbiamo formato un gruppeto che si è messo a girare tra i 3'38" ed i 3'40". Con noi c'erano anche i due keniani che, visto il distacco che stava formandosi dal primo, ad un certo punto si sono detti qualcosa in swaili e sono partiti come razzi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il percorso era un continuo falsopiano, avvolte su e avvolte giù! In certi tratti, nella prima parte di gara, c'era anche un bel vento contro che "rallentava" un po' ma aveva il vantaggio di tenerci "freschi", per fortuna che poi, tornando verso Malcesine lo abbiamo anche avuto a favore!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando i due keniani sono partiti, il gruppetto si è sfaldato, soprattutto per "colpa mia" che ho "leggermente " accelerato, siamo rimasti prima in 5 e poi in 2.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con il mio compagno di corsa (Ioan Vaida, un italo rumeno che corre per l'Assindustria Padova), ci siamo messi su un ritmo leggermente sotto i 3'40" per diversi km.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stavo bene, non facevo fatica a correre su quel ritmo, avevo però paura che con il passare dei km, gli allenamenti fatti nei giorni precedenti mi presentassero il conto con un calo improvviso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A quella velocità sentivo che avrei potuto arrivare tranquillamente all'arrivo in buone condizioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'era però anche la voglia di provare a giocarmi almeno il quarto posto e così, dopo il 15° km ho iniziato a fare dei parziali a 3'35"-3'36" per vedere come reggeva il mio compagno-avversario.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Reggeva bene! Siamo passati alla mezza maratona in 1h16'12", avevamo quindi una proiezione finale di 2h32' che per me e le mie aspettative prima della partenza, era decisamente un buon tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A metà corsa mi sono sentito particolarmente bene, ho iniziato a correre imponendomi di spingere un po' di più ma sempre con "margine".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho inanellato una serie di 3'30" al km (e spesso anche sotto) fino al 31° km quando Vaida è decisamente saltato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stavo proprio bene! Quando si è staccato, mentalmente mi sono sentito ancora più rilassato e ho continuato a spingere sui quei tempi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il percorso continuava a presentare continui leggeri falsipiani sia in su che in giù. Per fortuna che il vento, seppur leggero, era diventato a favore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La gente lungo il percorso (davvero tanta!) mi diceva che stavo recuperando su quelli davanti ed infatti al 33° ho visto da distante, la sagoma di Colnaghi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A quel punto non potevo più tirare i freni e ho piazzato 3 km a 3'28" per andarlo a riprendere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al 36° km l'ho raggiunto....era veramente "preso male", all'arrivo mi ha detto che si era sentito poco bene e aveva vomitato al 30°. Si vedeva che non stava bene, probabilmente, senza quella crisi, non lo avrei mai raggiunto anche perchè è un maratoneta che vale tempi sotto le 2h25'.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta superato, per la paura di una sua reazione ho continuato sul piede dei 3'30"-3'31" al km.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho capito che avrei fatto un tempo decisamente buono per il mio momento di preparazione e soprattutto per il tipo di lavori che sto facendo in vista di Tarquinia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho continuato a spingere sempre tenendomi un po' di margine ma dopo il 41° km, che era tutto in leggera salita, fatto a 3'39" ho capito che era fatta per il podio; l'ultimo km l'ho corso a 3'22" (ma era quasi tutto in discesa, a parte un giro di boa a 400 metri dall'arrivo) e mi sono gustato un po' gli ultimi 195 metri (anche perchè sotto le 2h30' avevo visto che non ci andavo).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Seconda mezza maratona in 1h14'23".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ch dire di più? Bello! Un bell'allenamento, corso molto più veloce del previsto ma facendo meno fatica del previsto, un piazzamento inaspettato e una gran bella giornata!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora 4 giorni di scarico, fatti tutti di corsa ovviamente, pochi chilometri e niente ritmi per poi riprendere per altre 3 settimane abbondanti di preparazione intensa con due lunghissimi di 60 km e la maratona di Venezia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le ultime due settimane saranno di "rifinitura" prima dei mondiali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un'ultima cosa......ieri grande Veneto nel ciclismo! I 3 davanti, Ballan, Cunego e Rebellin sono tutti veneti!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma soprattutto grande Italia.....9 atleti che hanno corso per un unico obiettivo e che si sono aiutati e sacrificati a vicenda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E grande Bettini che, troppo marcato dagli avversari, ha lasciato via libera a quelli che l'anno scorso, ai mondiali di Stoccarda si erano sacrificati a loro volta per farlo vincere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-1569213625451462991?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/1569213625451462991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=1569213625451462991&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1569213625451462991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1569213625451462991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/come-mi-sono-divertito.html' title='COME MI SONO DIVERTITO!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SOFUtXRAjoI/AAAAAAAAALM/2Z0CtylaowM/s72-c/Garda+12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1479526569991878116</id><published>2008-09-26T22:41:00.002+02:00</published><updated>2008-09-26T22:47:25.353+02:00</updated><title type='text'>MI HANNO INTERVISTATO</title><content type='html'>Una rivista podistica online, "CORRIAMO", che trova ospitalità nel sito internet del giro podistico della Valdorcia, mi ha proposto un'intervista per farmi conoscere un po' dai suoi lettori.&lt;br /&gt;A me l'idea è piaciuta parecchio ed ho accettato volentieri di rispondere alle domande che mi sono state poste.&lt;br /&gt;Se vi va di leggerla cliccate sul titolo del post e vi apparirà il sito della gara, nella home page è possibile scaricare la rivista con estrema velocità.&lt;br /&gt;Sembra che sia molto letta ed apprezzata dai runners toscani.&lt;br /&gt;Per il resto gli allenamenti proseguono alla grande.&lt;br /&gt;Domenica maratona del Garda da correre al ritmo del medio o un po' più velocemente, all'incirca sui 3'40" al km per un tempo finale di 2h34'-2h35'....sarà un altro bell'allenamento ed un bel test.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-1479526569991878116?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.girovaldorcia.it/' title='MI HANNO INTERVISTATO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/1479526569991878116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=1479526569991878116&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1479526569991878116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1479526569991878116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/mi-hanno-intervistato.html' title='MI HANNO INTERVISTATO'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-7502118600324534154</id><published>2008-09-24T16:14:00.002+02:00</published><updated>2008-09-24T16:29:04.558+02:00</updated><title type='text'>AGGIORNAMENTO VELOCE....</title><content type='html'>Da sabato non scrivevo più nulla......&lt;br /&gt;Come procede? Sempre benissimo!&lt;br /&gt;Non vorrei aver già raggiunto il "picco di forma", sarebbe un po' prestino!&lt;br /&gt;Spero invece che la condizione sia ancora in crescita, per presentarmi a Tarquinia con ritmi e tenuta nella gambe, che mai ho avuto prima.&lt;br /&gt;Ora sto facendo lavori su ritmi che nemmeno prima del Passatore riuscivo a fare.&lt;br /&gt;Un esempio? L'allenamento di ieri: 1 km di attivazione, 6 km di fondo lento, 14 km di variazioni 1'-2'-3' dove, per 1' spingevo a tutta, 1' recuperavo al ritmo del fondo lento, 2' spingevo a tutta, 2' recuperavo al fondo lento, 3' spingevo a tutta e 3' recuperavo al fondo lento per 14 km ininterrotti, ed infine altri 6 km al ritmo del medio più 1 km di defaticamento.&lt;br /&gt;Beh! I 14 km di variazioni li ho conclusi in 48'38', 3'28,5" di media.&lt;br /&gt;Un mese prima del Passatore, lo stesso allenamento l'ho corso in 49'00" (3'30") e c'erano, più o meno, le stesse condizioni meteo.&lt;br /&gt;Per quello che sono fiducioso, sto già meglio della primavera scorsa e, se ho fatto bene i conti con la mia programmazione, il top di forma deve ancora arrivare.&lt;br /&gt;Il medio poi l'ho chiuso a 3'35" di media con 161 bpm...di solito stavo sui 3'40".&lt;br /&gt;E sono passati solo 3 giorni dal lunghissimo di sabato.&lt;br /&gt;Domenica ho un bel test con la maratona del Garda, sarà un allenamento tirato dove, ovviamente, non cercherò il personale ma di correre facile sulle 2h35'.&lt;br /&gt;Continuiamo così!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-7502118600324534154?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/7502118600324534154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=7502118600324534154&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7502118600324534154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7502118600324534154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/aggiornamento-veloce.html' title='AGGIORNAMENTO VELOCE....'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4201753292252637743</id><published>2008-09-20T19:15:00.002+02:00</published><updated>2008-09-20T20:04:42.832+02:00</updated><title type='text'>LO SAPEVO! LO SAPEVO CHE STAVO BENE...</title><content type='html'>Come accennato nel post di ieri, oggi ho affrontato un vero e proprio test: il lunghissimo di 70 km!&lt;br /&gt;Sarebbe stato l'ultimo lunghissimo così......lungo!&lt;br /&gt;Ne ho in programma altri due ma di "soli" 60 km, più due maratone (Garda e Venezia).&lt;br /&gt;Come è andata? E' facile dedurlo dal titolo.....alla GRANDE!&lt;br /&gt;E' la prima volta che dimostro tanto entusiasmo per un allenamento riuscito bene, ma questo è stato veramente "spettacolare", almeno per me e per quelle che sono le mie potenzialità!&lt;br /&gt;Riassumendo ho corso tutti i 70 km in 4h33'54" ad una media di 3'54,8".&lt;br /&gt;La soddisfazione più grande, oltre ad una buona media tenuta, è stata di non aver mai sofferto.&lt;br /&gt;Non ho mai avuto dubbi sul finire o meno l'allenamento, sono sempre stato bene.&lt;br /&gt;L'avevo detto ieri, la testa c'è, la voglia di soffrire e faticare anche!&lt;br /&gt;Stamani, quando è suonata la sveglia, non mi sono tirato su con il timore di fare una fatica pazzesca, ma con la grinta e la voglia di testarmi e mangiarmi quei 70 km; questo allenamento sarebbe stato un crocevia nella mia marcia di avvicinamento a Tarquinia.&lt;br /&gt;Ho utilizzato il mio solito percorso da 8,5 km da ripetere 8 volte più 2 km.&lt;br /&gt;Ho lasciato la macchina nel solito parcheggio, mi sono preparato e ho iniziato ad "attivarmi" correndo un paio di km dai 5'30" ai 3'50", mi sono fermato, ho fatto stretching e, alle 09.10 sono partito con una bella temperatura di 14° leggermente ventilati.&lt;br /&gt;Come mio solito controllavo i passaggi ogni 5 km, volevo concentrarmi sulle mie sensazioni.&lt;br /&gt;Non dovevo assolutamente faticare, l'importante era fare quei 70 km, non importava a che ritmo, bisognava assolutamente concluderli.&lt;br /&gt;Primo 5000: 19'44" (3'57" al km)...."Ok!" mi sono detto "Il passo è giusto, non sto facendo fatica e la testa c'è....mancano all'incirca ancora 4h20' di corsa ma non si dovrà mai mollare..."&lt;br /&gt;Secondo 5000: 19'50" (3'58" al km)...."E' leggermente più lento, ma buona parte di quei 5 km erano controvento, anche se corro a 4'00"-4'05" non ha importanza, devo solo pensare a correre rilassato e senza fare fatica!".&lt;br /&gt;Terzo 5000: 19'32" (3'55" al km)..."Ah pero! Ho accelerato e non me ne sono nemmeno accorto, forse sto esagerando ma mi sento bene, continua a correre facile, il ritmo viene da se!".&lt;br /&gt;Dal terzo 5000 ho inanellato una serie di parziali davvero buoni:&lt;br /&gt;16-20 km: 19'34" (3'55" al km)&lt;br /&gt;21-25 km: 19'36" (3'55" al km)&lt;br /&gt;26-30 km: 19'31" (3'54" al km)&lt;br /&gt;30-35 km: 19'35" (3'55" al km)&lt;br /&gt;36-40 km: 19'28" (3'54" al km)&lt;br /&gt;40-45 km: 19'32" (3'55" al km)&lt;br /&gt;46-50 km: 19'37" (3'56" al km)&lt;br /&gt;Il passaggio al 50° km è stato di 3h15'59".&lt;br /&gt;Ho iniziato fare delle considerazioni: "La frequenza cardiaca è ancora abbastanza bassa (155-156 bpm), mancano "solo" 20 km, sto ancora bene, sto correndo regolarissimo, tra il parziale più lento e quello più veloce ci sono solo 22 secondi di differenza e, negli ultimi 8, di secondi di differenza, ce ne sono stati solo 9 (19'28"-19'37"), ho una proiezione finale sui 100 km da 6h32" (sarebbe un tempo mostruoso.....a tenere per altri 50 km), dai Marco, continua senza spingere troppo!".&lt;br /&gt;51-55 km: 19'29" (3'54" al km)..."Ma non dovevo andare via tranquillo? Forse mi ha aiutato un po' il vento a favore"&lt;br /&gt;56-60 km: 19'33" (3'55" al km)..."Passaggio al 60° km in 3h55'02", ottimo! Dieci km ancora e sto bene!"&lt;br /&gt;61-65 km: 19'27" (3'54" al km) ed infine......&lt;br /&gt;66°-70° km: 19'24" (3'53" al km).&lt;br /&gt;Incredibile! Il 5000 più veloce è stato l'ultimo e gli ultimi 10 km li ho coperti in 38'51".&lt;br /&gt;Non vorrei apparire "sborone" con questo post, ma capitemi.... sono troppo contento di come è andata stamattina!&lt;br /&gt;Ora chiaramente ho mal di gambe, ho una faccia che fa paura da quanto è tirata per lo sforzo fatto, la fatica comunque l'ho fatta ma l'ho sempre gestita bene e non ha mai preso il sopravvento sulla testa  che è sempre stata "lucida"!&lt;br /&gt;Vorrei tanto arrivare a Tarquinia al 70° km come ci sono arrivato oggi, probabilmente altri 30 km a quel ritmo non li terrei di certo ma.........sogniamo, è gratis!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4201753292252637743?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4201753292252637743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4201753292252637743&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4201753292252637743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4201753292252637743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/lo-sapevo-lo-sapevo-che-stavo-bene.html' title='LO SAPEVO! LO SAPEVO CHE STAVO BENE...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-5588787258522597592</id><published>2008-09-19T15:18:00.003+02:00</published><updated>2008-09-19T15:30:40.924+02:00</updated><title type='text'>MENO 50!</title><content type='html'>Siamo a meno 50 giorni dall'08 novembre.&lt;br /&gt;Il count down continua inesorabile, l'appuntamento più importante della stagione, e uno dei più importanti della mia breve carriera podisitca, si sta avvicinando.&lt;br /&gt;Come mi sento a meno di 8 settimane?&lt;br /&gt;Decisamente bene! Con questo clima, che non supera mai i 20 gradi, mi sento un altro.&lt;br /&gt;Sto correndo sugli stessi ritmi della passata primavera quando ho battuto tutti i miei record personali.&lt;br /&gt;Non credo comunque sia solo un fattore di temperature, ma anche di lavori e km macinati durante l'estate, che ora stanno dando i loro primi frutti.&lt;br /&gt;La mia speranza e di far crescere ancora un po' la mia condizione (anche meglio di quella che avevo alla Strasimeno, a Treviso, a Ciserano e al Passatore), finalizzarla per correre 100 km e mantenerla fino all'08 novembre.&lt;br /&gt;L'ho già detto in agosto: l'08 novembre vorrò sentirmi come Schwazer a Pechino, sicuro dei miei mezzi e al top della forma.&lt;br /&gt;Se poi ci saranno (e sicuramente ci saranno...) atleti più forti di me che mi arriveranno davanti... beh! Saranno stati semplicemente più bravi e gli farò i complimenti.&lt;br /&gt;Domani altro bel test: lunghissimo di 70 km....sono carico per affrontarlo bene, la testa c'è!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-5588787258522597592?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/5588787258522597592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=5588787258522597592&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5588787258522597592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5588787258522597592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/meno-50.html' title='MENO 50!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-7023374615099712371</id><published>2008-09-17T16:21:00.002+02:00</published><updated>2008-09-17T16:35:02.520+02:00</updated><title type='text'>E FINALMENTE SI RIPARLA DI SOLO DI CORSA...</title><content type='html'>Vediamo se questa volta ci riesco a non farmi "coinvolgere" da diatribe e polemiche varie....tanto penso che la mia posizione sia sufficientemente chiara a tutti e che non serve spiegarla ulteriormente.&lt;br /&gt;Parliamo di preparazione in vista dei mondiali.....come sta andando? Direi decisamente bene!&lt;br /&gt;Dopo un bel trittico lo scorso fine settimana con venerdì 24 km di medio alternato chiuso a 3'39" di media, sabato 30 km collinari sul Montello a 3'59", e domenica un lungo alternato di 36 km chiuso a 3'50" per un totale di 90 km più attivazione e defaticamento (96 km...), questa settimana è ripresa con un po' di ....scarico!&lt;br /&gt;Solo lunedì però, ben inteso! Scarico che coincide con 16 km a 4'03" correndo facile facile.&lt;br /&gt;Ieri altro bel allenamento tirato: le ripetute da 7 km da fare 3 volte con un km di recupero al medio, totale 24 km di quelli tosti!&lt;br /&gt;E' andata decisamente bene nonostante un bel vento: ho corso le 3 prove in 24'26", 24'26" e 24'22" con recuperi in 3'43", 3'43", 3'41"....&lt;br /&gt;La media delle ripetute è stata di 3'29,5", quella del recupero 3'42,5"...la media complessiva 3'31".&lt;br /&gt;Direi bene! Si continua a testa bassa.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-7023374615099712371?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/7023374615099712371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=7023374615099712371&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7023374615099712371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7023374615099712371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/e-finalmente-si-riparla-di-solo-di.html' title='E FINALMENTE SI RIPARLA DI SOLO DI CORSA...'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-757157325550371909</id><published>2008-09-15T23:33:00.002+02:00</published><updated>2008-09-16T00:14:10.714+02:00</updated><title type='text'>E SI CONTINUA.....</title><content type='html'>Si continua?? A fare che??&lt;br /&gt;Purtroppo a parlare più di polemiche che non di corsa, di allenamenti e di risultati.&lt;br /&gt;Sembra che oggi sia uscita su podisti.net la risposta della IUTA alla "non accettazione" da parte di Giorgio Calcaterra alla convocazione per i prossimi mondiali di ultramaratona di Tarquinia.&lt;br /&gt;Dico "sembra" perchè non l'ho letta! Non riesco ad aprire quel sito.&lt;br /&gt;Su alcuni blog privati di altri atleti, sono apparsi i commenti di tifosi di Giorgio che se la prendono con il giornalista che ha scritto il "pezzo" criticando, sempre con toni piuttosto accesi, l'operato di Fidal, Iuta e criticando anche il "sottoscritto" che ha solo voluto "spezzare una lancia" a favore di questi due enti.&lt;br /&gt;Io non voglio soffermarmi su affermazioni piuttosto "offensive" nei miei confronti! Non mi interessano e lasciano il tempo che trovano anche perchè pronunciate da persone che non hanno nemmeno il coraggio di firmarsi per intero e quindi non "rintracciabili" o "identificabili" in alcun modo....per quello che ne so io un Caio da Milano può tranquillamente essere un Sempronio da Palermo o viceversa.&lt;br /&gt;Anche se così non fosse, il fastidio nasce dal fatto che queste "polemiche" sono prive di una precisa conoscenza dei fatti da parte del 95% di chi scrive.&lt;br /&gt;Solo noi atleti sappiamo come stanno veramente le cose, solo noi atleti conosciamo bene i nostri dirigenti, solo noi atleti abbiamo una conoscenza storica di come si è evoluta l'ultramaratona in Italia per quel che riguarda le varie rappresentative nazionali.&lt;br /&gt;Tanti scrivono: "Un amico vicino al mondo delle ultramaratone mi ha detto che......"&lt;br /&gt;Come si fa a fare polemiche su "Un mio amico mi ha detto che....."?&lt;br /&gt;La situazione è questa: i rimborsi non sono ancora arrivati, i raduni non vengono concordati, non ci sono i premi, e allora? Cosa dovremmo fare? Farci sentire? Non andare al mondiale? Correre tutti da open?&lt;br /&gt;Ognuno (atleta intendo.....) risponde a questa situazione come meglio crede! C'è chi si "incazza" di più come Giorgio e rinuncia per protesta, chi si incazza ma decide di correre lo stesso, e chi non ci pensa come faccio io.&lt;br /&gt;Penso che ho il mio lavoro (come tutti gli altri atleti nazionali), che la corsa è una passione ma non una professione che mi da la possibilità di vestire la maglia azzurra (anche se di uno sport minore come dice qualcuno), e che tutto quello viene in più è un regalo....rimborsi compresi!&lt;br /&gt;Forse mi incazzerei anch'io se la corsa fosse il mio primo lavoro e vivessi di quello ma non è così!&lt;br /&gt;Vivo con serenità queste settimane che mancano all'08 novembre; la settimana scorsa ero un po' "deconcentrato" dai discorsi comparsi nei vari blog ma ora mi sono messo in testa di pensare solo ad allenarmi e ad arrivare preparato meglio che posso al mondiale.....poi sarà quel che sarà!&lt;br /&gt;Dovrò essere a posto con me stesso e di aver la consapevolezza che di più non potevo fare per onorare questa "vituperata maglia azzurra". Se l'aver onorato al massimo la maglia azzurra poi corrisponderà ad un buon piazzamento sarò ancora più contento......nella speranza che lo siano anche i miei amici e chi non mi stima più di tanto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-757157325550371909?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/757157325550371909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=757157325550371909&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/757157325550371909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/757157325550371909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/e-si-continua.html' title='E SI CONTINUA.....'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-7812283935970509386</id><published>2008-09-12T16:21:00.004+02:00</published><updated>2008-09-13T15:15:05.124+02:00</updated><title type='text'>REGOLE E ANARCHIA....E UN PO' DI CORSA!</title><content type='html'>Mi piacerebbe parlare di qualcosa che non sia specificatamente inerente alla corsa o allo sport.&lt;br /&gt;Vorrei condividere un pensiero che ho da tanto tempo e che in queste ultime settimane si è fatto sempre più forte.&lt;br /&gt;Penso semplicemente che, in una società civile, è fondamentale "avere delle regole": regole di vita, regole costituzionali, regole nei confronti degli altri e nei confronti di se stessi.&lt;br /&gt;Tutti parlano di libertà: libertà di dire quello che si vuole, libertà di fare quello che si vuole, libertà di non preoccuparsi di quello che poi la propria libertà può comportare per gli altri.&lt;br /&gt;La nostra è una società democratica (per fortuna!) e quindi libera, ma questa libertà va comunque incanalata nel rispetto reciproco per un bene comune, e l'unico mezzo che possediamo per guidare nel canale giusto questa tanto auspicata libertà sono le "regole".&lt;br /&gt;Troppa gente, per la propria libertà di agire, manca di rispetto agli altri e ne condiziona in parte, o del tutto, la vita.&lt;br /&gt;Di esempi ce ne sono tanti, basta andare per la strada in auto per rendersi conto di quanti le regole della "circolazione stradale" non le rispettano: eccessi di velocità, passaggi con il rosso, mancate precedenze, parcheggi "selvaggi", autisti con il telefonino, scarichi inquinanti perchè non manutentati.....&lt;br /&gt;Basta girarsi intorno per vedere quanti le regole dell'educazione non le rispettano: persone che fumano e buttano i mozziconi per terra, persone che lasciano sporco e immondizia in montagna o al mare, che per non fare 5 metri in più a piedi calpestano delle belle aiuole piene di rose, persone che alzano la voce perchè vogliono "sovrastare" quella degli altri, persone che arrivano costantemente in ritardo perchè......"tanto mi aspettano lo stesso!".&lt;br /&gt;Per non parlare di regole "costituzionali" che vengono aggirate o non rispettate escusivamente per un proprio tornaconto: costruzioni edilizie abusive che poi vengono condonate, tasse non pagate, ....&lt;br /&gt;Fare quello che si vuole è bello, certamente! Rispettare la libertà degli altri è altrettanto bello e importante..... Tutto questo però, nel rispetto di regole comuni, che molti, purtroppo, non considerano come importanti, perchè tanto..... siamo in un paese libero!&lt;br /&gt;Scusate le disquisizone (o lo sfogo) fuori contesto "corsa" ma ce l'avevo "dentro".&lt;br /&gt;Probabilmente l'ho scritto per me, come memoria di uno stato emotivo di questi giorni che magari, tra qualche mese, andrò a rileggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora parlo di corsa.....sta piovendo! Ma non dovevo parlare di corsa? Per me clima e corsa sono una cosa sola! E dato che piove e sta iniziando a rinfrescare un bel po', le mie gambe iniziano a girare decisamente meglio.&lt;br /&gt;Ieri ho eseguito un medio alternato, 2km al medio più 1km al ritmo maratona per 8 volte, per totali 24 km, ad una media complessiva di 3'39" al km (e ieri faceva ancora caldo).&lt;br /&gt;Oggi ho corso 30 km collinare sul Montello, con salite e discese continue ad una media di 3'59" al km.&lt;br /&gt;Domani completerò il "trittico" con 36 km di lungo alternato, correndo 2 km al fondo lento più 1 km al medio per 12 volte.&lt;br /&gt;Con le varie attivazioni e defaticamenti, in 3 giorni, correrò per 96 km.&lt;br /&gt;L'08 novembre si avvicina e ora....bisogna darci dentro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-7812283935970509386?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/7812283935970509386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=7812283935970509386&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7812283935970509386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7812283935970509386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/regole-e-anarchiae-un-po-di-corsa.html' title='REGOLE E ANARCHIA....E UN PO&apos; DI CORSA!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-8551224290782006093</id><published>2008-09-09T16:07:00.002+02:00</published><updated>2008-09-09T16:42:55.232+02:00</updated><title type='text'>E ORA IL RESOCONTO DELLA 6 ORE (O 4?)</title><content type='html'>Dopo l'ultimo post vi dovevo come è andata la gara durante il raduno.&lt;br /&gt;Dovrei dire subito: MALE! Non l'ho finita!&lt;br /&gt;Ma a mente fredda dico: BENE! Sono stato bravo.....a fermarmi!&lt;br /&gt;Il circuito era un anello di 1337 metri, con due giri di boa di 180°, una salitella di 100 metri con pendenze del 3-4%, relativa discesetta e un vialone da fare in su e giù non propriamente piano, diciamo in leggera pendenza; era quindi decisamente "tosto" e impegnativo, non certo per fare grandi "misure".&lt;br /&gt;La situazione ambientale era ancora più "impegnativa", 36° (da termometro sopra la farmacia della piazza, posta all'ombra) e un alto tasso di umidità.&lt;br /&gt;Penso che se non ci fosse stata la gara, non sarei mai partito per correre con quel clima.&lt;br /&gt;E di fatti, mi sono ripromesso di fermarmi se avessi iniziato a soffrire troppo a causa della calura.&lt;br /&gt;Alle 14.20 siamo partiti; c'erano circa 130 iscritti, tra cui 7 atleti su 9 della nazionale dei 100km.&lt;br /&gt;Abbiamo percorso un primo giro più corto di  784 metri per poi iniziare l'andi e rivieni per le vie del centro di Luco dei Marsi.&lt;br /&gt;Siamo partiti tranquilli, tutti insieme (i 7 della nazionale) sul passo dei 4' al km, così per due giri, poi, chi aveva già programmato dei test più corti, ha iniziato a spingere di più.&lt;br /&gt;Ho avuto la fortuna di correre con Marco d'Innocenti per le prime due ore; si viaggiava a 5'15"/5'17" al giro (3'58" al km)...... Correvo bene, non facevo fatica se non per la gran sete che avevo continuamente.&lt;br /&gt;Bere ogni 5'15" era troppo poco, mi bagnavo le labbra anche con le spugne dello spugnaggio poco dopo metà percorso.&lt;br /&gt;Poi mi sono dovuto fermare per 40" per un pit stop "pesante" in un bagno chimico e D'Innocenti, giustamente, ha proseguito con il suo ritmo.&lt;br /&gt;Ho fatto il giro successivo a 5'11" (3'53"-3'54" al km) e poi mi sono rimesso in riga alla stessa  velocità di prima.&lt;br /&gt;Intanto qualcuno dei miei compagni di nazionale si era già fermato, anche qualcosina prima di quello che avevano programmato, soprattutto a causa del gran caldo.&lt;br /&gt;Dopo 5 o 6 giri ho ripreso sia Marco che Andrea Rigo (partito un po' troppo veloce)....tutti e due erano piuttosto "stanchini" e appesantiti; normale lo fossero, ci si avvicinava alla maratona.&lt;br /&gt;Io avevo ancora un buon ritmo e ho continuato a quella velocità.&lt;br /&gt;Alla maratona sono passato in 2h47'17" (3'58" di media), ed ero in testa alla gara.&lt;br /&gt;Poco dopo Marco D'innocenti si è fermato e siamo rimasti solo io e Rigo della nazionale dei 100 km a correre.&lt;br /&gt;Incominciavo ad essere stanco, i giri di boa, la salitella ripetuta più volte ed il gran caldo si facevano sempre più sentire; mancavano ancora 3 ore e lì, ho incomiciato a ragionare sul fermarmi appena superati i 60 km.&lt;br /&gt;E così ho fatto! Pur avendo quasi due giri di vantaggio su Andrea Rigo (all'incirca 12'-13'), dopo 4h03'18" e 60km913 ho optato per fermarmi.&lt;br /&gt;Avrei potuto finirla? SI! Fino a quel punto stavo ancora correndo a 4'05" al km ma per terminarla avrei dovuto rallentare parecchio e comunque avrei fatto tantissima fatica per fare 85-86 km.&lt;br /&gt;Il problema sarebbe stato poi il recupero...... Eccessivamente lungo, che avrebbe compromesso il resto della preparazione.&lt;br /&gt;Comunque 60 km abbondanti, sotto i 4' (3'59,7"), a 36° umidi, con un percorso così, non è un brutto test.&lt;br /&gt;Speriamo finisca di far caldo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-8551224290782006093?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/8551224290782006093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=8551224290782006093&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8551224290782006093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8551224290782006093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/e-ora-il-resoconto-della-6-ore-o-4.html' title='E ORA IL RESOCONTO DELLA 6 ORE (O 4?)'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-8734622465243226493</id><published>2008-09-09T15:37:00.005+02:00</published><updated>2008-09-09T16:03:23.495+02:00</updated><title type='text'>POLEMICHE</title><content type='html'>E' incredibile, da stamattina ho avuto già 55 contatti al mio blog!&lt;br /&gt;Siete curiosi vero? Siete curiosi di vedere che cosa rispondo a quell'amico di Giorgio Calcaterra, il signor Matteo (il cognome non è dato saperlo), che mi ha attaccato pesantemente sul blog di Marco d'Innocenti, per un commento fatto da me la scorsa notte, riguardo ad un post dove Marco difendeva Giorgio riguardo la sua diatriba con la Fidal e la Iuta.&lt;br /&gt;Ho risposto e vado a copiare ed incollare sia il post di D'Innocenti, che alcuni commenti successivi, quelli di Andrea rigo, la risposta di giorgio Calcaterra, il mio primo commento, il commento di questo signor Matteo e la mia ultima risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POST DI MARCO D'INNOCENTI&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BICcbF-F9sI/SMP9oq0j1SI/AAAAAAAAAkY/WsAgPwmHMVg/s1600-h/Locandina+ultraluco.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Cercherò di essere sincero, come sempre. Sono tornato a casa dopo le vacanze ed il raduno-gara di Luco dei Marsi. Non ho molta voglia di scrivere quello che sono stati i giorni trascorsi, ma lo farò lo stesso. Mi servirà soprattutto come scusa per riflettere sugli aspetti positivi e negativi e avere una traccia storica delle mie sensazioni. Ho preso le vacanze al mare come delle vere e proprie ferie. L’unico impegno è stato quello di alzarsi dal letto, prendere il telo da mare e raggiungere la spiaggia distante 10 metri circa. Vita da non morire mai, o quasi. Ho corso, certamente, ma poco e a ritmi blandi, se si fa eccezione per un allenamento che prevedeva 5 ripetute di 1000 metri con recupero di corsa sempre di 1000 metri. Per il resto ho approfittato della compagnia di un amico per correre, ma senza eccessivo impegno. Lasciato il mare (con non poco rimpianto) ho raggiunto venerdì sera Luco dei Marsi, dove era in programma la 6 ore ed il raduno degli atleti della nazionale di 100 km e della 24 ore. Descrivere cosa è significato ritrovarsi con i compagni della squadra e cosa è stata la gara non è cosa facile e di poche parole. Partiamo dalla gara. L’intento era di correrla tutta o, almeno, provare a farlo. Le sensazioni dei giorni precedenti non erano delle migliori (così come avevo avuto modo di scrivere sull’ultimo post), forse a seguito della troppo rilassatezza che il mare mi aveva donato. Comunque sia l’intenzione era di correre ad un ritmo di 4’00”/km. Il problema più grande è stato il gran caldo e l’afa. Credo che alle due del pomeriggio, orario di partenza, ci fossero più di 30° C ed un tasso di umidità intorno al 70%. Nonostante tutto ho impostato il ritmo alle andature prefissate. Ho corso in compagnia dell’amico Marco Boffo e tutto è filato per il verso giusto fino alle 2 ore e 30 minuti di corsa. Dopodiché è iniziata una leggera crisi alle gambe che man mano è diventata sempre più pesante e difficile da sopportare. In questo stato sono riuscito ad andare avanti fino alle 3 ore, ma poi ho gettato la spugna ed ho deciso che la mia gara sarebbe finita lì. Non credo che la crisi sia stata solo fisica, certamente anche mentale. Ho provato di nuovo le stesse sensazioni dell’ultimo Passatore. Pervenuta la crisi muscolare, la testa non è stata in grado di provare a trascinare il corpo, ma, viceversa, si è fatta trasportare. Non sono riuscito a reagire alla fatica, questa è la realtà. Sono sincero, la cosa mi spaventa e non poco, soprattutto in vista del Mondiale. La mia considerazione a caldo è stata che se dovesse ricapitare qualcosa del genere a Tarquinia, dovrò rivedere i miei piani e valutare bene se proseguire sulla strada delle ultramaratone e delle 100 km nello specifico. Tutto ciò non nasce dall’amarezza di un mancato risultato, ma solo ed esclusivamente dalla riflessione sulle mie sensazioni. Per quanto riguarda il raduno è stato bello ritrovarsi insieme a tanti amici e compagni d’avventura e fatica. C’è stato modo per riflettere su mille argomenti e, su tutti, il valore della maglia azzurra e del prossimo impegno Mondiale. Aldilà delle diverse posizioni, ribadisco quanto già espresso in precedenza su altri post. Non credo che la nostra situazione sia rosea, per mille e più motivi. E l’annunciato forfait di Giorgio Calcaterra a Tarquinia in segno di protesta ne è una dimostrazione. Personalmente credo che non essendo dei professionisti (non siamo pagati per fare questo sport e non rappresenta la nostra prima occupazione, ma solo un “gradevole” hobby) non dovremmo avere obblighi particolari, ma solo delle indicazioni da seguire. Purtroppo non va così ed i problemi, a parer mio, nascono tutti da qui. Non è giusto avere delle costrizioni. Quando ciò accade c’è il rischio che qualcuno, forse più sensibile di altri, possa reagire in modo “inaspettato”. In tal caso non condanniamolo, ma proviamo a metterci, anche per un solo momento, dalla sua parte. Ciò non dovrà servire a cambiare necessariamente la nostra idea, ma solo a comprendere di più la sua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANDREA RIGO HA DETTO&lt;br /&gt;Marco, sai che sono sempre daccordo con te, ma questa volta lo sono un pò meno. Partendo dal presupposto che non siamo professionisti e nessuno ci paga per correre il mondiali della 100km a Tarquinia, non vedo con che diritto il nostro migliore esponente chieda un ingaggio per indossare la maglia azzurra. Se quello che ho sentito dire a Luco corrisponde a verità, Calcaterra, che ammiro molto, correrà e magari vincerà la 100km correndo da Open con la maglietta della sua squadra. Benissimo allora se seguendo il suo esempio anche tu, Boffo e qualcun'altro chiederete un ingaggio x correre, probabilmente la Nazionale andrebbe a morire perchè soldi non ce ne sono e se ce ne fossero un pochi sarebbe giusto a darli solo a qualcuno? In Nazionale siamo tutti uguali dal piu' forte, Giorgio, all'ultimo arrivato che sono io ed è giusto che siamo trattati tutti allo stesso modo. In qualsiasi Nazionale se un atleta non accetta la convocazione senza avere una giustificazione valida sicuramente non verrà più chiamato in futuro. Non vedo perchè questa regola non debba valere anche nell'Ultramaratona, che come ormai arcinoto è formata da persone che corrono per hobby (molto faticoso) e non per soldi.Per quanto mi riguarda essere chiamato in Azzurro è un puro e semplice onore che mi ripaga x tutte le fatiche che faccio ogni giorno per allenarmi e che mi motiva enormemente a continuare ad andare avanti. Con stimaAndrea Rigo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIORGIO CALCATERRA HA DETTO&lt;br /&gt;Ciao Andrea, essere convocati in Nazionale è motivo di orgoglio per me. Non poter prendere parte ai mondiali è un grande dispiacere. Mi stanno togliendo un mio diritto. Un diritto conquistato con fatica. Io credo nell'eguaglianza, nell'impegno e nella parola data. Non mi è mai saltato in mente di chiedere ingaggi alla Nazionale. Non ho intenzione di correre da open. Come ti dicevo credo al valore della parola data. Lo scorso anno mi era stato detto che a tutti gli atleti che avessero vestito la maglia azzurra, sarebbe stato dato un rimborso spese di 500,00 euro. Soldi da noi già anticipati per pagarci le trasferte mondiali. Dopo 11 mesi ci è stato detto: non vi possiamo dare nulla perchè abbiamo dimenticato di mettere in bilancio il vostro rimborso. Io a questo punto mi sono sentito preso in giro. Mi hanno mancato di parola, non è per i soldi, non si fa una 100km per 500euro... Ma mancare di parola è una cosa grave.. Parlo di rispetto! Non parlo di sciocchezze. Non parlo di soldi. Non ho chiesto ingaggi nemmeno all'organizzazione, ma sapere che gli open avranno un premio anche se piccolo e i "nazionali" anche in caso di vittoria non riceveranno niente, mi sembra una mancanza di rispetto.Sai perchè non metteranno premi? Perchè tanto è un mondiale e noi saremmo costretti a correrlo comunque! Questo mi è stato detto! Non ti senti un pò ricattato da una frase così? Quest'anno ho il miglior tempo al mondo sulla cento(chiaramente finora), ma non credo che avrei vinto, il mondiale non è una cosa semplice... Quindi quei premi, che gli altri anni c'erano, non sarebbero andati probabilmente ne a me ne a te.. Ma sarebbe giusto che ci fossero. Io a Luco sarei venuti volentieri soprattutto per stare insieme a voi e per la simpatia che nutro nei confronti dell'organizzatore Angelo. Ma lavoravo come lavoro il giorno dei mondiali e putroppo non sono così fortunato da poter perdere tutti questi giorni di lavoro... Ci sono poi altri motivi per cui non parteciperò ai prossimi mondiali ma non è per soldi, è perchè vivo di ideali e desidero rispetto e considerazione.Giorgio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IO HO DETTO&lt;br /&gt;Scusa Marco se uso il tuo blog per dire la mia sulla questione "nazionale 100km".E' un'ora che sono su questo commento, vorrei dire tante cose; alcune le abbiamo viste insieme venerdì e sabato scorsi.Vorrei rivolgermi a Giorio, ai dirigenti Iuta, ai dirigenti Fidal ma forse rischierei di fare ancora più "casino"!Io ho una mia visione che in parte ti ho già spiegato della vicenda ma che in parte è cambiata dopo lo scorso week end.Sono tornato a casa domenica sera che ero decisamente "confuso" dalla situazione che si è venuta a creare e lo sono ancora di più leggendo i commenti di Giorgio.Io di tutta questa faccenda, Giorgio vs Iuta/Fidal vedo solo una cosa: la mancanza di rispetto verso noi atleti che ci siamo fatti 1700/1900 km in tre giorni e che alla nazionale abbiamo risposto sempre si, anche se si trattava di rinunciare al Passatore o di rimetterci dei soldi.A me personalmente interessa solo una cosa: che l'Italia a Tarquinia sia una squadra con la S maiuscola e non un'accozzaglia di mini team privati che pensano solo ai fatti loro e che si ritrovano insieme solo (forse....) per la cerimonia di apertura, un minuto prima della gara e durante la premiazioni (se vengono tutti!).Purtroppo, nelle ultime occasioni, più di qualcuno ha badato più che altro a se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MATTEO HA DETTO&lt;br /&gt;Caro Marco Boffo,è un pò che leggo i tuoi commenti-sfoghi e mi ero ripromesso di restarne fuori,ma vedo che continui a sputare sentenze e ho deciso di dire la mia.Penso che la nazionale di 100km sia una nazionale "minore", al cui interno ci sono atleti di livello A e altri di livello B.Tra i primi metto Marco e Giorgio, atleti da 2h18 e 2h13 in maratona(non ti elenco gli altri personali per non dilungarmi troppo) e tra i secondi metto tutti gli altri. Concorderai con me che la qualità dei risultati raggiunti dagli atleti B è di molto inferiore agli altri due. Marco e Giorgio in particolare, sono atleti con una carriera atletica ricca di soddisfazioni, attenzione mediatica e abituati ad essere considerati in ogni gara alla quale abbiano preso parte. Voi altri atleti, siete emersi con le ultramaratone e siete riusciti a ritagliarvi il vostro momento di gloria arrivando alla conquista della maglia azzurra come se aveste fatto chissà cosa...la maglia azzurra della 100km è una maglia di livello B ed è per questo che voi vi sentite appagati. Penso che Marco e Giorgio sarebbero stati molto più gratificati dall'indossare la maglia della nazionale di maratona e Giorgio ci è andato molto vicino...Voi atleti di livello B non siete riusciti a raggiungere risultati esaltanti individualmente e puntate tutto su un risultato di squadra o ad un piazzamento nei mondiali di 100km. Mondiali che sono finti mondiali, di cui la stessa federazione si disinteressa e che, come tutti i mondiali che si verificano annualmente, perde un pò in qualità.Ti dico ciò perchè tu possa riflettere sul modo i cui ti poni verso certe persone ed evitare allusioni e frecciatine che fanno intravedere solo una tua competizione-invidia nei confronti degli atleti di livello A. Credimi, non ci fai una bella figura. Tu vorresti che tutti gli atlteti della "famigerata" (è illusivo ovviamente!) nazionale di 100km rinunciassero ad alcune gare per rispetto nei confronti della "maglia", per creare quel team che potrebbe portare te e gli altri atleti di serie B ad un risultato prestigioso di squadra, l'unico al quale penso tu possa ambire. Un team non si crea nei raduni se c'è qualcuno come te che sputa sentenze, dettate dall'invidia e dalla bramosia di ritagliarsi il suo spazio in un gruppo in cui se ci fossero altre presenze, tu passeresti in secondo piano.Come puoi chiedere di rinunciare a gare come il Passatore (che ha fatto la storia della corsa su strada in Italia), in cui certi atleti, tra cui di sicuro non tu, vengono considerati e gratificati non solo economicamente, ma anche e soprattutto sul piano umano, dicevo, come puoi chiedergli di rinunciare a ciò per una "nazionale" che non gratifica e non protegge i propri atleti?Sarai pure arrivato secondo al Passatore, ma ti sei mai chiesto : chi è Marco Boffo? Chi ti conosce? Continua a dedicarti alle 100km, perchè solo lì potrai sentir pronunciare il tuo nome, ma non criticare chi ha un trascorso diverso e una maggiore razionalità per capire che fate parte comunque di una nazionale "minore".Mi rendo conto di essere stato molto duro, ma conosco sia Giorgio che Marco e so bene che corrono per passione e non per soldi.Certo ci saranno anche gare in cui vengono ingaggiati, ma ci sono anche tante altre gare minori in cui corrono con noi amatori solo per passione,per un prosciutto o una caciotta di formaggio. Prima di emettere sentenze, informati, fatti un bagno di umiltà e rifletti.Non prendere una posizione solo per darti un tono.Un caro saluto, come direbbe il nostro amico Marco...Matteo da RomaPS: vorrei precisare che tra gli atleti di livello B non annovero Mario Ardemagni, l'unico che è riuscito a correre la 100km con qualità, a prescindere dai risultati raggiunti (che anche altri "Nazionali" della 100km hanno raggiunto). La qualità dei risultati e non i titoli(o non solo) fanno grande un atleta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ALLA FINE IO GLI HO RISPOSTO.....&lt;br /&gt;Ciao Matteo, solo alcune precisazioni che mi sembrano "dovute"!&lt;br /&gt;1- Per caso eri a Winschoten lo scorso anno al ristoro del 5° km? Lo sai che un gruppo di italiani, facenti parte di un "team privato" del centro italia, ha fatto vergognare gli altri italiani presenti, per aver preso per il culo e sfottuto gli abitanti locali che offrivano biscotti cioccolata e ombrelli per ripararsi dalla pioggia? E che gli altri italiani si sono andati a scusare con gli olandesi per quel comportamento spocchioso e arrogante? Eri li anche tu?&lt;br /&gt;2- Vedo che sei pratico di internet, bene....prova a collegarti al sito del Passatore (www.100kmdelpassatore.it ti risparmio la fatica di cercarlo su google), clicca in alto a destra dove trovi scritto "guarda Tele1 in diretta streaming", è la diretta della gara di quest'anno...verso la fine, 23' dopo che è arrivato Giorgio, prova a sentire che cosa dico di Calcaterra, 30" dopo che ho tagliato il traguardo.&lt;br /&gt;3- Parli di Atleti di serie A e di atleti di serie B....hai perfettamente ragione! Sai che ti dico? Che io i personali di Marco e Giorgio me li sogno; sono conscio che non farò mai nemmeno 2h25' in maratona (attualmente ho un modestissimo 2h28'). Loro sono dei fenomeni, hanno delle qualità fisiche genetiche superiori alle mie; il loro VO2max, le loro eccezionali soglie aerobiche e anaerobiche (sai che cosa sono vero? O devo spiegartelo?), sono qualità innate che o hai o non hai...loro le hanno io no.&lt;br /&gt;Io non mi considero un atleta di serie B.... mi considero poco più che un tapascione a confronto loro.... figuriamoci se penso di essere un atleta di serie A!&lt;br /&gt;Però, permettimi, ti sei dimenticato di inserire tra gli atleti di serie A Mario Fattore, due volte campione del mondo sui 100km che a Luco dei Marsi era presente e che in occasione dei vari campionati del mondo ha fatto sempre gruppo con tutti, anche con gli atleti di fascia B.&lt;br /&gt;Ti sei dimenticato di inserire anche Stefano Sartori, che è stato un pioniere in Italia dei 100km, che ha vinto due Passatori e che ha gli stessi personali del mio amico Marco D'Innocenti; pensa che Sartori si è arrabbiato per non essere stato convocato per i mondiali di quest'anno.&lt;br /&gt;E ti sei dimenticato di inserire Monica Carlin che, oltre ad avere il coraggio di farsi allenare dal sottoscritto ed avere vinto due Passatori e una medaglia d'argento mondiale, è un elemento trainante per tutte le altre ragazze che la stimano e la riconoscono come una vera propria leader.&lt;br /&gt;Mi parli di Ardemagni; lo sai che cosa ha fatto il buon Mario nel 2006 in Belgio dopo essersi ritirato? All'una di notte si è messo in un punto di ristoro in mezzo alla campagna belga con freddo, nebbia e una maglia per scaldarsi imprestata da chissachi, a dare i rifornimenti e una parola di aiuto agli italiani che stavano ancora gareggiando.....non so se mi sono spiegato!Atleti di serie A, ma con uno spirito di squadra eccezionale!&lt;br /&gt;4- Invidioso di Giorgio? ASSOLUTAMENTE NO! Io ammiro Giorgio e se le mie osservazioni ti sono parse delle critiche gratuite è perchè in lui immaginavo un leader per noi atleti di fascia B,C,D...Z, un po' come lo è la Monica Carlin per le altre ragazze.&lt;br /&gt;Io invidio la squadra giapponese, che l'anno scorso ai mondiali ha sacrificato tre uomini per far correre coperti i due più forti (e stroncando così proprio Giorgio), invidio la squadra russa, la squadra francese dove tutti i componenti, dai più forti ai meno forti, sono sempre insieme, si allenano insieme, mangiano insieme...insomma fanno squadra!&lt;br /&gt;5- Penso una cosa riguardo alle nostre più o meno giuste richieste a Fidal e Iuta: che prima di chiedere qualcosa dobbiamo meritarcelo con un comportamento professionale (anche se professionisti non siamo) e disponibile (anche per i raduni) e, ovviamente, con i risultati, un'11° posto e un ritiro per uno come Giorgio non sono grandi piazzamenti per poter avanzare chissà quali pretese.&lt;br /&gt;6- Parli della nazionale di ultramaratona come di una nazionale che quasi non ha senso di esistere per la scarsa qualità dei suoi atleti (Giorgio e Marco a parte ovviamente), un po' come se si trattasse della nazionale di tiro al piccione o di chi sputa più lontano; forse hai ragione, siamo atleti modestissimi, ma ti sei mai chiesto perchè non ci sono altri specialisti sui 100 km? Perchè gente come Barbi o Zenucchi che di maratone ne fanno tantissime su ottimi tempi, non hanno mai preso parte ad una 100km? Io si, me lo sono chiesto e mi sono risposto che la 100 km è proprio un altro sport e che per affrontarla e per prepararla, ci vuole una testa particolare e non solo un fisico particolare.&lt;br /&gt;Una testa che atleti di fascia A magari non hanno e che atleti di fascia B,C,D....come sono io, magari hanno.&lt;br /&gt;7- Hai visto le ultime Olimpiadi? Bettini.....sai chi è Bettini vero? E' un fuoriclasse, non un atleta di serie A, un FUORICLASSE, bicampione del mondo che è andato a visionare il percorso della gara con Nibali, Pellizzotti e Bruseghin, sai chi sono vero? Dei buoni atleti di seconda fascia. Non ci è andato con sua moglie, e nei raduni non cena con sua moglie, cena con gli altri atleti della nazionale, dorme con gli altri atleti, vive con gli altri atleti anche se di fascia B.&lt;br /&gt;Sono un atleta scarso, sono conscio ed il primo a dirlo ma per sognare sono da serie A. E il mio sogno ricorrente e di far parte di una squadra nazionale dove ci si aiuta tutti, dove ci si scambiano idee e consigli, dove ci si esalti anche per le vittorie degli altri e dove l'unica cosa che conta è essere fieri di indossare una canotta azzurra con su scritto ITALIA....anche se sono un atleta scarso o di serie B,C,D...Cordialmente, Marco Boffo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata lunga da leggere ma così ho fatto un bel riassunto.....che gli avrò fatto mai a questo Matteo, manco so che faccia che ha!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-8734622465243226493?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/8734622465243226493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=8734622465243226493&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8734622465243226493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8734622465243226493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/polemiche.html' title='POLEMICHE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-3769890467559429860</id><published>2008-09-04T15:40:00.003+02:00</published><updated>2008-09-04T16:04:17.292+02:00</updated><title type='text'>DOMANI SI PARTE!</title><content type='html'>Domani mattina presto si parte per il raduno di Luco dei Marsi (AQ), dove saranno presenti anche gli altri componenti delle squadre nazionali di ultramaratona, sia dei 100 km che della 24 ore.&lt;br /&gt;Mi troverò a Padova con la Monica Carlin e suo fratello, Pio Malfatti e Andrea Rigo.&lt;br /&gt;Sarà un viaggione, quasi 600 km.&lt;br /&gt;Sono contento di questo raduno anche se ho sentito di parecchie defezioni causate, "pare", da problemi di lavoro.&lt;br /&gt;Non voglio polemizzare però, sapendo da molto tempo che c'era questo raduno, chi non sarà presente, forse, non ha fatto tutto il possibile per esserci..... peggio per loro!&lt;br /&gt;Penso che prima di avanzare pretese, noi atleti dovremmo farci un esame di coscienza e capire se ci stiamo comportando bene oppure no, nei confronti di dirigenti e tecnici che "provano", con alcune lacune dovute a troppo buonismo e diplomazia, a fare qualcosa per noi.&lt;br /&gt;E qui mi fermo!&lt;br /&gt;Come sto? Mi sbilancio...... BENE!&lt;br /&gt;Dopo i 51,5 km fatti sabato e i 30 km di domenica, ho scaricato un po lunedì con 12 km a 4'05" e martedì con 22 km a 3'55". &lt;br /&gt;Ieri e oggi ci ho ridato "dentro" con due bei lavori, soprattutto ieri.&lt;br /&gt;Mercoledì ho fatto 6 ripetute da 2 km con recupero di 1 km al ritmo del medio più altri 7 km sempre al medio; le ripetute le ho corse a 3'27", il recupero a 3'48" mentre i 7 km di medio a 3'43"...totale 28 km con attivazione e defaticamento.&lt;br /&gt;Oggi invece, nonostante i postumi del lavoro di ieri, ho attaccato un altro allenamento non proprio tranquillo, una mezza maratona al ritmo del medio, risultato? Ho corso a 3'42" di media con frequenza cardiaca a 162.&lt;br /&gt;Questi lavori, con questi tempi, di solito li eseguo in inverno con temperature ottime (per me) per correre (6°-8°).&lt;br /&gt;Essere riuscito a completarli con le stesse andature, in questo periodo dove corro con 26°-28° e un tasso di umidità superiore al 70%, è sintomo di una condizione che sta crescendo e che fa ben sperare!&lt;br /&gt;Inoltre a darmi fiducia sono le sensazioni di non eccessiva fatica con cui corro.&lt;br /&gt;Domani, all'alba, farò 12 km di fondo lento e poi sabato ci sarà un bel test, la gara di 6 ore che varrà come campionato italiano della specialità organizzata in occasione del nostro raduno (o viceversa?).&lt;br /&gt;Strategia di gara? Come al solito..... e chi mi conosce sa cosa intendo dire: durare il più a lungo possibile correndo su buoni ritmi.&lt;br /&gt;Vi racconterò lunedì come sarà andata.&lt;br /&gt;Ora torno al Trigonos che ho i clienti "settembrini" che mi aspettano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Oggi per strada ne ho vista un'altra di incredibile: una coppia, penso marito e moglie, che correvano affiancati, entrambi con l'I-pod....ma che ci vanno a fare a correre insieme se poi, quando corrono, si fanno i cavoli loro?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-3769890467559429860?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/3769890467559429860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=3769890467559429860&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3769890467559429860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3769890467559429860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/domani-si-parte.html' title='DOMANI SI PARTE!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-6027675872593164682</id><published>2008-09-02T16:33:00.002+02:00</published><updated>2008-09-02T16:43:15.764+02:00</updated><title type='text'>SETTEMBRE?? TUTTI IMPAZZITI!</title><content type='html'>Siamo a settembre e la gente sembra letteralmente "impazzita"!&lt;br /&gt;Perchè? Sono rientrati dalle ferie, sono saliti sulla bilancia e ......si sono fatti SCHIFO!&lt;br /&gt;Quindi? Tutti a rimediare in palestra.&lt;br /&gt;Ieri e oggi siamo stati invasi di persone che, dopo mesi di inattività e relax, vogliosi riprendere a fare "qualcosa"; erano tutti pieni di buoni propositi.&lt;br /&gt;Buoni propositi che dureranno lo spazio di.........pochi giorni!&lt;br /&gt;Una signora di 40 anni (più o meno) mi ha chiesto: "Quale è l'attività che fa bruciare e tonificare senza far fatica una volta la settimana?".&lt;br /&gt;Gli stavo per rispondere: "Spararsi un colpo in testa signora! E per quello basta una volta sola nella vita"; poi mi sono tenuto e ho iniziato la mia solita "ramanzina" che per ottenere i risultati bisogna essere costanti, che un minimo di fatica va messa in conto, che venire in palestra (o piscina) un mese non serve a niente, che fare sport deve essere uno stile di vita e che va preso come una medicina buona....le solite cose ovvie perchè risapute ma che tutti non vogliono sentirsi dire.&lt;br /&gt;Affronterò con calma questo discorso, non appena avrò un po' di tempo dato che ora devo riscappare in palestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Oggi 20 km a 3'55" (152 bpm)....domani ripetute!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-6027675872593164682?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/6027675872593164682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=6027675872593164682&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6027675872593164682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6027675872593164682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/09/settembre-tutti-impazziti.html' title='SETTEMBRE?? TUTTI IMPAZZITI!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-3392105446353941893</id><published>2008-08-31T15:54:00.003+02:00</published><updated>2008-08-31T16:25:44.125+02:00</updated><title type='text'>HO FATTO UNA "MATTATA"....MA SONO CONTENTO!</title><content type='html'>Dopo il lunghissimo di ieri che, in principio, doveva essere di 60 km, ma per stanchezza e caldo, ho ridotto a 51,5km, stamani, da tabella dovevo fare una semplice corsa "rigenerante" di 12 km a 4'15".&lt;br /&gt;Però avevo ancora un po' di "amaro in bocca" per non aver completato come avrei voluto l'allenamento di ieri.&lt;br /&gt;L'insoddisfazione nasceva dal fatto che, quando mi sono trovato in forte difficoltà, non ho saputo reagire per fare quegli ultimi 8,5 km.&lt;br /&gt;Tutto sommato potevo essere contento lo stesso, avendo corso su buoni ritmi per le condizioni climatiche del periodo (3'58" al km) e avendo comunque coperto una distanza di 51,5 km che proprio pochi non sono....ma io volevo di più da me!&lt;br /&gt;E così stamattina ho voluto "punirmi"....invece dei 12 km di corsa rigenerante, ho deciso di cambiare programma: altri 30 km di "lungo" ad un ritmo intorno ai 4'.&lt;br /&gt;Onestamente un po' stanchino da ieri lo ero ancora, non tanto muscolarmente ma organicamente.&lt;br /&gt;Se poi ci mettiamo che sono partito alle 09.30 con una temperatura di 25° e un alto tasso di umidità, "l'impresa", o la punizione, era completa.&lt;br /&gt;Mentalmente ero però "carico", volevo a tutti i costi quei 30 km.&lt;br /&gt;Dopo 2 km di attivazione, sono partito.&lt;br /&gt;Anche oggi non avrei guardato il cronometro se non ogni 5 km e della frequenza non me ne importava nulla dato che sapevo già che sarebbe stata molto alta.&lt;br /&gt;Primo 5000: 19'57" (appena sotto i 4'), onestamente pensavo, dalle sensazioni che avevo, di correre più velocemente ma non aveva importanza; l'unica cosa importante era proseguire.&lt;br /&gt;Secondo 5000: 20'05" (4'01") e la fatica era tanta, la frequenza cardiaca già sopra i 160.&lt;br /&gt;Dall'11° al 15° km: ancora 20'05" (4'01").&lt;br /&gt;Dal 16° al 20° km: 20'08" (4'02"), qui incominciavo davvero a chiedermi: "Ma sono scemo ad andare avanti?", ero bello cotto!&lt;br /&gt;Dal 21° al 25° km: 20'20" (4'04"), da come correvo pensavo di procedere ad un'andatura superiore ai 4'15" al km, sono rimasto piacevolmente sorpreso quando ho premuto il cronometro e ho appurato che l'andatura era ancora "decente", e poi mancavano solo gli ultimi 5 km, li avrei fatti anche camminando.&lt;br /&gt;Non è stato necessario camminare e l'ultimo parziale è stato di 20'24" (4'05" al km).&lt;br /&gt;2h00'59" per completare i 30km a 4'02" al km con una frequenza media di 161 bpm.&lt;br /&gt;Ero proprio contento; eseguire questo "blocco speciale" con un lunghissimo di 51,5 km ed un lungo di 30 km il giorno dopo mi ha dato una bella scossa positiva anche perchè i ritmi, sempre rapportati alle condizioni meteorologiche non ottimali, sono buoni.&lt;br /&gt;Tra le attivazioni e i due lavori, in meno di 24 ore, ho corso 86 km.&lt;br /&gt;Inoltre ho completato una settimana dove ho corso per 200 km tondi tondi.&lt;br /&gt;Bene così! Domani un minimo di scarico eseguito sempre correndo (14 km a 4'10" e un bel massaggio) e poi si riparte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-3392105446353941893?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/3392105446353941893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=3392105446353941893&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3392105446353941893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3392105446353941893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/ho-fatto-una-mattatama-sono-contento.html' title='HO FATTO UNA &quot;MATTATA&quot;....MA SONO CONTENTO!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-6371389879475970134</id><published>2008-08-30T15:27:00.003+02:00</published><updated>2008-08-30T16:44:46.791+02:00</updated><title type='text'>IL LUNGHISSIMO DI OGGI</title><content type='html'>Avevo già accennato in un post precedente che oggi avrei provato ad eseguire un lunghissimo di 60 km in vista dei prossimi mondiali di Tarquinia.&lt;br /&gt;Come è andata? Così, così..... Non sono completamente soddisfatto!&lt;br /&gt;Questa settimana avevo caricato parecchio per cercare di recuperare i 3 allenamenti persi la settimana scorsa; non ho svolto tantissimi km da lunedì a venerdì, circa 115, ma 3 di questi allenamenti sono stati parecchio impegnativi per i ritmi con cui ho corso, in quanto si trattavano di due allenamenti di ripetute medio-brevi e di una progressione di 26 km.&lt;br /&gt;Inoltre avevo ancora "in circolo" le medicine prese (Muscoril e Dicoflenac via cutanea) per risolvere la lombalgia che mi aveva impedito di allenarmi per 3 giorni la settimana scorsa; medicine che mi avevano parecchio debilitato in quanto erano a base di cortisone e miorilassanti.&lt;br /&gt;Fatto sta che, per affrontare la 6 ore di Luco dei Marsi con un minimo di tranquillità psicologica volevo per forza affrontare un "lunghissimo" di 60 km, anche se ero costretto a farlo molto a ridosso della gara (solo 7 giorni prima).&lt;br /&gt;Ieri avevo visto su internet le previsioni del tempo, davano una giornata calda, oltre i 30°, con tasso di umidità in aumento.&lt;br /&gt;Mi sono così ripromesso di partire presto, ho messo la sveglia alle 06.00 ma......al suono, l'ho spenta e sono tornato a letto! Avevo troppo sonno! Finendo di lavorare alle 22.00, non riesco a cenare prima delle 22.15-22.30, e dato che mangio "tanto" ho anche bisogno di digerire un po' prima di distendermi, risultato? Non vado a dormire prima di mezzanotte e così, alla mattina è un dramma tirarsi su dal letto.&lt;br /&gt;Alla fine, facendo uno sforzo immane, mi sono alzato verso le 06.50, ho fatto colazione, mi sono preparato e sono partito con l'auto fino al solito parcheggio posto sul mio circuito di 8,5 km che dovevo ripetere 7 volte più 500 metri.&lt;br /&gt;Ho svolto un po di attivazione, un paio di km dai 5'30" ai 4'15" al km, un po' di stretching e alle 08.10 sono partito, c'erano già 22° con un po' di foschia ed un cielo celestino-bianco, indice di molta umidità nell'aria.&lt;br /&gt;Il mio percorso è segnato ogni 500 metri ma mi ero imposto di non controllare il cronometro se non ogni 5 km; controllavo spesso la frequenza cardiaca che registrava circa 155 pulsazioni al minuto.&lt;br /&gt;I primi 5 km li ho corsi in 19'37" (3'56" al km), correvo bene, rilassato, non facevo fatica.&lt;br /&gt;Per bere mi fermavo alla fine di ogni giro dove avevo lasciato l'auto che aveva tutti i miei rifornimenti; mi ero portato dietro 5 litri di liquidi e due paia di scarpe di "riserva".&lt;br /&gt;Dal 6° al 10° km ho corso in 19'42" (3'57" al km) sempre con ottime sensazioni; dall'11° al 15° km in 19'43" (3'57") ma sentivo che stavo sudando parecchio, le scarpe già si "inzuppavano".&lt;br /&gt;Ho continuato ed, il quarto e quinto parziale dal 16° al 20° e dal 21° al 25° km gli ho corsi in 19'49" e 19'50" (sempre a 3'58" al km).Intanto mi ha raggiunto in bici mia sorella con una borraccia di acqua supplettiva; bere ogni 8,5 km diventava un po' problematico, arrivavo arso!&lt;br /&gt;Alla fine del 3° giro ho fatto il primo pit-stop cambio scarpe, in questi casi "stoppo" il cronometro.&lt;br /&gt;Le ho cambiate velocemente....colavano sudore ovunque....e sono ripartito.&lt;br /&gt;Corro tra il 26° ed il 30° km in 19'45" (3'57"), sono a metà e, caldo a parte, mi sembra di stare piuttosto bene; mi ero posto come obiettivo minimo i 50 km e me ne mancavano "solo" 20.&lt;br /&gt;31°-35°...19'54" (3'59"), ho un po' rallentato ma va bene così, ormai sono le 10.30 e fa sempre più caldo!&lt;br /&gt;36°-40° (2h38'16")...19'54" di nuovo (3'59"), il ritmo tiene ma le pulsazioni sono salite parecchio, intorno le 160 al minuto.&lt;br /&gt;Finisco il 5° giro (43°km), devo per forza cambiarmi di nuovo le scarpe, sono di nuovo imbrattate di sudore, altro veloce pit-stop (e stop del cronometro), e si riparte.&lt;br /&gt;41°-45°...19'53" (3'59"), sto ancora benino ma il caldo si fa sentire....ho sempre più sete e incomincio a dubitare di riuscire a fare i 60 km!&lt;br /&gt;46°-50° (3h18'08")...19'59" (4'00"), ora sono veramente stanco! Sono le 11.30 passate, fa "caldissimo"! Manca 1,5 km per finire il 6° giro....lo corro in 6'04" (4'02"), la frequenza ora è a 168 bpm.&lt;br /&gt;Mi fermo per bere ma....non ripartirò più! Il mio allenamento finisce qui! Mancava un giro, 8,5km....in quel momento troppi! Io so quando mi devo fermare..."quando non ragiono più"! E in quel momento "sragionavo", il caldo e la stanchezza mi stavano prendendo il cervello.&lt;br /&gt;Ora, a mente fredda, mi domando: "Ma c..zo! Il più lo avevo fatto, perchè mi sono fermato? Mancava così poco, un giro, poco più di 30'-35' di corsa, potevo anche correre piano piano e sarei riuscito a fare i 60 km che mi avrebbero dato tranquillità per sabato".&lt;br /&gt;Ma ripensandoci non ne avevo più...non era questione di ritmi, a correre poco sotto i 4' non facevo fatica, avrei fatto la stessa fatica anche a correre a 4'15"...era questione che caldo, umidità, allenamenti "intensi" i giorni precedenti, le medicine e la mancanza di lunghissimi "veri" (quest'estate ho fatto "solo" 40 km un paio di volte) avevano impedito la buona riuscita di un allenamento che non è del tutto da buttare.&lt;br /&gt;In fin dei conti sono stato sulle gambe per 3h24' correndo a 3'58" di media (frequenza cardiaca media 158 bpm), ho fatto 51,5 km (più 2km di attivazione). Il tutto con 30° ed il 65% di umidità.&lt;br /&gt;Forse è anche meglio così perchè ho "risparmiato" un po' energie per sabato prossimo.&lt;br /&gt;Ma.....rimane il fatto che mi sono fermato, ha vinto la stanchezza (giustificata)!&lt;br /&gt;E per sabato prossimo? Correrò tranquillo? Partecipero alla 6 ore? La farò tutta?&lt;br /&gt;Risposta: SI! Correrò tranquillo perchè ci saranno condizioni diverse, il clima "dovrebbe" essere migliore (si corre a 650 s.l.m.), quando inizia la stanchezza si inizerà a correre nelle ore più fresche della giornata (la gara parte alle 14.00 e finisce alle 20.00), si corre in circuito da 1337 metri con possibilità di bere spesso, avrò una settimana in più di allenamenti sulle gambe e questo lunghissimo di oggi che, anche se non completato, darà i suoi frutti in termini di condizione, in più si corre in "gara" e si sa che in gara si da sempre qualcosa in più!&lt;br /&gt;Farò la mia corsa, cercando di fare più km possibili e di finirla, senza pensare alla classifica, badando solo alle mie sensazioni. Se qualcuno sarà più in condizione di me, mi arriverà davanti e  gli dirò "bravo"! Ma penserò anche che, a novembre, mancano ancora due mesi, e quelle 6 ore di sabato prossimo, saranno un altro allenamento importante da mettere in cascina per Tarquinia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-6371389879475970134?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/6371389879475970134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=6371389879475970134&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6371389879475970134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6371389879475970134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/il-lunghissimo-di-oggi.html' title='IL LUNGHISSIMO DI OGGI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-326823281549029324</id><published>2008-08-28T13:04:00.002+02:00</published><updated>2008-08-28T13:45:31.388+02:00</updated><title type='text'>ITALIANI AL VOLANTE E I-POD</title><content type='html'>Le ferie sono quasi terminate per la maggior parte degli italiani e molti sono già tornati al lavoro.&lt;br /&gt;Io normalmente parto per i miei allenamenti verso le 08.15 quando  la maggior parte delle persone si muovono per recarsi al lavoro, quindi mi trovo a correre per strada con un "discreto" traffico di auto che mi sfrecciano vicine sia che io corra contromano, sia che io corra a destra.&lt;br /&gt;Erano giorni che, più che concentarmi sull'evitare le macchine e sperare che mi schivassero loro, osservavo che cosa facevano gli automobilisti alla guida.&lt;br /&gt;Risultato? ALLUCINANTE! Un automobilista su due è al telefonino senza auricolare, uno su tre fuma mentre guida e uno su quattro fuma ed è al cellulare contemporaneamente.&lt;br /&gt;Ma come ca..o si fa a portare "in sicurezza" un'auto con le mani impegnate ma soprattutto con la testa impegnata a fare altro? Non corro su strade centrali eppure ogni giorno rischio seriamente di venire investito da questi Schumacher che si prendono il lusso di fare 10.000 cose, tutte evitabili o rinviabili, quando guidano. Il massimo è vedere dei "ciccioni" che mentre guidano il loro Suv, sono al cellulare incazzosi e fumano nervosamente.....e poi succedono le stragi sulle strade! E' il minimo che possa capitare!&lt;br /&gt;A parte gli automobilisti, assurdi sono anche molti di quei pochi che prendono la bici! Anche loro sempre con il cellulare all'orecchio o con la sigaretta in bocca; se non è il cellulare è l' I-pod.&lt;br /&gt;Incrocio tutte le mattine una ragazza (non troppo magra...) che pedala fiera con la sua bici elettrica (che per me sono pericolose e anche inutili per un sano movimento fisico), con l'I-pod alle orecchie....lei non se ne rende conto ma le auto la sfiorano in continuazione (anche perchè la strada dove la incrocio è abbastanza stretta)...e non può rendersene conto per il semplice fatto che l'udito è impegnato a fare altro che non porre attenzione alle auto che arrivano da dietro.&lt;br /&gt;E' possibile che quando facciamo una cosa dobbiamo per forza farne due o tre contemporaneamente? Che non siamo capaci solo di guidare, di andare in bicicletta o di correre?&lt;br /&gt;E' possibile che non ci si rende conto del pericolo che si crea per se o per gli altri?&lt;br /&gt;Prendo spunto da questa riflessione per apprezzare positivamente quelle gare-maratone-ultra che vietano l'utilizzo dell'I-pod.&lt;br /&gt;Ma come si fa a correre in mezzo ad altre 6-7000 persone con le orecchie tappate? L'apparato vestibolare, responsabile dell'equilibrio del corpo, è posto proprio dietro all'orecchio e se questo non è libero non può espletare a pieno alla sua funzione. Inoltre c'è anche qui un problema di sicurezza e di rispetto per chi corre con te; alla 6 ore di Ciserano che si correva su un circuito di 1 km, alcuni "podisti", gareggiavano con l'I-pod nonostante l'organizzazione lo vietasse; alcuni di loro gli ho doppiati alcune decine di volte, ed ogni volta non serviva a nulla chiedere "permesso", perchè non mi sentivano, stavano lì, beati, in mezzo alla strada a "passeggiare" non avvertendo l'arrivo di concorrenti un po' più veloci di loro che, per superarli, rischiavano di finire addosso a transenne e paracarri (il circuito era molto stretto).....ripeto, è una questione di sicurezza e di rispetto il non utilizzo dell'I-pod in gara.&lt;br /&gt;Lo sconsiglio anche in allenamento, sempre per una questione di sicurezza, ma anche per una questione mentale e fisiologica.&lt;br /&gt;Secondo me bisogna imparare ad ascoltarsi, a percepirsi quando si muove il proprio corpo; bisogna imparare ad ascoltare il ritmo del proprio respiro, il battito del proprio cuore, a comandare la decontrazione muscolare, a gestire i ritmi....insomma, quando si corre, o si fa sport in generale, bisogna imparare ad essere coscienti su quello che si fa ed essere concentrati su se stessi e non sulla musica.&lt;br /&gt;E' un modo anche per imparare a conoscersi di più e a percepirsi meglio.&lt;br /&gt;Di musica ne ascolto tanta, anche adesso ne sto ascoltando; la musica mi carica o mi rilassa a seconda dei momenti, ma quando faccio sport voglio essere concentrato sul mio corpo e le mie sensazioni.....e il cellulare? Lo lascio a casa, e se qualcuno mi chiama? Lo richiamerò dopo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-326823281549029324?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/326823281549029324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=326823281549029324&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/326823281549029324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/326823281549029324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/italiani-al-volante-e-i-pod.html' title='ITALIANI AL VOLANTE E I-POD'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-336472449863742763</id><published>2008-08-27T13:06:00.002+02:00</published><updated>2008-08-27T13:28:06.924+02:00</updated><title type='text'>UN TIMIDO SORRISO</title><content type='html'>Sto un po' meglio! Lo dico sottovoce ma lo dico lo stesso....anche per farmi coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho eseguito un "discreto" allenamento. Dopo un paio di km di "attivazione" ho corso per 6 km a 3'55" senza avere una frequenza cardiaca eccessivamente alta come i giorni scorsi, poi, dopo due minuti di pausa per bere e strecciarmi ho iniziato l'allenamento vero e proprio: 500 metri di ripetuta, 500 metri di recupero, 1 km di ripetuta, 500 metri di recupero, 2 km di ripetuta, 500 metri di recupero tutto per 3 volte per un totale di 15 km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è andata? I tre 500 metri li ho corsi ad una media di 1'37,3 (3'14,6 al km), i tre 1000 a 3'20,7", e i tre 2000 a 6'52" (3'26" al km), con i 500 metri di recupero a 1'58,6" (3'57,2"). Alla fine la media complessiva è stata di 3'33,2". Non male dato che comunque a fine allenamento la temperatura era di 28° e c'era anche parecchia aria che si faceva sentire, ma soprattutto non male per come stavo fino a due giorni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto bevendo 5 litri di acqua al giorno per cercare di eliminare le "scorie" che gli antidolorifici hanno lasciato nel mio organismo, dopo quella lombalgia che mi ha bloccato per 3 giorni la scorsa settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vero test sarà sabato prossimo, quando proverò ad eseguire il lunghissimo di 60 km. Comunque, piano piano, la condizione sta lentamente riprendendosi......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-336472449863742763?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/336472449863742763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=336472449863742763&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/336472449863742763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/336472449863742763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/un-timido-sorriso.html' title='UN TIMIDO SORRISO'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-2399726230160199239</id><published>2008-08-25T13:11:00.003+02:00</published><updated>2008-08-25T13:58:21.816+02:00</updated><title type='text'>SIAMO A META'!</title><content type='html'>Siamo a metà! Metà cosa? A metà preparazione.&lt;br /&gt;Sulle 20 settimane che avevo programmato ne sono passate 10; fare il punto della situazione è d'obbligo ma purtroppo è un punto "oscuro".&lt;br /&gt;Le prime 9 settimane sono andate come avevo previsto, ero contento, non avevo mai perso un allenamento e riuscivo a seguire la programmazione studiata per i mondiali.... Tutto nonostante il caldo e l'afa della pianura padana.&lt;br /&gt;La 10° settimana è stata una "tragedia"! Tre giorni bloccato con un mal di schiena pazzesco, una lombalgia acuta che non mi permetteva nemmeno di mettermi i calzini.&lt;br /&gt;Su consiglio del medico ho douvuto fare delle punture di Muscoril e Dicoflenac, dei miorilassanti; ne ho fatte 3 e i risultati si sono visti subito, il dolore è passato, i muscoli si sono decontratti ed ho potuto riprendere a correre.&lt;br /&gt;Il giovedì ed il venerdì non ho "esagerato", 18 e 22 km di fondo lento appena sotto i 4'; ero contento, da non correre a correre a 3'58'-3'59" senza sentire male era già positivo ma....c'era qualcosa che non andava, avevo una frequenza cardiaca di 10 pulsazioni in più al minuto e.... sudavo tanto, troppo!&lt;br /&gt;Sabato ho fatto delle variazioni da 1'-2'-3' con recupero il tempo della variazione al ritmo del fondo lento; la velocità media è stata di 3'34", quindi "discreta" ma ho fatto una fatica assurda, sudando tanto da formare persino schiuma sulle gambe (come i cavalli). Alla fine ero "morto"!&lt;br /&gt;Domenica volevo fare una "pazzia": partire con l'obiettivo minimo dei 30km per "allungare" fino ai 60km se le cose fossero andate bene. Le cose sono invece andate malissimo! Temperatura perfetta, 18° al via senza umidità quindi condizioni esterne favolose ma..... ho iniziato a sudare tanto, troppo, fin dal primo km di attivazione.&lt;br /&gt;Sono partito a 3'58"-3'57" al km ma la frequenza cardiaca era altissima, dai 150-152 battiti per minuto che ho normalmente ero, dopo 6-7 km, a 160-162......ma soprattutto faticavo tanto.&lt;br /&gt;Sono arrivato con la forza della disperazione al 25° km, la frequenza era salita a 170, la velocità era scesa a 4'01-4'02" ma a quel punto non ne avevo proprio più! Mi sono fermato.&lt;br /&gt;Ho provato ad analizzare un po' la situazione, non era normale una cosa del genere. Mi sento stanco, vuoto, senza forza, dormirei sempre.... Cosa può essere successo? Ho preso la cartina delle informazioni del Muscoril e del Dicoflenac e qui ho capito forse il motivo di una condizione così scarsa: in quelle due medicine iniettate per via cutanea è presente cortisone.&lt;br /&gt;Il cortisone, da una lato mi ha fatto bene per la lombalgia, ma dall'altro mi ha indebolito e spossato. Inoltre, essendo dei miorilassanti, hanno fatto perdere di tonicità la mia muscolatura e di conseguenza ho perso forza.&lt;br /&gt;La stessa cosa mi era successa l'inverno scorso quando, per una fortissima laringite, il medico mi prescrisse sempre il cortisone e degli antibiotici....non andavo avanti neanche allora. Ci misi diversi giorni a smaltirlo.&lt;br /&gt;Oggi ho voluto fare un altro allenamento tirato, delle ripetute da 500 e 1000 metri alternate con recupero da 500 metri al fondo lento, risultato? Devastanti! Una fatica immensa per velocità ridicole...l'ultimo 1000 l'ho corso addirittura a 3'43" con recuperi, che di solito sono di 1'56"-1'57", a 2'03"-2'04" (l'ultimo a 2'08").....inoltre ho anche oggi sudato in modo copioso nonostante un clima perfetto!&lt;br /&gt;Ora sono "sfatto"! La 6 ore di Luco è fortemente in dubbio e dovrò rivedere tutta la preparazione.&lt;br /&gt;Sono giù! Spero che effettivamente dipenda dal cortisone questa condizione che, definire precaria è un eufemismo, come spero di smaltirlo velocemente......sennò sono guai seri!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-2399726230160199239?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/2399726230160199239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=2399726230160199239&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2399726230160199239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2399726230160199239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/siamo-meta.html' title='SIAMO A META&apos;!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-6581175227448733770</id><published>2008-08-22T13:21:00.002+02:00</published><updated>2008-08-22T13:46:42.118+02:00</updated><title type='text'>COME SCHWAZER.......E INTANTO HO RIPRESO!</title><content type='html'>La medaglia d'oro di Schwazer era quella che, a inizio giochi, reputavo "più sicura", "quasi certa"!&lt;br /&gt;Con il senno di poi è facile dirlo ma io davvero avevo pronosticato la sua vittoria ancora 15 giorni fa; avevo visto in tv e avevo letto sui giornali alcune sue interviste dove dimostrava una grande sicurezza nei suoi mezzi, non gli faceva paura nulla: ne il caldo ne gli avversari! Lui era sicuro di stare bene e di essere il più forte.&lt;br /&gt;Questa sua sicurezza e decisione mi ha veramente colpito ed impressionato come mi ha impressionato il suo arrivo l'anno scorso ai mondiali di Osaka dove, pur arrivando 3° e cogliendo una grande medaglia di bronzo, lui era insoddisfatto di se stesso perchè non era riuscito a dare il massimo di quello che aveva.&lt;br /&gt;Se un altoatesino, popolazione solitamente pacata e abituata a non esprimere più di tanto le proprie emozioni, si sbilancia nel dire che è in grandissima forma e non gli fa paura nulla, voleva dire che stava veramente benissimo.&lt;br /&gt;Anche la Rigaudo, in un'intervista ieri aveva detto che Schwazer aveva una condizione da "paura"!&lt;br /&gt;Ecco! Vorrei arrivare anch'io a Tarquinia con una condizione da "paura"; di certo non potrò permettermi di dire che nessuno mi fa paura perchè, oggettivamente, ci sono atleti più forti di me ma, per quello che il mio fisico può dare, ai mondiali, lo deve dare tutto arrivando nella massima forma possibile! Quel giorno vorrò sentire quelle sensazioni che si sentono poche volte in una vita sportiva; sensazioni che ho sentito solo negli ultimi km alla maratona del Custoza, dove sono riuscito a vincere recuperando 3' negli ultimi 15 km ai primi e facendo gli ultimi km a 3'12 e 3'19" (anche se in realtà c'era un po' di discesa...).&lt;br /&gt;Nemmeno al Passatore o ai mondiali dell'anno scorso mi sono sentito come volevo o come vorrò sentirmi l'08 novembre.&lt;br /&gt;Intanto ho ripreso a correre; 18 km di fondo lento ieri e 22 oggi. Ho corso appena sotto i 4' non facendo troppa fatica e avvertendo solo un po' di fastidio alla zona lombare che ho ancora un po' contratta. Sono quindi abbastanza contento, domani proverò a fare un po' di velocità e poi per domenica deciderò a seconda di come sta la schiena sabato sera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-6581175227448733770?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/6581175227448733770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=6581175227448733770&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6581175227448733770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6581175227448733770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/come-schwazere-intanto-ho-ripreso.html' title='COME SCHWAZER.......E INTANTO HO RIPRESO!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-8710869169946538723</id><published>2008-08-20T12:50:00.005+02:00</published><updated>2008-08-20T13:06:06.090+02:00</updated><title type='text'>RISULTATI ULTRAMARATONE</title><content type='html'>Cliccando sul titolo del post ci si collega automaticamente ad un sito molto interessante dove si possono trovare tanti risultati di ultramaratone; aprendolo da qui appaiono le mie gare degli ultimi 3 anni.....poi con un po' di pazienza si trova veramente di tutto.&lt;br /&gt;E' in tedesco ma c'è anche l'opzione in inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: 3° giorno di stop; sto un po' meglio, ho fatto cyclette e stretching....domani riprovo a correre!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-8710869169946538723?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://statistik.d-u-v.org/getresultperson.php?runner=6908' title='RISULTATI ULTRAMARATONE'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/8710869169946538723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=8710869169946538723&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8710869169946538723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8710869169946538723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/risultati-ultramaratone.html' title='RISULTATI ULTRAMARATONE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-2019676737626799341</id><published>2008-08-19T10:01:00.002+02:00</published><updated>2008-08-19T10:18:20.593+02:00</updated><title type='text'>PEGGIO DEL PREVISTO!</title><content type='html'>Va male! Molto male!&lt;br /&gt;Ieri sera mi pareva di stare un po' meglio e così stamattina ho provato a partire per correre un po'. Non mi ero posto un obbiettivo di allenamento.....Avrei deciso strada facendo a seconda di come mi sentivo con la schiena.&lt;br /&gt;Sono partito piano piano, dopo poche centinaia di metri ho sentito delle fitte nella parte sinistra della zona lombare e mi sono fermato, ho provato ad allungarmi un po' ma il dolore che, sembrava sopportabile, era diventato molto più acuto.&lt;br /&gt;Ho capito che affrontare qualsiasi allenamento era impossibile; mi sono girato e sono tornato indietro camminando. Anche il camminare era parecchio doloroso e qualche volta mi sono dovuto fermare. Ora sono qui "letteralmente bloccato"!&lt;br /&gt;Non riesco a muovermi, a tirarmi su dalla sedia.....anche togliermi le scarpe è un problema!&lt;br /&gt;E in questa settimana ho anche il mio massofisioterapista in ferie.&lt;br /&gt;Sono deluso più che preoccupato. E' un infortunio che so che si risolverà in pochi giorni, le contratture non durano mesi come le tendiniti ma mi costringerà a modificare tutto il programma, alterando anche quello che era il mio programma di gare in vista dei mondiali.&lt;br /&gt;Il lunghissimo di 60 km che avevo in previsione domenica prossima ovviamente "salta" così come tutti i lavori di qualità di questa settimana.&lt;br /&gt;La settimana prossima era dedicata allo "scarico" cosa che, se starò meglio, non sarà in quanto devo recuperare gli allenamenti che perderò in questa.&lt;br /&gt;Sempre se starò bene, farò un lunghissimo sabato 30 agosto che però è molto a ridosso alla 6 ore di Luco dei Marsi, gara che vedrà al via tutti i più forti italiani in occasione del raduno della nazionale di ultramaratona.&lt;br /&gt;Sicuramente se faccio quel lunghissimo di 60 km sabato 30 agosto non potrò aver recuperato bene per fare una 6 ore il sabato successivo in modo "brillante", come fare una 6 ore senza aver prima fatto almeno un lunghissimo di 60 km sarebbe un suicidio.&lt;br /&gt;Partire per fare la 6 ore e poi fermarmi non ci penso nemmeno, piuttosto sto a casa.&lt;br /&gt;Bel casino! Per quello sono un po' deluso....Stava andando tutto bene e adesso si complica tutto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-2019676737626799341?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/2019676737626799341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=2019676737626799341&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2019676737626799341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2019676737626799341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/peggio-del-previsto.html' title='PEGGIO DEL PREVISTO!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4731186289779495788</id><published>2008-08-18T12:13:00.002+02:00</published><updated>2008-08-18T12:29:15.491+02:00</updated><title type='text'>MI SONO BLOCCATO</title><content type='html'>Era da quaclhe giorno che soffrivo di un po' di lombalgia; la mattina mi svegliavo un po' rigido nei movimenti ma dopo un po' mi sbloccavo.&lt;br /&gt;Venerdì, dopo un allenamento "drammatico" per le condizioni ambientali in cui ho corso (32° con l'80% di umidità), ho passato la giornata sul divano (in posizione probabilmente un po' scorretta)a guardare le olimpiadi in tv e la sera, un certo fastidio alla schiena lo avvertivo già!&lt;br /&gt;Sabato mattina, più indolenzito del solito, sono salito fin sul Montello dove ho comunque corso molto bene. Ieri mattina è stato un dramma tirarmi su dal letto; avevo in programma un allenamento di 28 km con 2 di attivazione, un medio alternato per 24 km dove alternavo 2 km al medio (3'45") ad uno più tirato (3'35") e 2 km di defaticamento....alla fine sono riuscito a correre, dopo essermi scaldato il dolore era decisamente sopportabile ma stamattina......stamattina non riuscivo a mettermi i calzini! Di correre non se ne parla proprio, ho fatto un po' di cyclette e di stretching ma i movimenti sono tutti molto difficoltosi!&lt;br /&gt;Ho già avuto di questi problemi in passato, di solito dopo un giorno di stop sono sempre riuscito a riprendere....speriamo sia così anche questa volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4731186289779495788?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4731186289779495788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4731186289779495788&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4731186289779495788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4731186289779495788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/mi-sono-bloccato.html' title='MI SONO BLOCCATO'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4891575346696475464</id><published>2008-08-17T18:42:00.002+02:00</published><updated>2008-08-17T19:22:50.773+02:00</updated><title type='text'>LE OLIMPIADI DOPO UNA SETTIMANA</title><content type='html'>In questa settimana mi sono fatto una scorpacciata di sport in televisione.&lt;br /&gt;Ho visto di tutto, dal nuoto all'atletica, dalla pallavolo alla boxe, dal basket alla ginnastica artistica, dal tiro alla scherma.... non mi sono fatto mancare nulla! A parte il tennis che praticamente non lo hanno mai trasmesso....peccato!&lt;br /&gt;Cosa mi ha colpito di più? Beh! Tanti personaggi: da Phelps a Bolt, dalla Vezzali ai cestisti statunitensi, da Nadal (imbattibile quest'anno) alla Pellegrini.&lt;br /&gt;Ma la cosa che più mi ha impressionato è la quantità industriale di record del mondo stabiliti soprattutto in piscina. Phelps ha vinto 8 ori facendo 7 record mondiali nelle 8 finali disputate (senza contare quelli stabiliti in batteria).....Incredibile!&lt;br /&gt;Tutto ciò mi ha indotto a pormi una domanda: "Ma quanto siamo distanti dai limiti umani?? ".&lt;br /&gt;Vedere come Bolt ha fatto il record del mondo sui 100 metri o come la Pellegrini abbia distrutto il primato nei 200 stile libero (di oltre 6 decimi) mi ha fatto pensare che ormai ci siamo....i limiti sono questi! Ma questo lo avevo pensato anche quando l'anno scorso Asafa Powell fece 9 e 74 sempre sui 100 a Rieti.&lt;br /&gt;Si sono migliorati di 5 centesimi in 10 mesi......incredibile! Dove potrà mai arrivare l'uomo?&lt;br /&gt;Io non credo si possa migliorare più di tanto la metodologia di allenamento, l'alimentazione, la biomeccanica dei movimenti. Penso che da un punto di vista scientifico ormai siamo vicini al top!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora? come hanno fatto a distruggere così tanti record? Solo grazie ai costumi o a nuovi allenamenti?&lt;br /&gt;Di Bolt l'anno scorso, ai mondiali di Osaka, i telecronisti dissero che non sarebbe mai stato un autentico campione, perchè troppo alto e troppo incostante negli allenamenti; Phelps ha nuotato a petto nudo quindi anche la storia dei costumi tiene fino ad un certo punto.&lt;br /&gt;Che risposta mi do? NON LO SO! O meglio, posso immaginare (o sospettare qualcosa) ma la certezza non c'è!&lt;br /&gt;Quello che mi pare strano è che abbiano trovato solo 5 sfigati positivi all'antidoping (due tiratori, un giocatore di baseball, una ciclista spagnola sconosciuta e una quattrocentista greca).&lt;br /&gt;Voglio comunque tenermi l'illusione di aver assistito a delle autentiche imprese sportive, effettuate solo grazie alla fatica negli allenamenti e al gran talento di questi atleti.&lt;br /&gt;L'atleta azzurro per cui sono più contento è Rossano Galtarossa, il canottiere azzurro che oggi ha preso una medaglia d'argento nel 4 di coppia.&lt;br /&gt;Galtarossa è della Canottieri Padova, società dove si praticano 3 sport: canottaggio, canoa/kayak e.....tennis. La Canottieri Padova è stata anche la mia società per 9 anni quando giocavo a tennis; Galtarossa lo vedevo allenarsi tutti i giorni..... era (è) un autentico fenomeno di umiltà, forza e dedizione; tutti alla Canottieri lo adorano per la sua gentilezza e disponibilità, soprattutto verso i giovani che provano a seguire le sue imprese; Un vero esempio per tutti......Bravo davvero!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4891575346696475464?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4891575346696475464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4891575346696475464&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4891575346696475464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4891575346696475464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/le-olimpiadi-dopo-una-settimana.html' title='LE OLIMPIADI DOPO UNA SETTIMANA'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1630460317469668276</id><published>2008-08-16T16:50:00.002+02:00</published><updated>2008-08-16T18:19:45.534+02:00</updated><title type='text'>COME VOLEVASI DIMOSTRARE</title><content type='html'>E' ARRIVATA!&lt;br /&gt;Cosa? La pioggia e un po' di fresco.&lt;br /&gt;In uno degli ultimi post che avevo scritto, mi ero dimostrato un po' preoccupato perchè faticavo veramente tanto negli allenamenti senza riuscire a fare dei ritmi per me soddisfacenti.&lt;br /&gt;Avevo un po' analizzato la situazione e avevo dedotto che, "probabilmente", la causa stava nel pessimo clima dell'ultima settimana con temperature costantemente sopra i 30° con tassi di umidità sul 70-80%.&lt;br /&gt;Ieri ha finalmente piovuto come si deve, spazzando via l'afa, così mi sono fatto coraggio e sono salito fin sul Montello per eseguire uno degli allenamenti più faticosi in assoluto: le ripetute da 1 km in salita.&lt;br /&gt;Sono partito da casa in auto verso le 08.30 per arrivare dalle parti di Volpago un'ora dopo! Ho corso un paio di km molto lentamente per "attivarmi" un po' e quindi ho iniziato l'allenamento vero e proprio: 5 km di fondo collinare (con una salita piuttosto impegnativa di circa 3km300 e i restanti in discesa), 6 ripetute da 1 km su un tratto in salita con pendenza del 7% con recupero di 1 km sullo stesso tratto di strada ma fatto in discesa e per finire 10 km di fondo collinare con in mezzo la presa 10 del montello una delle più dure dove si sale di quasi 200 metri in poco più di 2 km e mezzo....in totale 28 km.&lt;br /&gt;Risultato? Soddisfacente! L'obiettivo era di correre il più forte possibile le 6 ripetute! Avevo diversi tempi di riferimento perchè non era la prima volta che svolgevo quell'allenamento (l'ultima è stata due settimane fa).&lt;br /&gt;Ho eseguito le 6 ripetute in salita ad una media di 3" al km più veloce di 15 giorni fa (dove comunque non ero andato male) e i 6 recuperi in discesa 2" al km più veloci.&lt;br /&gt;Rispetto a 5 settimane fa ho addirittura migliorato di 10" al km la media sulle ripetute in salita.&lt;br /&gt;Ho confrontato quest'ultimo allenamento con un allenamento simile eseguito a febbraio (quando stavo preparando la maratona di Treviso) ad una temperatura di 10° (per me l'ideale per correre) e ho rilevato che, le ripetute in salita, le ho corse più veloci di 1" oggi.&lt;br /&gt;Quindi? Quindi sono contento! L'abbassamento delle temperature (quando ho corso c'erano circa 25°) ma soprattutto la minore umidità mi hanno riportato su livelli già buoni e soprattutto mi hanno dato morale per continuare la preparazione in vista dei mondiali di Tarquinia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-1630460317469668276?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/1630460317469668276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=1630460317469668276&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1630460317469668276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1630460317469668276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/come-volevasi-dimostrare.html' title='COME VOLEVASI DIMOSTRARE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-6734779737785263393</id><published>2008-08-16T16:16:00.003+02:00</published><updated>2008-08-16T16:22:09.214+02:00</updated><title type='text'>NUOVO SITO BREMA RUNNING TEAM</title><content type='html'>E' attivo da oggi il nuovo sito del mio gruppo podistico il BREMA RUNNING TEAM, per accedervi direttamente basta che "clicchiate" sopra all'indirizzo che trovate nella barra "i miei link preferiti".... ad ogni modo l'indirizzo è &lt;a href="http://www.bremarunningteam.com/"&gt;www.bremarunningteam.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ad una prima visita "veloce", mi pare che il nostro presidente abbia fatto un ottimo lavoro.&lt;br /&gt;E' molto interessante dato che non tratta di sola "corsa", ma anche di solidarietà e presenta anche qualche consiglio tecnico riguardante le calzature.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-6734779737785263393?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/6734779737785263393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=6734779737785263393&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6734779737785263393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/6734779737785263393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/nuovo-sito-brema-running-team.html' title='NUOVO SITO BREMA RUNNING TEAM'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4806275876366513751</id><published>2008-08-14T12:39:00.002+02:00</published><updated>2008-08-14T15:34:54.780+02:00</updated><title type='text'>A CHE PUNTO SONO??</title><content type='html'>Poco fa stavo inserendo i risultati dei miei allenamenti, nel file della preparazione per Tarquinia, e così ho voluto tirare un po' le somme dopo quasi 9 settimane di preparazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato??? Non ci capisco nulla! Di solito la mia condizione cresce in modo piuttosto proporzionale, senza grossi picchi o grossi cali di rendimento.....Quest'estate invece ho degli sbalzi incredibili.&lt;br /&gt;Un esempio?? Giovedì 31 luglio, allenamento di Variazioni da 1' - 2' - 3' sopra soglia, con recupero il tempo della variazione fatto al ritmo del fondo lento, per 16 km di corsa continua, chiuso molto bene a 3'34" di media; Martedì 05 agosto, allenamento sempre di variazioni da 90" sopra soglia seguiti da 90" al ritmo del fondo lento e sempre per 16 km chiuso a 3'45" di media con tanta fatica e decisamente scontento.&lt;br /&gt;Come è possibile che nel giro di 5 giorni in due allenamenti piuttosto simili come ritmi e durata io abbia avuto un calo così marcato??&lt;br /&gt;Mi è capitato anche in passato di avere dei cali di rendimento a distanza ravvicinata, dati da una serie di allenamenti duri non recuperati, o da condizioni climatiche non favorevoli come ad esempio il vento contrario.....ma mai differenze di addirittura 10" al km.&lt;br /&gt;Poi però, ho la buona norma di segnarmi anche le condizioni climatiche (se piove, se c'è nebbia, se c'è vento ma soprattutto gradi e tasso di umidità) e confrontando i dati si ricavano informazioni interessanti.&lt;br /&gt;Quando ho corso l'allenamento "soddisfacente" (giovedì 31 luglio) c'erano 26° abbastanza umidi (circa il 65% di umidità), mentre quando ho fatto l'allenamento "scadente" (martedì 05 agosto) la temperatura era di 32° con un tasso di umidità sul 75%.&lt;br /&gt;Gli allenamenti si sono svolti sempre alla stessa ora, al mattino con partenza verso le 09.00!&lt;br /&gt;Questo un po' mi conforta e mi fa capire come, in estate, non sia possibile correre basandosi esclusivamente con il cronometro o la frequenza cardiaca, ma bisogna avere l'intelligenza di gestirsi a seconda delle condizioni climatiche che possono alterare negativamente le proprie prestazioni.&lt;br /&gt;Resta il fatto che capire come si sta realmente diventa difficile, in quanto è solo il cronometro (e le sensazioni fisiche) che te lo dicono e, attualmente, il cronometro appare impazzito con sbalzi che sentono.....il tempo!&lt;br /&gt;Ho però un riferimento che un po' mi conforta, due lunghissimi di 40 km svolti a distanza di tre settimane sempre sullo stesso circuito da 4km e 20 metri piuttosto "movimentato" con salitelle e discesette, a Baselga di Pinè (circa a 1000 metri di altitudine) dove la temperatura è stata sempre intorno ai 22° (sia nel primo che nel secondo allenamento, idem l'umidità); il primo dei due lunghissimi l'ho corso a 4'02" di media (154bpm), il secondo a 3'57" (153bpm), facendo decisamente meno fatica la seconda volta.&lt;br /&gt;Il 24 agosto, sempre sullo stesso circuito proverò a farne 60 di km....sarà un buon test!&lt;br /&gt;Vedrò solo a fine settembre se tutto il lavoro che sto svolgendo avrà dato i suoi frutti, quando le condizioni climatiche non saranno più cosi "estreme" per correre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4806275876366513751?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4806275876366513751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4806275876366513751&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4806275876366513751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4806275876366513751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/che-punto-sono.html' title='A CHE PUNTO SONO??'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-5347829594595914797</id><published>2008-08-11T18:28:00.003+02:00</published><updated>2008-08-11T19:38:03.203+02:00</updated><title type='text'>MA FARA' BENE??</title><content type='html'>Mi è capitato di imbattermi in podisti.org in un articolo scritto da un podista, che si lamentava del fatto che avevano "ridotto" il tempo massimo alla 100 km degli etruschi (che quest'anno varrà quale prova per il campionato del mondo sui 100 km) da 16 a 14 ore.&lt;br /&gt;L'autore del pezzo criticava aspramente tale decisione del comitato orgaizzatore, dicendo che così facendo, si sarebbe limitata la partecipazione di molti atleti che entro quel tempo non ce l'avrebbero fatta a terminare la corsa!&lt;br /&gt;A quell'articolo vorrei fare due considerazioni.&lt;br /&gt;La PRIMA: alla maratona di New York parte chiunque, da Martin Lel a Baldini, dal signore di 85 anni all'obeso di 110 kg....Al campionato del mondo (di maratona) partono SOLO gli atleti selezionati dalle varie rappresentative nazionali.&lt;br /&gt;Non vedo perchè un campionato del mondo sui 100 km dovrebbe essere diverso!&lt;br /&gt;I vari comitati organizzatori (questo anche all'estero), lasciano aperte le iscrizioni anche agli open.... e va bene! Però ritengo giusto che a partecipare alle gare titolate siano solo persone "che pensano di valere" almeno un tempo ottenuto prevalentemente correndo (sotto le 12h?).&lt;br /&gt;Sia in Korea che in Olanda, il tempo massimo era appunto di 12 ore (due in meno di quello che "dovrebbe" essere a Tarquinia).&lt;br /&gt;Un mondiale è un mondiale e dovrebbe essere una cosa seria, e non una gara dove parte il tizio con le penne da indiano o l'altro con il cappello da bersagliere e l'i-pod nelle orecchie.&lt;br /&gt;La SECONDA: ho avuto modo di vedere in azione alla 6 ore di Ciserano il signore in questione; un signore di oltre 50 anni, che parte con un cappello da bersagliere in testa per poi cambiarlo con uno tipo "portatore di cammelli tunisino" (senza nessuna offesa ovviamente!), con i-pod nelle orecchie (cosa che detesto in chiunque partecipi ad una gara) e una specie di zainetto sulle spalle! Partecipava addirittura alla 24 ore....&lt;br /&gt;Questo signore scrive spesso su molti siti di podismo "narrando" delle sue gesta sportive; dal gennaio 2008 ha corso quattro 24h, il Passatore, la marcia di su, la marcia di giù....per un totale di oltre mille km e punta ad arrivare per la fine dell'anno a superare i 2000 km.....&lt;br /&gt;Ecco! Questo modo di "concepire" la corsa io lo ritengo estremamente "pericoloso"!&lt;br /&gt;Posso capire l'amatore che decide una volta nella vita di fare il Passatore o di correre 3-4 maratone l'anno, impegnandosi con un training anche impegnativo (con qualche lungo o lavori di ripetute.....) ma chi si mette in testa di fare delle imprese come quelle che descrive quel signore deve essere "consigliato a desistere" e non ammirato!&lt;br /&gt;La corsa, soprattutto ad una certa età, deve essere un qualcosa di estremamente "divertente e rilassante" che ha come obiettivo primario quello della salute psico-fisica!&lt;br /&gt;Porsi degli obiettivi come quello del correre (nel caso specifico camminare.....a Ciserano non lo ho mai visto accennare un passo di corsa) il maggior numero di km in un anno, non è un obiettivo, è un "suicidio", che prima o poi presenta il conto, e che fa perdere la realtà delle cose, come chiedere un tempo massimo maggiore per poter partecipare ad un campionato del mondo sui 100 km..... Camminando! Si rifarà nel 2009 quando Tarquinia non sarà più sede di campionato del mondo......Se il suo fisico (che sta martoriando!) glielo permetterà!&lt;br /&gt;Molti non saranno d'accordo ma, da tecnico e allenatore di molti podisti amatori, più che da atleta, la vedo esattamente così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-5347829594595914797?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/5347829594595914797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=5347829594595914797&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5347829594595914797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5347829594595914797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/ma-fara-bene.html' title='MA FARA&apos; BENE??'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-2125148334577483331</id><published>2008-08-08T23:46:00.002+02:00</published><updated>2008-08-08T23:51:32.428+02:00</updated><title type='text'>LA CERIMONIA DI APERTURA DELLE OLIMPIADI</title><content type='html'>Oggi pomeriggio sono riuscito a vedere tutta la cerimonia di apertura dei 29° giochi olimpici di Pechino (la prima parte l’ho vista a casa, la seconda ero invece in palestra).&lt;br /&gt;Che dire? Bella, scenograficamente stupenda ma…….non mi ha emozionato! La parte iniziale, con i percussionisti è stata fantastica e faceva presagire qualcosa di eccezionale! Piano a piano la cerimonia si è incanalata poi su quelle che sono le tradizioni e la storia cinese….. che io non amo!&lt;br /&gt;Un’autocelebrazione che ai miei occhi è parsa “fuori luogo e paradossale”.&lt;br /&gt;E’ inutile che facciano comparire, con scenografie fatte di luci e figuranti, colombe della pace o simboli, che nel loro idioma significano armonia tra i popoli, quando loro non sono in grado di garantire questi valori.&lt;br /&gt;Come mi è parso assurdo che abbiano voluto rappresentare il rapporto tra l’uomo e la natura (nell’esibizione di Tai Chi) quando loro, la natura, la stanno invece distruggendo con l’inquinamento che producono con le loro fabbriche.&lt;br /&gt;Per fortuna si sono ripresi con l’accensione del braciere olimpico che è stata veramente spettacolare.&lt;br /&gt;Devo confessare che il momento che mi ha più “emozionato” è stato vedere Roger Federer sfilare come portabandiera per la Svizzera.&lt;br /&gt;Federer fu portabandiera anche ad Atene, ha solo 26 anni ed è uno degli sportivi più ricchi e pagati al mondo; ha vinto tutto quello che c’era da vincere, è numero uno al mondo da più di 4 anni, è un talento eccezionale, tecnicamente il più forte giocatore che abbia mai solcato un campo da tennis eppure era lì, emozionato come qualsiasi altro atleta che sfilava ed orgoglioso di essere il portabandiera del suo paese…. Il tennis è uno sport estremamente professionistico che “mal si adatta” allo spirito olimpico; per molti tennisti è più stimolante vincere un Roland Garros o Wimbledon piuttosto che l’Olimpiade eppure l’emozione che faceva trasparire Federer mi ha veramente “toccato”!&lt;br /&gt;Un’altra cosa che mi ha toccato negativamente è stato vedere quanti “caspita” di dirigenti sfilavano insieme alle varie rappresentative, in particolar modo in quella italiana.&lt;br /&gt;Ma la sfilata non è la sfilata degli atleti? C’erano più over 60 (che evidentemente atleti non erano) nella “delegazione italiana” che non in una casa di cura per anziani! E per loro chi ha pagato le spese di viaggio, vitto e alloggio in Cina?&lt;br /&gt;E noi ATLETI della 100km ci dobbiamo pagare anche l’albergo quando rappresentiamo l’Italia… L’ho sempre detto, io non mi lamento perché dobbiamo pagarci le trasferte…..mi lamento per come vengono “gestiti e suddivisi” i soldi! Qualche dirigente è giusto che ci sia a Pechino ma non avrebbe dovuto sfilare e soprattutto erano veramente troppi.&lt;br /&gt;Se mi sono immedesimato quando ho visto gli ATLETI italiani sfilare? SI!&lt;br /&gt;Poi, quando ho visto quanta gente c’era in mezzo alla nostra delegazione che atleta non era, mi sono incaz..to e l’emozione è diventata “fastidio”.&lt;br /&gt;Forse avevo ancora in mente la cerimonia di Torino 2006 nelle ultime Olimpiadi invernali, con l’inno italiano suonato più volte, il racconto della storia italiana, il boato quando sono entrati gli ATLETI italiani, forse tutto questo mi ha portato ad aspettarmi qualcosa di diverso ma…. non avevo fatto i conti che le Olimpiadi quest’anno non sono in Italia ma in Cina….purtroppo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-2125148334577483331?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/2125148334577483331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=2125148334577483331&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2125148334577483331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2125148334577483331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/la-cerimonia-di-apertura-delle.html' title='LA CERIMONIA DI APERTURA DELLE OLIMPIADI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-3434341935520809471</id><published>2008-08-07T16:08:00.005+02:00</published><updated>2008-08-07T16:35:26.794+02:00</updated><title type='text'>LE OLIMPIADI</title><content type='html'>Ci siamo!&lt;br /&gt;Domani iniziano le Olimpiadi....mi farò un'overdose di sport in questi 15 giorni.&lt;br /&gt;So già quali saranno per me i momenti più emozionanti:&lt;br /&gt;- La sfilata della cerimonia di apertura, dove mi immaginerò di essere lì con gli azzurri che entreranno nello stadio dietro ad Antonio Rossi.&lt;br /&gt;- Il momento in cui un atleta azzurro salirà sul podio, sul gradino più alto, ed ascolterà l'inno di Mameli (speriamo ce ne siano molte di queste occasioni....).....anche lì sicuramente mi immaginerò di essere al posto suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che parlo di Olimpiadi, volevo esprimere la mia opinione su tutte le polemiche che ci sono state a riguardo.....soprattutto per quello che riguarda varie forme di boicottaggio: personalmente penso che il problema stia all'origine e cioè che le Olimpiadi non dovevano essere assegnate a Pechino.&lt;br /&gt;La Cina è uno stato che viola continuamente i diritti civili e umani, e non solo dei tibetani, ma anche di altri paesi come Myanmar (l'ex Birmania) costretto a vivere in condizione di povertà assoluta perchè sotto una dittatura militare appoggiata dal governo cinese.&lt;br /&gt;Anche la stessa popolazione cinese non se la passa certo bene.....basti pensare a quell'assurda legge che vieta alle famiglie di avere più di un figlio!&lt;br /&gt;La Cina potrà anche essere una superpotenza economica ma riguardo a tutti quei principi sui quali si fonda lo sport siamo molto distanti!&lt;br /&gt;Senza pensare che poi svolgere determinate gare con quel clima che hanno è una pazzia....anche di questo dovevano tener conto al momento dell'assegnazione.&lt;br /&gt;Detto questo, come dice Petrucci, gli atleti devono fare gli atleti e pensare a gareggiare lealmente...di politica se ne devono occupare i politici! Sarei stato quindi contro il boicottaggio.&lt;br /&gt;Mi aspetto però, un gesto sul podio da parte di qualche vincitore di medaglia d'oro (tipo Messico 1968...i due sprinter americani), per non far dimenticare tutti coloro che soffrono e combattono con le armi della diplomazia, quei soprusi a cui il governo cinese costringe milioni di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah.....Scomettiamo che di atleti cinesi dopati non ne trovano?? E che ne trovano tanti di americani??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-3434341935520809471?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/3434341935520809471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=3434341935520809471&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3434341935520809471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/3434341935520809471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/le-olimpiadi.html' title='LE OLIMPIADI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-7988051923045516351</id><published>2008-08-05T16:02:00.002+02:00</published><updated>2008-08-05T16:17:11.866+02:00</updated><title type='text'>CHE CALDO!</title><content type='html'>Oggi stavo letteralmente scoppiando!&lt;br /&gt;Avevo in programma una seduta di 6 km di fondo lento più 10 ripetute di 1km intervallate da 500 metri di recupero!&lt;br /&gt;Già ieri sera sapevo che avrei dovuto"rivedere" qualcosa a causa delle condizioni climatiche di caldo assurdo!&lt;br /&gt;Ed infatti, dopo essermi alzato dal letto già sudato fradicio (in camera avevo quasi 30°) e assolutamente poco riposato, ho capito che eseguire quell'allenamento era impossibile.&lt;br /&gt;L'umidità era poi "impressionante", da paese equatoriale.....nemmeno in Cambogia!&lt;br /&gt;Uscito di casa in macchina ho parcheggiato al solito posto del mio circuito.... ho iniziato il riscaldamento e mentre corricchiavo ho pensato di invertire l'allenamento di oggi con quello che avrei dovuto fare giovedì, delle variazioni di 90" con 90" di recupero, diminuendone però i km, da 16 a 12 tenendo fissi i 6 di fondo lento.&lt;br /&gt;Come è andata?? I primi 6  anche abbastanza bene....i successivi 12 sono stati un calvario!&lt;br /&gt;Quando ho terminato il termometro dell'auto mi segnava 33° (con l'auto in corsa.....da ferma me ne segnava 40°...) ma era l'umidità "allucinante" ad avermi devastato.&lt;br /&gt;Avvolte avevo l'impressione di respirare acqua anzichè ossigeno!&lt;br /&gt;Per fortuna che sono partito "prestino", verso le 08.00....&lt;br /&gt;L'unica cosa positiva dell'allenamento odierno è stata: L'AVERLO FATTO! Un mattoncino in più per la costruzione di quell'edificio che si chiamano mondiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Se non rinfresca vado in Islanda con mia sorella ad allenarmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-7988051923045516351?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/7988051923045516351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=7988051923045516351&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7988051923045516351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/7988051923045516351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/che-caldo.html' title='CHE CALDO!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-8375907312593152954</id><published>2008-08-04T12:56:00.003+02:00</published><updated>2008-08-04T13:37:23.126+02:00</updated><title type='text'>IL 2009</title><content type='html'>Sembrerà strano che con una gara importantissima da disputarsi nel 2008 come i campionati del mondo sui 100 km a Tarquinia io pensi già alla stagione prossima.&lt;br /&gt;Eppure per me è fondamentale avere degli stimoli anche a "lunghissimo" termine.....per questo guardo già anche al 2009.&lt;br /&gt;E devo dire che, per come si sta impostando il calendario delle gare e soprattutto degli impegni "titolati internazionali", il 2009 lo vedo proprio "male"!&lt;br /&gt;Innanzitutto hanno assegnato i prossimi campionati del mondo sui 100 km alla "Night of Flanders" (la notte delle Fiandre) a Tourhot in Belgio il 19 giugno.&lt;br /&gt;Questa data è particolarmente "nefasta" perchè vuole dire "niente Passatore" (che è solo 3 settimane prima).&lt;br /&gt;Purtroppo "sembra" che anche l'anno prossimo, campionati mondiali e campionati europei, saranno in un'unica manifestazione (cioè in Belgio....).&lt;br /&gt;Questo "calendario" significa che per l'autunno 2009 non ci saranno gare sui 100 km veramente stimolanti..... e senza stimoli trovare la voglia di faticare negli allenamenti diventa ancora più difficile.&lt;br /&gt;Io non sono uno che gareggia tanto.... Non mi piace fare gare tanto per farle, preferisco allenarmi in vista di avvenimenti che mi "stimolano" di più....e nel 2009, in autunno, non ne vedo proprio (a parte la solita maratona di Venezia).&lt;br /&gt;In più la gara in Belgio è per buona parte al buio, in mezzo ad una campagna dove non c'è nessuno che ti incita....al massimo qualche mucca! Si sviluppa su di un circuito da 10km da ripetere una volta e un circuito da 30km da fare 3 volte. Arrivi verso le 03 di notte in una piazza strapiena di gente "letteralmente ubriaca" con il sindaco che ti accoglie (nel 2006 era il più ubriaco di tutti!)....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose che mi piacciono meno di questa gara sono due:&lt;br /&gt;- L'impossibilità per i vari accompagnatori di seguire la gara (se va bene vedono partenza, 3 passaggi e arrivo).&lt;br /&gt;- Il correre di notte...quando corro al buio mi sembra sempre di andare fortissimo ed invece vado più piano di quello che penso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa gara ho esordito in nazionale nel 2006, quella volta valeva come campionato europeo, mi classificai 13° (primo degli italiani) in 7h05'29", era la mia seconda 100km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, a parte il Passatore, i mondiali al 19 giugno, vogliono dire anche niente Pistoia-Abetone (che mi sarebbe piaciuto rifare dopo l'esperienza del 2007).&lt;br /&gt;Tante gare "belle" troppo vicine tra di loro in primavera (dove però la scelta è già obbligata.....i mondiali) e niente in autunno.&lt;br /&gt;Che faccio??? Penso già al 2010???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. A proposito di Passatore....sarò curioso di vedere che decideranno di fare nel 2009 alcuni miei compagni di nazionale.....se accetteranno la convocazione o se opteranno per la Firenze-Faenza (dove i russi e gli italiani più quotati non ci saranno) adducendo i soliti problemi di ferie che non hanno al lavoro (in Belgio la trasferta dura 3 giorni......).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-8375907312593152954?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/8375907312593152954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=8375907312593152954&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8375907312593152954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/8375907312593152954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/il-2009.html' title='IL 2009'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-9130641958902874441</id><published>2008-08-03T19:25:00.005+02:00</published><updated>2008-12-14T01:00:10.912+01:00</updated><title type='text'>L'IDEA DI BASE DEL MIO ALLENAMENTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SJXr43wBBpI/AAAAAAAAALE/vny_CUR0x4Y/s1600-h/IMG_1042.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230345904531244690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SJXr43wBBpI/AAAAAAAAALE/vny_CUR0x4Y/s320/IMG_1042.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Proverò a spiegare come ho pensato di strutturare la preparazione per i prossimi campionati del mondo sui 100 km a Tarquinia.&lt;br /&gt;Tutta la programmazione post Passatore, dal 01 giugno all’08 novembre, ha una durata complessiva di 23 settimane.&lt;br /&gt;Dopo la Firenze – Faenza ho sentito la necessità ed il dovere di fare uno scarico completo per almeno una settimana nella quale dovevo “non pensare alla corsa”….e così è stato! Anche se purtroppo non mi sono potuto rilassare come avrei voluto a causa dell’incidente automobilistico occorso ai miei genitori.&lt;br /&gt;La settimana successiva ho ripreso a corricchiare con tre uscite di 40’-45’ a ritmo tranquillissimo!&lt;br /&gt;Dopo 10 giorni in cui non ho fatto assolutamente nulla (a parte un paio di saune), correre anche per soli 8-10 km a 4’20” è stato “faticosissimo”.&lt;br /&gt;Me lo aspettavo e va benissimo così!&lt;br /&gt;I 15 giorni di “scarico” mi sono letteralmente “volati”!&lt;br /&gt;La 3° settimana ho ripreso la preparazione; dal 16 giugno all’ 08 novembre sono 21 settimane.&lt;br /&gt;Dovevo decidere che tipo di preparazione fare con questo tempo a disposizione.&lt;br /&gt;L’anno scorso, dopo il Passatore ho scaricato solo 4 o 5 giorni.… Fu una scelta “obbligata” in quanto i mondiali a Winschoten erano molto presto (l’08 settembre) e bisognava arrivare pronti. Ho quindi partecipato alla maratona di Jesolo e alla Pistoia-Abetone come gare di preparazione ma….Ho esagerato!&lt;br /&gt;Non scaricando e ripartendo subito con allenamenti impegnativi sono arrivato “stanco” alla prova più importante della stagione.&lt;br /&gt;Quest’anno, dato che avevo due mesi in più a disposizione, ho allungato "il riposo" e ho pensato di ripartire con molta calma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea di base è quindi questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esagerare con i chilometri e i lunghissimi nei mesi più caldi (luglio e agosto) per favorire lavori di potenza aerobica e chilometraggi più contenuti, per poi inserire, nei mesi “meno caldi”, quegli allenamenti indispensabili per le 100 km come i lunghissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A vederla così sembrerebbe la scoperta dell’acqua calda ma per me è una “novità”, nel senso che, anche quando lavoravo sulla potenza aerobica, ho sempre inserito i lunghissimi…..li sentivo una necessità psicologica per affrontare le gare tranquillo!&lt;br /&gt;Quest’anno ho invece “optato” per lavorare in modo sistematico sulla velocità! 3 sedute "tirate" alla settimana (variazioni, ripetute brevi, corti veloci, progressioni, ripetute in salita ecc….), contro le due che facevo normalmente, per tutto il periodo estivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho inserito quidi due mesocicli da 4 settimane ciascuno (intervallati da una settimana di scarico) dove i chilometri al massimo sono arrivati ad essere 190 (e solo nell’ultima settimana dove c’è il vero primo lunghissimo!).&lt;br /&gt;Arrivato all’11° settimana della programmazione mi riposo un po’ con un’altra settimana di scarico per poi riprendere a macinare parecchi chilometri a discapito però dei lavori di potenza aerobica.&lt;br /&gt;La qualità rimane sempre ma con allenamenti di ripetute più lunghe (e quindi più lente…), medi, medi alternati e così via.&lt;br /&gt;Anche qui ho individuato due mesocicli (uno da 4 e l’altro da 3 settimane) sempre intervallati da una settimana di scarico….in tali mesocicli dovrei arrivare a percorrere anche 210 km in alcune settimane.&lt;br /&gt;Scarico che poi avverrà ovviamente anche prima dei mondiali con due settimane “tranquille”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il primo periodo (quello dello sviluppo della potenza aerobica) ho inserito anche diverse sedute di potenziamento con i pesi in palestra per gli arti inferiori eseguendo quelle esercitazioni in circuito.&lt;br /&gt;In seguito eseguirò solo dei richiami di forza e comunque sempre distanti dalle 3 gare che ho inserito nel programma premondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così facendo spero di arrivare a novembre nelle migliori condizioni possibili e cioè “allenatissimo ma riposato e pimpante" pronto a correre per tanti chilometri a velocità sostenute….Ricordando sempre che la gara inizia al 60° km!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-9130641958902874441?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/9130641958902874441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=9130641958902874441&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/9130641958902874441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/9130641958902874441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/la-mia-preparazione.html' title='L&apos;IDEA DI BASE DEL MIO ALLENAMENTO'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SJXr43wBBpI/AAAAAAAAALE/vny_CUR0x4Y/s72-c/IMG_1042.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-2512166449046945626</id><published>2008-08-02T15:48:00.002+02:00</published><updated>2008-08-02T15:53:19.476+02:00</updated><title type='text'>LA MIA PREPARAZIONE PER I MONDIALI</title><content type='html'>Ho inserito un link dove mostrerò quella che è stata, è, e sarà la mia preparazione in vista dei prossimi campionati del mondo sui 100km a Tarquinia il prossimo 08 novembre.&lt;br /&gt;Basta cliccarci sopra (il link è sotto il count down), si apre una pagina del sito host che ospita il file, fare il down low (dura 5 secondi) e appare un file in excell con la preparazione.&lt;br /&gt;La parte programmata fin qui è andata bene......spero di riuscire ad eseguire tutto quello che mi sono prefissato!&lt;br /&gt;Seguirà un post dove spiegherò i ragionamenti metodologici che mi hanno indotto ad programmarmi così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-2512166449046945626?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/2512166449046945626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=2512166449046945626&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2512166449046945626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2512166449046945626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/08/la-mia-preparazione-per-i-mondiali.html' title='LA MIA PREPARAZIONE PER I MONDIALI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-2109888553209069250</id><published>2008-07-31T12:09:00.001+02:00</published><updated>2008-07-31T12:19:41.853+02:00</updated><title type='text'>SPORT &amp; DOPING</title><content type='html'>E’ notizia di ieri che il ciclista professionista Riccardo Riccò ha ammesso alla procura antidoping del CONI di aver fatto uso di DOPING, in particolare del CERA, l’EPO di 3° generazione.&lt;br /&gt;Riccò, dopo essere stato trovato positivo all’ultimo Tour de France, aveva “stragiurato” di non aver preso NULLA, al massimo le solite vitamine, e che il suo ematocrito (superiore al 50%) era così di “NATURA”.&lt;br /&gt;Questa vicenda mi ha portato a fare alcune riflessioni che vorrei condividere con chi legge.&lt;br /&gt;La prima…. “Come è credibile che vengano trovati positivi all’EPO ciclisti di medio o basso livello (come i primi due casi al Tour di quest’anno), che prendono delle mezze ore nei tapponi dai più forti, e che i più forti siano puliti?…..Non si spiega! Se un ciclista, che in classifica, a metà Tour, è a 2 ore dal primo, viene trovato positivo, come fanno i primi ad essergli così superiori?"&lt;br /&gt;La seconda…. “Con che coraggio i Team Manager delle squadre dei ciclisti trovati positivi riescono a dire che, loro e i medici della società, non ne sapevano nulla?” o “Che agli sponsor non interessa che i corridori ottengano risultati agonistici e che garantiscono comunque soldi e sponsorizzazioni per 4 o 5 anni”. Nessuna azienda fa una sponsorizzazione senza “auspicarsi” (anche se sarebbe meglio dire “pretendere”) risultati e vittorie.&lt;br /&gt;La terza…. Ma come fanno certi giornalisti, televisivi e di carta stampata, prima difendere a spada tratta tutti quegli atleti che compiono “imprese inumane” e quindi “sospettabili” per poi, una volta che vengono trovati positivi, attaccarli e definirli “delinquenti” per poi ancora, una volta che questi scontano la squalifica a tornano a correre e a vincere, riabbracciarli come figliol prodighi e perdonarli e riosannarli? Ma dove sta la coerenza?&lt;br /&gt;La quarta…. Io a Riccò quasi credevo quando diceva di essere pulito, di non aver preso nulla! In fondo di controlli antidoping ne aveva fatti parecchi ed era sempre risultato negativo! Ma allora? Devo credere a tutti quegli atleti che dicono di essere puliti e che anzi si permettono di dubitare di altri? Questo mi porta solo a dubitare veramente di tutti….soprattutto di chi non conosco di persona!&lt;br /&gt;La quinta…. Ma come fa un atleta ad essere testato decine di volte e ad essere trovato positivo solo una volta? Uno o si dopa o non si dopa…Ma come li fanno questi controlli? Che cosa cercano?&lt;br /&gt;Come è possibile che avvolte si parla di scambio di provette? Io sono stato sottoposto all’antidoping tre volte e per le procedure che hanno è impossibile che le provette vengano scambiate!&lt;br /&gt;Il doping è sempre più avanti dell’antidoping (dicono i medici…), sono anch’io convinto che sia così! E quindi? Quindi purtroppo non c’è soluzione! Soprattutto nel nostro “povero” ambiente della corsa (povero in senso economico) dove i controlli sono scarsi o quasi del tutto assenti, perché costano o perché avvolte è meglio non far sapere!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-2109888553209069250?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/2109888553209069250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=2109888553209069250&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2109888553209069250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/2109888553209069250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/07/sport-doping.html' title='SPORT &amp; DOPING'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-327616520456404237</id><published>2008-07-28T13:13:00.002+02:00</published><updated>2008-07-28T13:58:25.032+02:00</updated><title type='text'>LA NAZIONALE DEI 100 KM</title><content type='html'>Volevo dire la mia riguardo ad una piccola "polemica" innescata su altri blog, sul trattamento che riceve la nazionale italiana di ultramaratona.&lt;br /&gt;Questa è per me la 4° convocazione in azzurro ed un minimo di "conoscenza" dell'ambiente me la sono fatta.&lt;br /&gt;E' vero! A differenza di molti altri sport e delle altre specialità dell'atletica leggera la nostra disciplina riceve poco o niente!&lt;br /&gt;L'anno scorso per i mondiali di Winschoten abbiamo ricevuto un rimborso spese di 250 euro (a fronte di una spesa sui 400 euro tra volo e albergo), un gettone di presenza di 500 euro (che ancora ci deve essere accreditato) e il corredo con tute, maglie e completini vari.&lt;br /&gt;Ai più potrà sembrare "ridicolo".....in fondo siamo in nazionale di una specialità dell'atletica leggera, rappresentiamo l'Italia in un campionato del mondo eppure non riusciamo nemmeno a pagarci completamente le spese!&lt;br /&gt;Se penso che la nazionale di calcio olimpica è partita per Pechino già da qualche giorno e le Olimpiadi inizieranno solo l'08 agosto e faccio il conto di quello che può costare al CONI solo quella trasferta per 22 giocatori, tecnici e accompagnatori vari mi verrebbe veramente da dire: MA CHI ME LO FA FARE?? In fondo rappresento anch'io l'Italia eppure non riusciamo nemmeno ad ottenere un rimborso spese completo per una trasferta di 3 giorni....in Italia!&lt;br /&gt;E allora??? chi me lo fa fare??? Me lo fa fare proprio quella maglia azzurra che indosso, che ti fa tremare e provare emozioni uniche... per le quali non c'è prezzo, per le quali saresti disposto a pagarti tutto e a fare rinunce e sacrifici (come non andare in ferie per allenarsi).&lt;br /&gt;Quando penso a questo la rabbia per un riconoscimento "reale" che non arriva mai si placa!&lt;br /&gt;Del resto il nostro è uno sport che la stragrande maggioranza delle persone non sa nemmeno che esiste..... "100 km??? In bici??" mi chiedono...... "No! Di corsa!".....gli rispondo.&lt;br /&gt;Come possiamo pretendere di avere gli stessi riconoscimenti che hanno atleti (come i calciatori...) che smuovono milioni di euro??? Impossibile! Noi al massimo smuoviamo parenti e qualche amico.&lt;br /&gt;Io non me la prendo con la IUTA (Italian Ultramarathon and Trail Association) senza la quale non esisterebbe nemmeno la nazionale dei 100 km....loro fanno già un lavoro eccezionale se si pensa che lo fanno solo per passione e tra mille difficoltà! Me la prendo relativamente con la Fidal che incomincia da poco a interessarsi a noi grazie al lavoro di un dirigente quale il signor Migliorini che ci ha fatto ottenere qualche riconoscimento in più del nulla assoluto che c'era fino al 2005.&lt;br /&gt;Me la prendo con gli organi di stampa specializzati (soprattutto con Correre...la rivista di podismo più letta) che ad una manifestazione come il Passatore da la bellezza di MEZZA PAGINA o che per i mondiali dell'anno scorso non hanno messo il ben che minimo articolo (e due medaglie le donne le avevano anche portate a casa).&lt;br /&gt;Ma come si fa a pretendere più rispetto se chi deve aiutare a crescere la disciplina preferisce dare spazio alle solite tabelline da 0 a 1h? O a lasciar spazio ad articoli che ti fanno prendere sonno dopo due righe?&lt;br /&gt;I sacrifici che facciamo per prepararci ad una 100 km come il Passatore sono gli stessi che si fanno per preparare un mondiale e quindi non possiamo dire che ci sacrifichiamo "per la nazionale"! La nazionale forse te ne fa fare di più solo perchè gli stimoli sono ancora maggiori: difendi il tuo Paese!&lt;br /&gt;Lo ripeto anche sul mio blog....io per la maglia azzurra sarei disposto a pagarmi tutto senza pretendere nulla in cambio (anche se so che non sarebbe giusto!) e non mi va di tirare la crocie addosso a chi invece sta provando a fare qualcosa per il movimento dell'ultramaratona.&lt;br /&gt;E' un mio limite....ma quando avrò dei figli sarò orgoglioso di mostrare la foto sotto al titolo del mio blog...io con la MAGLIA AZZURRA (anche se li era bianca)!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-327616520456404237?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/327616520456404237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=327616520456404237&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/327616520456404237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/327616520456404237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/07/la-nazionale-dei-100-km.html' title='LA NAZIONALE DEI 100 KM'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-987623877769513475</id><published>2008-07-27T12:43:00.003+02:00</published><updated>2008-12-14T01:00:11.158+01:00</updated><title type='text'>WINSCHOTEN 2007</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SIxTXMfaq9I/AAAAAAAAAK8/iOQRcac8wKo/s1600-h/Boffo+Marco+all"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227644925425396690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SIxTXMfaq9I/AAAAAAAAAK8/iOQRcac8wKo/s320/Boffo+Marco+all%27arrivo+by+franco+ranciaffi+126%5B1%5D.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In occasione del campionato del mondo sui 100 km dell'anno scorso in Olanda avevo "buttato giù" a caldo le mie impressioni su quella gara......anche se con un anno di ritardo le pubblico, buona lettura!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Provo a “mettere su carta” le mie impressioni e sensazioni riguardo al campionato mondiale dei 100 km corso lo scorso 08 settembre a Winschoten in Olanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dal prima, o meglio…..dal molto prima: la preparazione!&lt;br /&gt;E’ stata “massacrante”! Non tanto per gli allenamenti eseguiti ma per il clima in cui si sono svolti….non è stata un’estate caldissima ma nemmeno tanto “fresca” e trovarsi a fare lunghi di 60 km ad oltre 30° e con l’umidità che caratterizza la pianura padana non è stato molto “semplice”.&lt;br /&gt;Da dopo il Passatore ho corso una media di 190 km alla settimana (settimane di scarico comprese) con punte anche di 225 km…..Ho fatto 3 lunghissimi di 60 km, e due blocchi speciali (maratona al sabato e maratona alla domenica, in pratica 84 in meno di 24 ore).&lt;br /&gt;Sono stato 10 giorni in altura, a 2050 metri sul lago Fedaia, dove ho quasi sempre corso due volte al giorno……facendo un blocco speciale e l’ultimo lunghissimo (64 km…..).&lt;br /&gt;Sono stato attento anche ai lavori “complementari” (stretching, potenziamento generale, lavori di andature tecniche…..)….forse, anzi…..sicuramente non ho lavorato sufficientemente in palestra con i pesi per gli arti inferiori ma…..la giornata era di 24 ore e alla fine ho dovuto fare delle scelte.&lt;br /&gt;Ho fatto però il massimo di quello che potevo fare……forse troppo!&lt;br /&gt;Ed infatti, al rientro dal periodo in altura, mi sono sentito veramente “cotto”! In realtà me lo aspettavo; correre a 10° (se non di meno) con un’aria asciuttissima a 2000 metri di altezza, e con tutte le conseguenza che comporta in termini di fatica fisica a causa della minor pressione dell’ossigeno, e passare poi ai 30° umidi di Maerne-Olmo e dintorni sapevo che sarebbe stato “traumatico”…..ma non così traumatico!&lt;br /&gt;Ho tenuto duro, iniziava la parte di rifinitura e scarico del programma, ma la condizione faceva fatica ad arrivare ed in più si erano fatti vivi problemi fisici che mai avevo riscontrato; sono stato colpito da una stomatite alla bocca (tante bolle su lingua, gola e gengive) che mi bruciavano parecchio e che mi rendevano il mangiare un vero “incubo”; una contrattura al gluteo sinistro e un’infiammazione al ginocchio sempre sinistro (probabilmente i due infortuni erano collegati).&lt;br /&gt;Il giorno della partenza si avvicinava ed i miei miglioramenti avvenivano con estrema lentezza….sapevo che il picco di condizione doveva cascare giusto quel giorno ma speravo di provare sensazioni migliori nei giorni che precedevano la gara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto sta che il 06 settembre si parte…volo Venezia-Amsterdam e poi 3 ore di treno per Winschoten.&lt;br /&gt;Con me ci sono i miei genitori, altri componenti della squadra nazionale (Carlin, Da Forno, Sartori, Malfatti) e……Mauro.&lt;br /&gt;Il nostro vice presidente aveva deciso di seguirmi in quest’impresa…penso anche a nome di tutto il Brema Running Team, per far si che io potessi sentire il tifo ed il sostegno di un gruppo di persone che stimo e ammiro veramente.&lt;br /&gt;Vice presidente che però ha rischiato veramente di perdere l’aereo….intoppo in agenzia dice lui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si arriva verso le 19 di sera all’albergo che ci ospita e dove c’è il resto della delegazione azzurra, ci si sistema, si mangia qualcosa (pasta scotta e riso piccante) e si va a dormire.&lt;br /&gt;La mattina dopo verso le 08.00 con gli stessi compagni di nazionale con cui abbiamo fatto il viaggio decidiamo di svolgere una piccola seduta di allenamento della durata di 30’ alla quale si “infiltra”….indovinate chi??? Sempre il nostro vicepresidente che, non contento di correre insieme all’elite dell’ultramaratona italiana si diverte con esclamazioni del tipo: “Pensavo meglio!” oppure “Ragazzi, volete accelerare un po’? State andando troppo piano…!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina passa così….tra una riunione tecnica ed un massaggio, un’intervista stile “Le Iene” con un cameraman al nostro seguito ed il pranzo a base di….riso in bianco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al pomeriggio c’è un momento “sacro”: la preparazione dei rifornimenti…. Le 19 bottigliette (una per ogni 5 km!) dove mettere i sali e le maltodestrine utili per completare i 100 km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sera c’è la flag parade, la sfilata per le vie del centro di Winshoten di tutte le nazionali presenti al mondiale (circa una trentina) ognuna con i migliori 6 specialisti uomini e le migliori 6 specialiste donne.&lt;br /&gt;Nelle settimane precedenti al mondiale vengo inaspettatamente nominato “capitano” della squadra maschile e così, ho l’onore di sfilare davanti alla nostra delegazione portando la bandiera italiana.&lt;br /&gt;Vi lascio immaginare cosa si può provare quando si è il portabandiera del proprio paese in un campionato del mondo……mascheravo l’emozione ma questa era fortissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la sfilata si torna in albergo, cena (a base di….. riso in bianco), ultima riunione tecnica e si va a dormire.&lt;br /&gt;La notte riposo bene, la sveglia suona alle 05.50….la prima cosa che faccio, ancora con gli occhi chiusi, è quella di prendere il pentolino del riso che mi ero cucinato il giorno prima e inizio a mangiare….un etto abbondante di riso in bianco alle 06.00 del mattino non è proprio il massimo per iniziare bene la giornata ma so bene che è indispensabile per correre una gara lunga come la 100 km.&lt;br /&gt;Terminata la colazione faccio una cosa che mi emoziona sempre: indosso la “maglia azzurra” con la quale correrò il mondiale! Ci infilo sopra la tuta, controllo se con me ho tutto e alle 07.45 parte il pulman per portare tutti gli atleti (e accompagnatori) alla partenza.&lt;br /&gt;Dopo 15’ di viaggio arriviamo e io, con altri “azzurri”, cerchiamo un posto dove stare tranquilli….c’era una confusione pazzesca! Oltre al mondiale dei 100 km avevano organizzato degli eventi di contorno, corse per bimbi, staffette,…..che alla fine, per noi atleti, era meglio non ci fossero!&lt;br /&gt;Mauro intanto si reca verso il rifornimento del 5° km con altri accompagnatori della nostra nazionale; gli consegno i miei rifornimenti e mi fa un grosso “in bocca al lupo” dicendomi: “Mi raccomando!”…io gli rispondo:”Tranquillo, so cosa devo fare!”&lt;br /&gt;Sono le 08.30, la gara parte alle 10.00, c’è sempre più confusione….mi estraneo un po’ tirando fuori l’MP3…ascolto un po’ di musica di quella “giusta” (Bon Jovi, U2, Linkin Park…..), mi carico, mi concentro, immagino la gara….&lt;br /&gt;Fuori è molto nuvoloso, piovvigina, anche decidere con quante maglie partire diventa un problema!&lt;br /&gt;Alla fine opto per la classica canotta, pantaloncino e bandana.&lt;br /&gt;Sono le 09.30, i miei compagni sono tutti in giro….le matricole azzurre (ce ne erano ben 6 tra uomini e donne in questo mondiale) sono tesissimi! Io decido di lasciare la borsa al ristoro del 10° km che in realtà è al km. 9,600…. almeno lì sarà tenuta d’occhio da mio padre e mia madre che sono in quel rifornimento con molti altri italiani.&lt;br /&gt;Lasciata la borsa, trovo la Carlin e Di Toma (un esordiente in maglia azzurra) ed insieme facciamo un po’ di riscaldamento.&lt;br /&gt;Sono le 10 meno 10, andiamo alla partenza, ci sono già molti atleti e molti azzurri.&lt;br /&gt;Ancora un po’ stretching….arrivano tutti i più forti: russi, americani, spagnoli, francesi e i fortissimi giapponesi; anche per partire tra i primi è una battaglia.&lt;br /&gt;Noi italiani ci incoraggiamo tra di noi, ci facciamo il classico in “bocca la lupo” ma ci accorgiamo che manca il più forte: Calcaterra! Arriva 30” prima dello sparo e per partire davanti è costretto a scavalcare una transenna….sembrava si fosse appena alzato dal letto!&lt;br /&gt;Mancano pochi istanti, le pulsazioni salgono a 140 battiti anche se sono immobile….tra pochi secondi si parte e sarà solo “corsa e fatica”; gli imperativi sono “prudenza e non mollare mai!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo starter fa il count down…..five, four, three, two, one…..GO, ecco lo sparo! Parto fortissimo (per fortuna che mi ero detto di essere prudente!), mi trovo in sesta, settima posizione insieme a Calcaterra….partire tra i primi è però galvanizzante con la marea di gente che applaudiva e incitava! Tengo quel ritmo per circa 300-400 metri poi mi faccio sfilare…..mi passano in tantissimi, vanno tutti fortissimo, ma proprio forte forte….boh! Ho pensato: “Ma lo sanno che non è una mezza maratona ma una 100 km?”&lt;br /&gt;Arriva il 1° km: 3’49”…decisamente troppo forte! La mia idea era di correre a 3’57” - 4’00” al km per più km possibili e poi gestire gli ultimi giri.&lt;br /&gt;Sapevo di poter fare almeno 70 km a 4’, non sapevo che cosa potesse succedere poi!&lt;br /&gt;Intanto inizia a piovere, c’è un vento fortissimo ed è anche molto umido!&lt;br /&gt;Provo a stare in un bel gruppone di circa 15 atleti tra i quali c’è anche un azzurro (Ardemagni, già campione del mondo nel 2004); passo al 5° km dove c’è Mauro che mi passa il primo rifornimento.&lt;br /&gt;Mi rendo conto che vanno troppo forte (3’53”-3’54”), mi sfilo anche da loro! Ora sarò 30esimo più o meno.&lt;br /&gt;Cerco di prendere il mio ritmo ma avverto una sensazione di disagio…forse i lunghi tratti in pavè, le tante curve a gomito, il vento, la pioggia….boh!&lt;br /&gt;Finisco il primo giro da 10 km in 39’20”; la media è quella che volevo, la fatica no!&lt;br /&gt;Capisco che ad infastidirmi è anche il fatto che non mi aspettavo che in tanti partissero così forte…non dico che a viaggiare sotto i 4’ pensavo di fare gara vicino ai primi, ma di trovarmene così tanti davanti non lo immaginavo proprio!&lt;br /&gt;Il 2° giro è una “tragedia”….30’ dopo la nostra partenza, gli organizzatori hanno fatto partire un “evento” collaterale: una staffetta 10 km x 10 con centinaia di squadre iscritte che correvano sul nostro stesso tracciato. In quel giro avrò fatto 10 km e mezzo per schivare tutti quegli amatori e allargare le curve dove trovavo qualcuno di questi che di certo non si dannavano l’anima per farci strada!&lt;br /&gt;Ad ogni modo il 2° parziale è di 39’43”…come tempi ci siamo, come fatica no ed anche il Garmin mi da i numeri: mi segna il giro di 10km e 260 metri anziché di 10km esatti!&lt;br /&gt;Al 27° decido di fermarmi per un pit-stop “idraulico”, lascio giù 35” (cronometrati!) e termino il 3° parziale in 40’21”….il ritmo è giusto ma le gambe continuano a non essere fluide, mi fanno già male, avverto dei piccoli accenni di crampi…. “si mette male” penso!&lt;br /&gt;Ho solo una soluzione se voglio arrivare al traguardo: RALLENTARE!&lt;br /&gt;Intanto incomincio a vedere qualche “sciagurato” partito in modo “allegro” che inizia a “saltare”…questo mi da coraggio!&lt;br /&gt;4° parziale: 40’15”! Ma le sensazioni sono veramente negative; al ristoro mio padre mi chiede: “come va?”…”Male!” gli rispondo; lui di risposta mi dice : “Se non ce la fai fermati!”.&lt;br /&gt;Con lui ci sono abituato…non mi dice mai di tenere duro ma sempre di fermarmi….probabilmente perché non vuole che mi faccia del male!&lt;br /&gt;Ma si continua……rallento ancora un po’….non c’è altra soluzione; il tempo è sempre pessimo: pioggia, vento, umido! 5° giro: 40’31” Metà gara: 3h20’11”….proiezione da 6h40’!&lt;br /&gt;Beh! Però! Mi dico…. “anche se corro a 4’30” i prossimi 50 km finisco in 7h05” (il mio personale!)…al momento riesco ancora a correre appena sopra i 4’00”, forse, anche se non sto benissimo sotto le 7h ci vado lo stesso!”…e così si va avanti!&lt;br /&gt;Le sensazioni sono un po’ migliorate, devo tenere d’occhio i crampi ma sono ancora gestibili! Continuo a recuperare qualche posizione, trovo un giapponese, un francese, due spagnoli, un australiano, un russo….li supero; questo si che da morale! La gara entra nel vivo ora! E poi sono ancora il 4° italiano (il tempo per la classifica per nazioni lo prendono sui primi tre), i miei compagni sono davanti io devo solo “gestire” un buon tempo se qualcuno di loro “salta”.&lt;br /&gt;Ed ecco il primo “salto”: al 55°km mi dicono che Calcaterra è in crisi (ha corso con i primi per i primi 40 km); questo mi rattrista perché ci contavo in una sua buona prova per prendere una medaglia a squadre; ad ogni modo ho anche io i miei problemi: al 57° km un crampo dietro alla coscia destra mi blocca di colpo. Mi fermo, mi “streccio”, mi massaggio per circa 40” e poi provo a ripartire; non corro male e dopo alcune decine di metri riprendo con il mio passo.&lt;br /&gt;6° giro in 40’46”….dopo 60 km ho corso ad una media di 4’01” (4h00’57” al 60° km).&lt;br /&gt;Al rifornimento mi dicono che sono 14°! Bene….Non pensavo di essere così avanti, si sarà ritirato qualcuno penso!&lt;br /&gt;E’ proprio all’inizio del 7° giro che supero Calcaterra completamente privo di energie…lo incoraggio, lui risponde qualcosa ma non riesco proprio a capire che cosa mi dica!&lt;br /&gt;Si continua….supero uno spagnolo, un altro giapponese, un russo….. le gambe fanno male ma mancano meno di 40 km….ora che sono il terzo italiano devo tenere duro.&lt;br /&gt;7° giro in 41’06”….al rifornimento mi dicono: “sei ancora 14°, hai consolidato la posizione”… la mia risposta è stata: “14esimo un cazzo, ne ho superati 4 come faccio ad essere ancora 14esimo?”&lt;br /&gt;Vabbè! Si va avanti! 70 km in 4h42’04”…il primo pensiero che ho è: “se corro a 4’30” finisco in 6h57’…..dai Marco, gestisciti che comunque sotto le 7 ore ci vai!”&lt;br /&gt;Ora si fa dura, le gambe mi fanno male, il vento è sempre più forte; per arrivare il ristoro del 5° km (dove c’è Mauro) c’è un rettilineo di un km con un ventaccio pazzesco!&lt;br /&gt;Le sensazioni di fatica dell’inizio si sono amplificate ma ora manca poco, 30 km…..&lt;br /&gt;Finisce l’8° giro: 41’53”, corro ancora ad una media di 4’10”-4’12” dopo 80° , con quel vento e con il mal di gambe che avevo all’inizio non è male…e ora mancano solo 20 km.&lt;br /&gt;Proprio alla fine dell’8° giro trovo Ardemagni fermo al rifornimento…..è un’altra mazzata per la classifica a squadre!&lt;br /&gt;Passo all’80esimo km in 5h23’58”, stesso identico tempo con cui sono passato l’anno scorso in Korea……quest’anno però non deve finire allo stesso modo!&lt;br /&gt;Se corro in 45’ (4’30”) i prossimi due giri finisco in 6h54’…sarebbe un gran tempo; io sento di poter andare ben più forte dei 4’30” anche se ho parecchio mal di gambe! Decido di fare così….delle ripetute di 4 o 5 km a 4’10” e dei pit stop di 30”-40”, la media così facendo e addirittura inferiore ai 4’30”.&lt;br /&gt;Nei tratti dove non c’è vento vado ancora a 4’05-4’08”, dove c’è il vento scendo a 4’20…all’84°esimo ultima mazzata “azzurra”! D’Innocenti, a lungo 3°, sta camminando, ha una contrattura al quadricipite…. “Addio medaglia a squadre…..però…..ho guadagnato un’altra posizione e ora sono il primo italiano!”&lt;br /&gt;Prendo da Mauro il ristoro dell’85°km, faccio una trentina di metri camminando a passo spedito per bere…poi riprendo a correre; all’87° mi fermo per 45” per un altro pit-stop idraulico, mi streccio alcuni secondi e riparto.&lt;br /&gt;Passo al ristoro dell’89,600 e tutti mi incitano dicendomi che sono il primo italiano; preferisco anche qui camminare per una trentina di metri per prendere le ultime maltodestrine e bere meglio!…anche mio padre mi dice che ormai è fatta, devo solo tenere duro per altri 45 minuti.&lt;br /&gt;Per di più, proprio in quel punto passo un altro concorrente che mi precedeva, un ungherese!&lt;br /&gt;Finisco il penultimo giro in 43’42” (il Garmin continuava a segnarmelo 10km220) al 90° km ci sono in 6h07’40’….: “anche se corro a 5’ al km vado sotto le 7 ore!” è il mio pensiero.&lt;br /&gt;Ma posso correre ancora molto più forte dei 5’ al km….91°km in 4’17”, 92° in 4’09”, 93° in 4’26” (ma c’era un ventaccio e forse quello era il chilometro “più lungo”, il Garmin lo segnava 1,060), 94° in 4’15”…ed ecco il vialone che porta al ristoro, quello del vento contro! Le gambe non girano, la fatica è tantissima….mi faccio forza pensando che lì trovo Mauro con l’ultimo rifornimento (Coca Cola); lo raggiungo e come nel precedente giro cammino per una trentina di metri per bere e rifiatare…riparto…. un chilometro dopo ho un altro accenno di crampi sempre dietro alla coscia, mi fermo 40”, mi stiro un po’, e riprendo a correre!&lt;br /&gt;Ormai è davvero fatta…continuo a guardare il cronometro: “posso correre in 6h52’, dai, forza….!&lt;br /&gt;Al 98°km doppio Bernabei (un altro azzurro) che mi incita a spingere! Corro tra il’97esimo ed il98esimo in 4’10”, accelero ancora…99esimo in 4’00”, passo davanti al ristoro dell’Italia e tutti mi incitano e mi spingono a dare tutto.&lt;br /&gt;Ultime centinaia di metri in un rettilineo anche questo battuto dal vento….penultima curva, vedo mia mamma e mio papà che mi salutano, mio padre mi dice che sono 9°….vedo il traguardo e il timer che segna 6h51’ e 30”, 31”, 32”….. passo quella linea: 6h51’36”!&lt;br /&gt;Mi viene un magone incredibile, proprio a me che dico sempre che di lacrime ne abbiamo troppo poche e vanno riservate per le occasioni che contano davvero!&lt;br /&gt;Mi tranquillizzo…mi viene incontro un nostro dirigente, il signor Ranciaffi (presidente della Iuta) che si complimenta e mi abbraccia, mi comunica anche che mi sono classificato 5° al campionato europeo!&lt;br /&gt;Insieme a lui anche una bella bionda che mi sorride ed, in inglese, mi dice che mi deve portare all’antidoping! Da quel momento la bionda olandese è stata la mia ombra per un paio d’ore (mi poteva andare decisamente peggio!).&lt;br /&gt;Riesco a salutare i miei che mi accompagnano al vicino ospedale (circa a 400 metri dall’arrivo) portandomi anche il cambio.&lt;br /&gt;Riesco anche a farmi una doccia ed espleto il controllo.&lt;br /&gt;Mi fa piacere essere stato controllato….è giusto! Tutti i primi dieci, sia maschi che femmine avrebbero dovuto esserlo, ed invece hanno controllato i primi tre uomini e le prime tre donne più un altro tra i primi dieci (il sottoscritto).&lt;br /&gt;Verso le 20.00 riesco a raggiungere il resto della comitiva azzurra…ho un mal di gambe pazzesco! Vedo finalmente anche Mauro che mi abbraccia e si complimenta tanto…..purtroppo però deve prendere subito il treno per andare ad Amsterdam perché la mattina dopo ha il volo molto presto (lui torna con un volo diverso dal nostro)….: “sarà!?” penso… “per me ad Amsterdam va a fare qualcos’altro….”.&lt;br /&gt;La serata passa alla ricerca di un ristorante e con la premiazione; a livello mondiale i giapponesi hanno dominato (4 medaglie d’oro tra maschi, femmine e team), a livello europeo invece i russi (oro a squadre ed individuale tra gli uomini).&lt;br /&gt;La medaglia di bronzo individuale era distante 6’….ironia della sorte l’ha presa quel russo che era arrivato 5° al Passatore (un quarto d’ora dopo di me).&lt;br /&gt;La Monica Carlin, 5° al mondiale, prende la medaglia di bronzo individuale europea e trascina le altre al bronzo anche a squadre (sempre europeo).&lt;br /&gt;Il giorno dopo è una tragedia alzarsi dal letto; mi fa male “tutto”.&lt;br /&gt;Rivivo le sensazioni e le emozioni della gara…è come se avessi finito di correre da 10’!&lt;br /&gt;Si va ad Amsterdam per prendere il volo del rientro ma prima un po’ di turismo lungo i canali della Venezia del nord.&lt;br /&gt;E’ stata un’altra esperienza magnifica, una gara partita male ma che ho saputo gestire alla grande grazie a tanta tranquillità, freddezza e…. sofferenza!&lt;br /&gt;6h51’ non al meglio della condizione è un risultato eccezionale!&lt;br /&gt;E soprattutto ho capito dove devo intervenire per migliorare ancora la preparazione e poter raggiungere tempi ancora migliori….se miglioro i tempi, forse, migliorerà anche il piazzamento e quindi….. sognare ad occhi aperti per le prossime edizioni, forse, non è solo utopia…giapponesi permettendo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-987623877769513475?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/987623877769513475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=987623877769513475&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/987623877769513475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/987623877769513475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/07/winschoten-2007.html' title='WINSCHOTEN 2007'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SIxTXMfaq9I/AAAAAAAAAK8/iOQRcac8wKo/s72-c/Boffo+Marco+all%27arrivo+by+franco+ranciaffi+126%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-444063645312764978</id><published>2008-07-26T16:00:00.002+02:00</published><updated>2008-07-26T16:25:36.360+02:00</updated><title type='text'>LA PREPARAZIONE A 15 SETTIMANE DAL MONDIALE</title><content type='html'>Qualche minuto fa ho inserito nel file della mia preparazione per i  mondiali di Tarquinia, i tempi e le medie degli allenamenti dell'ultima settimana e ho "analizzato" un po' la situazione.&lt;br /&gt;Devo dire che sono "abbastanza" contento....le prime 6 settimane di lavoro sono filate via liscie da infortuni o stati di stanchezza eccessivi.&lt;br /&gt;Sono riuscito a svolgere "quasi" tutti gli allenamenti che avevo inserito a parte le ripetute in salita......sono allenantissime ma per trovare delle rampe devo andare fin sul Montello (a 45 km da casa)! Le avevo inserite tutti i sabati delle 4 settimane di carico ma, o per un verso o per l'altro, le ho fatte solo una volta. Il problema è che il sabato è l'unico giorno che riesco a dormire un po' di più.....quindi ne approfitto, mi tiro su alle 08.00, mi preparo, parto, e arrivo a Volpago alle 10.00 passate con temperature "folli"! In più c'è il problema del bere...da dove lascio l'auto a dove svolgo le ripetute (la presa 9 che ha una pendenza media del 7%) ci sono 5 km quasi tutti di salita e dovrei farli con la borracia in mano!&lt;br /&gt;Ho quindi optato per allenamenti sempre di potenza aerobica sulle solite mie "trafficate" strade.&lt;br /&gt;Domenica scorsa ho anche fatto un lungo di 40 km intorno al lago di Baselga di Pinè (dove fanno la 24 ore a metà giugno), un circuito perfettamente misurato di 4km e 20 metri che presenta qualche piccolo strappetto che se ripetuto 10 volte risulta essere piuttosto impegnativo.&lt;br /&gt;Alla fine ho corso "abbastanza bene" in 4'02" senza mai faticare troppo!&lt;br /&gt;Ho anche lavorato parecchio con i pesi per recuperare un po' di forza.....&lt;br /&gt;Questa è stata una settimana "tranquilla" di scarico dove svolgerò in tutto 120 km per poi riprendere lunedì, con un altro mesociclo di carico, con obbiettivo quello di incrementare ancora la potenza aerobica....la media settimanale sarà sui 170 km!&lt;br /&gt;Al termine di questo mesociclo eseguirò il primo vero "lunghissimo" di 60 km.&lt;br /&gt;Il morale e la fiducia sono buoni, la condizione è esattamente come deve essere: lontana dal top ma nemmeno così scadente.....speriamo bene!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-444063645312764978?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/444063645312764978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=444063645312764978&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/444063645312764978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/444063645312764978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/07/la-preparazione-15-settimane-dal.html' title='LA PREPARAZIONE A 15 SETTIMANE DAL MONDIALE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-4357908194611312208</id><published>2008-07-13T19:19:00.003+02:00</published><updated>2008-12-14T01:00:13.030+01:00</updated><title type='text'>BREMA RUNNING TEAM MARTELLAGO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SHo6-5ZTckI/AAAAAAAAAI0/Zv5FSu0mw98/s1600-h/News0803[1].JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222551570122764866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SHo6-5ZTckI/AAAAAAAAAI0/Zv5FSu0mw98/s320/News0803%5B1%5D.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa è la 3° stagione che corro per il gruppo podistico Brema Running Team di Martellago.&lt;br /&gt;Penso di essere stato uno dei primi ad entrare in questa società nel 2006.&lt;br /&gt;Conoscevo Beppe Marangon (il presidente) da un po’ di anni; andavo sempre da lui ad acquistare tutto l’occorrente per la mia passione podistica ed è stato grazie a lui che ho potuto conoscere l’azienda Saucony che ora mi sponsorizza.&lt;br /&gt;Quando mi ha chiesto di far parte di questa sua società che stava nascendo non ho esitato nemmeno un minuto a dirgli di si.&lt;br /&gt;Ricordo quando nel maggio del 2006, in occasione del Saucony Day con la presenza di Jenny Di Napoli, il gruppo è stato presentato ufficialmente nella sala consigliare del nostro Comune.&lt;br /&gt;Eravamo già un bel gruppo, circa 35 persone che per la maggior parte non si conoscevano tra di loro.&lt;br /&gt;Il clima è stato subito piacevole e la corsa fatta tutti insieme tra i sentieri del parco Laghetti è stato un qualcosa che ha suggellato ancor di più questo gruppo che stava nascendo.&lt;br /&gt;Dopo poco più di due anni gli iscritti sono più che raddoppiati….circa un’ottantina e sembrerebbe che per la stagione prossima ci siano moltissime richieste di nuove iscrizioni.&lt;br /&gt;La cosa veramente bella del nostro gruppo è lo spirito che si è creato!&lt;br /&gt;Quando vedo i miei compagni correre ho l’impressione che siano “orgogliosi” di indossare la divisa sociale, e che ci tengano veramente a far parte di questa società.&lt;br /&gt;C’è un’unione che non ho mai riscontrato in altri gruppi podistici della zona del veneziano.&lt;br /&gt;Un’unione che non si basa solo nel partecipare tutti insieme alle più disparate manifestazioni ma che si consolida anche su uno spirito di amicizia che va al di là dello sport e della corsa.&lt;br /&gt;Merito di tutto ciò va dato alle persone che dirigono i fili di questa società, in particolar modo a Beppe (il presidente e fondatore), a Mauro (il vicepresidente) e a Fabrizio (il nostro segretario).&lt;br /&gt;Il loro lavoro, le loro idee e le loro iniziative hanno creato una realtà che in molti invidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza dimenticare poi che il Brema Running Team non si occupa solo di “corsa” ma anche di chi “non può correre” come i bambini affetti da malattie reumatiche seguiti all’ospedale pediatrico di Padova.&lt;br /&gt;Beppe ha voluto “sponsorizzare” una onlus “il Volo”, che raccoglie fondi per la ricerca e lo studio di tali malattie…..noi tutti corriamo con il logo del volo sulla maglia e siamo felici di farlo.&lt;br /&gt;Indimenticabili sono state le due staffette “Martellago-Padova” che abbiamo disputato nel dicembre del 2006 e del 2007 con l’arrivo tutti insieme all’ospedale di Padova per salutare e portare dei piccoli regali ai bambini che erano ricoverati.&lt;br /&gt;Come indimenticabile è stata la trasferta alla maratona di Reggio Emilia nel 2007 dove abbiamo corso, ci siamo sfidati “ad handicap” e alla fine ci siamo fatti una bella mangiata insieme.&lt;br /&gt;Questo è lo spirito del Brema Running Team! Un gruppo di persone, di amici che hanno in comune la “corsa” senza dimenticare però chi non può correre. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quelle sopra sono le news che il nostro presidente ogni tanto prepara e ci invia.....un altro ottimo strumento per "cementare" ancor di più il gruppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-4357908194611312208?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/4357908194611312208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=4357908194611312208&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4357908194611312208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/4357908194611312208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/07/brema-runnin-team.html' title='BREMA RUNNING TEAM MARTELLAGO'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SHo6-5ZTckI/AAAAAAAAAI0/Zv5FSu0mw98/s72-c/News0803%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-5810782651141911724</id><published>2008-07-13T18:56:00.000+02:00</published><updated>2008-07-13T18:57:03.754+02:00</updated><title type='text'>IL MARCO TENNISTA</title><content type='html'>Chi mi conosce sa che da “GIOVANE” non ho mai praticato l’atletica leggera ma un altro sport: il TENNIS.&lt;br /&gt;In questo sport mi sono tolto diverse soddisfazioni; ho raggiunto una classifica italiana piuttosto buona per più anni (B2 nel 1998, 2.6 nel 2000 e nel 2004).&lt;br /&gt;Risultati che avrebbero potuto essere anche migliori se quando ero ragazzino fossi stato seguito da maestri più preparati e più “innamorati” del loro lavoro…..invece ho avuto la sfortuna di incontrare nella mia strada persone che non hanno saputo capire che quel mio modo di giocare, la mia tecnica il mio stare in campo non erano poi così assurdi.&lt;br /&gt;Avevo un tennis aggressivo, con impugnature aperte (western), davo molta rotazione alla palla, giocavo in open stance (frontale), tutte cose che alla fine degli anni 80 e all’inizio degli anni 90 non erano così in “auge”.&lt;br /&gt;Ricordo ancora come mi guardavano quasi “schifati”, loro che insegnavano a giocare un tennis più classico con impugnature esclusivamente in eastern e posizioni affiancate.&lt;br /&gt;Il problema è stato che ho anche cercato di seguire i loro insegnamenti; il risultato è stato quello di avere buttato via gli anni migliori per apprendere e di dover reimpostarmi da solo e daccapo.&lt;br /&gt;Non fu facile resettare tutto e ripartire.&lt;br /&gt;Tutto ciò che ho ottenuto nel tennis l’ho raccolto solo grazie a me stesso e alla mia “cocciutaggine”!&lt;br /&gt;A distanza di qualche anno si è visto come la tecnica nel tennis si sia evoluta.&lt;br /&gt;Non sarei mai stato un campione ma prendere qualche punticino ATP o un buon B1 quello forse si.&lt;br /&gt;Comunque nella mia “carriera” tennistica posso dire di aver vinto 18 tornei di 3° categoria, 2 di 2° e innumerevoli piazzamenti in semifinale e in finale.&lt;br /&gt;Ho avuto la fortuna di giocare contro tennisti come Paolo Canè (ex n° 18 al mondo e protagonista di tante partite in Coppa Davis), Davide Sanguinetti (quarti di finale a Wimbledon e anche lui giocatore di Coppa Davis), Massimo Bertolini (doppista in Coppa Davis) e Stefano Galvani (ancora nei primi 200 al mondo).&lt;br /&gt;Con Galvani ci siamo anche allenati insieme più di qualche volta.&lt;br /&gt;Come dicevo avevo un gioco fatto di grandi rotazioni, cercavo di essere aggressivo, avevo due buoni fondamentali anche se preferivo maggiormente giocare di dritto, un buon servizio (l’altezza mi aiutava) e due buone gambe che mi portavano a fare dei bei recuperi, a cercare bene la palla e a sfinire i miei avversari.&lt;br /&gt;Mi ritenevo abbastanza solido mentalmente anche se delle partite già vinte le ho perse pure io.&lt;br /&gt;Nel 2003 (l’ultimo anno dove ho giocato agonisticamente) ho iniziato anche il percorso che mi ha portato nel 2006 a diplomarmi maestro nazionale di tennis alla “Scuola Nazionale Maestri”.&lt;br /&gt;Finito il tirocinio nel luglio del 2006 non ho più ripreso in mano una racchetta……….devo dire che mi manca tanto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-5810782651141911724?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/5810782651141911724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=5810782651141911724&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5810782651141911724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/5810782651141911724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/07/il-marco-tennista_13.html' title='IL MARCO TENNISTA'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1327853188303170433</id><published>2008-07-06T18:14:00.004+02:00</published><updated>2008-12-14T01:00:13.312+01:00</updated><title type='text'>IL MIO PASSATORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SHDxMe-jdbI/AAAAAAAAABY/yqFsngDmmng/s1600-h/Passatore+08-+18.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219937164898563506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SHDxMe-jdbI/AAAAAAAAABY/yqFsngDmmng/s320/Passatore+08-+18.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo più di un mese voglio pubblicare un racconto che ho scritto la settimana successiva alla mitica Firenze - Faenza disputata lo scorso 31 maggio 2008......buona lettura!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;IL PASSATORE VISTO DA ME……&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti.&lt;br /&gt;E’ passata poco più di una settimana dalla gara del Passatore, la mitica Firenze-Faenza, la 100 km più prestigiosa al mondo……è stata una settimana tremenda a causa del grave incidente stradale che è occorso ai miei genitori giovedì mattina.&lt;br /&gt;Mia madre è ancora ricoverata all’ospedale dell’Angelo a Mestre dopo che ha avuto un’emorragia interna.&lt;br /&gt;Ho voluto comunque buttare giù due righe per raccontarvi questa tremenda ma al contempo affascinante e spettacolare gara che ho corso sabato 31 maggio da Firenze a Faenza.&lt;br /&gt;La preparazione è stata lunga ed estenuante; come tappe di avvicinamento ho corso alcune gare che sono andate davvero bene e dove ho migliorato ben tre primati personali: mezza maratona, maratona e 6 ore (dove ho sfiorato il record italiano e fatto la miglior prestazione mondiale stagionale).&lt;br /&gt;Ho, per la prima volta, anche vinto una maratona internazionale (la maratona del Custoza…) con oltre 600 arrivati e atleti di buon livello (mancavano gli africani e gli italiani più quotati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I presupposti per fare una grande gara c’erano tutti e non nascondevo che quest’anno, dopo il 4° posto dell’anno scorso, puntavo al podio nonostante il campo dei partenti fosse ancora di maggior prestigio rispetto all’anno precedente.&lt;br /&gt;C’erano tutti i migliori italiani e tre russi molto forti che già conoscevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla partenza c’erano circa 25° gradi, non era quindi caldissimo ma l’umidità si faceva sentire.&lt;br /&gt;Mezz’ora prima della partenza ero un po’ teso….gli ultimi 30’ sono per me fondamentali: devo scaldarmi, fare stretching, fare i bisogni fisiologici, controllare l’allacciatura delle scarpe…insomma…tutto deve essere perfetto!&lt;br /&gt;Tant’è che con Mauro (il vicepresidente), Stefano e Manuel che mi seguivano in bici, siamo stati capaci quasi di perderci per Firenze….invece di andare verso piazza della Signoria, il nostro vicepresidente mi stava indirizzando verso piazza Santa Croce……&lt;br /&gt;Ritrovato l’orientamento arrivano quasi le 15 e riesco a fare quello che devo fare.&lt;br /&gt;Sotto lo striscione della partenza stavano prendendo posto i top runners mentre dietro c’era già pronta la grande massa di amatori che avrebbero corso la gara….i partenti erano circa 1500.&lt;br /&gt;C’erano proprio tutti, nessuna defezione dell’ultima ora, c’era pure Calcaterra (vincitore delle ultime due edizione della corsa) l’unico che temevo veramente….mi sistemo anche io cercando di partire in prima fila.&lt;br /&gt;Lo speaker da le ultime indicazioni, si avvicina l’assessore allo sport di Firenze, fa il conto alla rovescia e BUM….spara….si parte!&lt;br /&gt;C’era una confusione pazzesca…auto, moto, bici, telecamere (SKY e RAI SPORT tra tutte…) che ci seguivano.&lt;br /&gt;Io mi metto dietro a Calcaterra, ci segue D’innocenti (2° in due edizioni) e in tre facciamo il primo km…3’35” (da Garmin), troppo veloce ma volevo stare lì….davanti alle telecamere, per una volta è venuto fuori in me una sorta di narcisismo che non ho mai avuto…. “magari mi costerà caro” penso!&lt;br /&gt;Si continua, 2° km 3’36”…ancora velocissimo ma non si molla, si sta lì! 3° km 3’29”….a quel punto mi sono detto “Marco, torna in te o a Faenza non ci arrivi”….e così ho fatto! Gli ho lasciati andare….dopo un po’ mi superano anche i due russi più forti …provo a seguirli ma il passo è troppo veloce per una 100 km.&lt;br /&gt;Inizia la salita e lì trovo i miei scudieri Mauro, Manuel e Stefano, tutti in bici e coordinati alla perfezione tra di loro per farmi assistenza.&lt;br /&gt;Con noi c’è anche mio padre che anticipa o, a seconda, segue la corsa con la macchina di Stefano dove ci sono i miei ristori.&lt;br /&gt;All’inizio con loro si scherza pure e ci si domanda se Manuel ce la farà ad arrivare in cima a Fiesole.&lt;br /&gt;Manuel ce la fa! E con discreta facilità.&lt;br /&gt;Ci domandiamo anche se quelli davanti stanno davvero bene o se stanno bleffando dato che sono partiti come treni!&lt;br /&gt;Io salgo bene, senza strappare ma con buon passo….sono solo, non ho avversari che corrano con me.&lt;br /&gt;Inizia il falsopiano che porta a Vetta le Croci (522 metri s.l.m) e scollino sempre 5°.&lt;br /&gt;In discesa come al solito “mi riposo”….nel senso che non spingo neanche un metro per conservare energie che mi serviranno nella successiva salita (passo della Colla 913 metri s.l.m.)! Mauro dice che non ci so correre in discesa….io dico che invece ad andare piano lo faccio apposta.&lt;br /&gt;Piano comunque voleva dire 3’35”-3’40” e avvolte anche meno (e stiamo parlando sempre di 100 km).&lt;br /&gt;Verso il 30° km (più o meno) mi fermo per un bisogno dove perdo circa 30” e che permette ad un altro concorrente italiano di raggiungermi; è un atleta all’esordio nei 100 km…non mi preoccupo perché so che, al contrario di me, quel ragazzo in discesa corre davvero bene mentre io in salita vado più forte.&lt;br /&gt;Ed infatti come la strada inizia a salire lo stacco subito….&lt;br /&gt;Siamo a Borgo S.Lorenzo (35° km circa), avevo previsto di passare in 2h08’ ed invece sono in vantaggio: 2h06’….Calcaterra è già a 6’.&lt;br /&gt;Inizia la Colla, che per un centista è come il passo Pordoi, Mauro mi dice che sarà qui che recupererò su quelli davanti dato che in salita vado decisamente bene; ed infatti, dopo poche rampe, vedo uno dei due russi e senza incrementare il ritmo lo supero agevolmente: ora sono 4°!&lt;br /&gt;Si prosegue….la salita si inerpica sempre di più; al passaggio della maratona passo in 2h53’….e poco più avanti trovo seduto sul guard rail D’Innocenti completamente privo di energie.&lt;br /&gt;“Chissà perché è partito così forte se non era in condizione….” mi domando.&lt;br /&gt;Tant’è che recupero una posizione, ora sono 3°, sul podio……ma l’altro russo (Izmailov, nel 2007 5° al mondiale e 3° all’europeo) non è lontano, a circa 2’.&lt;br /&gt;La salita continua…..Mauro, Stefano e Manuel sono perfetti nel farmi tagliare tutte le curve.&lt;br /&gt;Stefano davanti che, spronato da Mauro, taglia la curva prima di me per fermare il traffico (lavoro da Kamikaze…), Mauro è vicino a me con i rifornimenti, Manuel è qualche metro dietro che blocca le macchine mentre sto per tagliare le curve…..perfetti!&lt;br /&gt;Dopo poco più di 48 km vedo il passo, siamo a quota 913 metri s.l.m., c’è molta gente in cima che applaude….passo in 3h22’50”, sempre due minuti meglio del mio tabellino di marcia; mi cronometrano a circa 6’30” da Calcaterra: da Borgo S. Lorenzo alla Colla abbiamo impiegato più o meno lo stesso tempo per fare la salita (la differenza è stata di circa 30” in suo favore), questo vuol dire che sono salito veramente bene.&lt;br /&gt;Inizia la discesa…..che sollievo! Ma solo per un po’, dopo pochi chilometri l’appoggio violento del piede sull’asfalto e la contrazione eccentrica necessaria per frenare un po’ la forza di gravità mi indolenziscono le gambe.&lt;br /&gt;Al 54°-55° km improvvisamente, per scartare una moto che sale in senso opposto (la strada è ovviamente aperta al traffico) mi blocco per dei crampi ai polpacci di entrambe le gambe; mi fermo 30”-40”, faccio stretching, mi massaggio e con gradualità riparto; riprendo a spingere bene. Il russo è a circa 2’, da un tornante lo vedo un po’ più sotto. Nonostante i crampi mi sento ancora in forza e spingo un po’ di più; faccio dei km anche a 3’30” (in discesa…).&lt;br /&gt;Questo però mi fa bloccare di colpo un’altra volta…a quel punto ero già vicino al russo; non perdo la calma, mi streccio di nuovo, bevo e riparto…..&lt;br /&gt;Marradi, 65° km, si avvicina e il russo anche; incomincia anche ad esserci gente sul percorso che incita noi atleti. Spesso mi chiedono se sono italiano…..i tre che mi accompagnano (MMS: Mauro, Manuel e Stefano) rispondono per me dicendo che sono veneziano.&lt;br /&gt;Manca un km a Marradi e il russo è a pochi metri, lo prendo…..faccio si e no 20 metri con lui per capire a che velocità sta correndo….molto più lenta della mia.&lt;br /&gt;Lo supero e vado via in progressione…ecco Marradi, passo sotto il rilevamento: 4h30’ e pochi secondi, in perfetta tabella, anche se ho perso i 2’ di vantaggio che avevo sui miei passaggi; le pause per crampi che ho avuto hanno dilapidato quel vantaggio che avevo accumulato all’inizio….Calcaterra è a 8’30”.&lt;br /&gt;Mi concentro sulle mie sensazioni….sono buone nonostante devo tenere d’occhio i crampi che in certi momenti si fanno sentire e mi induco a rallentare un po’.&lt;br /&gt;Nei tratti pianeggianti corro ancora sotto i 4’, nei falsipiani in salita poco oltre e nei falsipiani in discesa decisamente sotto.&lt;br /&gt;Inizia anche a diventare buio, le macchine che incrociamo lungo la Faentina ci suonano….ma è un suonare d’incoraggiamento, molti rallentano e tirando giù i finestrini ti spingono a non mollare.&lt;br /&gt;Tre ragazzini da un furgone mi urlano “dai dai che il primo è 3 km più avanti…..” e io gli rispondo (senza farmi sentire) “mavaffanc…..”.&lt;br /&gt;Verso il 75° km decido di cambiarmi le scarpe perché le sento scariche dopo tutta quella discesa; uso delle scarpe eccezionali, leggere (270g) e confortevoli (Saucony Type A) che mi aiutano in salita e in piano ma che dopo molti km di discesa non mi possono garantire tutto l’ammortizzamento di cui ho bisogno con le gambe stanche (ma quali scarpe possono resistere a 75 km con un percorso così senza indurire l’intersuola??) Il cambio di scarpe è un po’ traumatico perché per quanta attenzione io faccia le gambe si bloccano per i crampi.&lt;br /&gt;Riprendo a correre, un chilometro dopo mi riblocco in mezzo alla strada…in quel momento passa il furgoncino che fa assistenza ai russi e mi vede fermo…. “questa non ci voleva!”.&lt;br /&gt;Mi passano i crampi e riprendo a correre, dopo poche centinaia di metri in fondo vedo fermo il furgoncino dei russi e decido di passargli davanti spingendo come un matto e sorridendo per fargli capire che sto ancora bene….ed in effetti è così: sto bene! Ho solo i crampi che mi preoccupano.&lt;br /&gt;Mi avvicino a Brisighella….prima di entrare nel centro storico dove è posto l’ultimo intermedio mi devo rifermare ancora sempre per forti crampi ai bicipiti femorali.&lt;br /&gt;Riprendo di nuovo, faccio la rampa in salita un po’ contratto e passo all’intermedio in 6h08’, due minuti meglio della mia tabellina. Vuol dire che sto andando bene, nonostante le pause forzate sono andato forte!&lt;br /&gt;Anche a Brisighella c’è pubblico, incitano…Mauro, Manuel e Stefano gasano la gente li invitano a farsi sentire al mio passaggio…..&lt;br /&gt;Si esce, ora è buio pesto, Calcaterra non lo prendo più, il russo mi è dietro di 2’….continuo a spingere ma non vedo più il cronometro e quindi non capisco a che ritmi sto correndo…inoltre la strada è un falsopiano che cambia sempre, avvolte va giù, avvolte su....non capisco come sto! Mi pare bene ma i crampi sono lì; mi riblocco, mi fermo mi streccio e riparto…&lt;br /&gt;Vedo il cartello del 95° km, faccio due conti…posso finire sotto le 7h (che al Passatore è un risultato eccezionale), posso anche rallentare e ce la faccio!&lt;br /&gt;Come faccio questo ragionamento mi devo invece fermare ancora per i crampi….riparto ma questa volta la corsa è un po’ contratta, al polpaccio sinistro sento un crampo costante, non posso spingere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto arrivano 4 moto della polizia che mi scorteranno fino all’arrivo per farmi da staffetta.&lt;br /&gt;Dietro ho un sacco di persone in bici che mi accompagnano (oltre ai miei 3 compagni).&lt;br /&gt;A poco meno di 3 chilometri mi blocco proprio mentre sto entrando in periferia di Faenza, si fermano anche le moto della polizia.&lt;br /&gt;Riparto…..ora c’è davvero tanta gente; per chi ha corso la maratona di Treviso era come se, per gli ultimi due km, ci fosse la stessa gente che c’era sul Ponte della Priula….tanta e che applaudiva e incitava ed ero solo io il protagonista della strada in quel momento….anche se Mauro mi diceva che in realtà stavano applaudendo lui.&lt;br /&gt;Stefano ha coinvolto anche i poliziotti delle moto che mi scortavano e gli ha chiesto di far suonare le loro sirene…..questi hanno accettato e hanno creato un’atmosfera ancora più coinvolgente, da tappa del giro d’Italia.&lt;br /&gt;“Peccato non potersi godere appieno di questo fantastico scenario” pensavo, ero troppo concentrato a correre senza ribloccarmi con i crampi che ormai si facevano sentire ad ogni passo….a quel punto dovevo solo arrivare; all’ultimo km ho capito che non sarei sceso sotto le 7h…&lt;br /&gt;A circa 500 metri dal traguardo deviano le bici (Mauro, Manuel, Stefano compresi)…sono quasi in piazza del Popolo…..vedo il traguardo a 200 metri e un pazzo che salta fuori dalle transenne che mi incita e mi si avvicina: era Maurizio Riccitelli, tecnico della squadra nazionale di ultramaratona, era quasi più contento di me.&lt;br /&gt;Cerco con gli occhi anche il mio babbo tra il pubblico ma non lo vedo perché in piazza del Popolo di gente ce ne era un’infinità.&lt;br /&gt;Sto per tagliare il traguardo…..E’ FATTA! 7h00’43” e 2° al PASSATORE….&lt;br /&gt;Vorrei subito andare dal mio babbo, da Mauro, Manuel e Stefano ma mi ritrovo puntati addosso 3 microfoni che mi chiedono le mie impressioni “a caldo”! Ricordo di aver detto che ero contento, che avevo sofferto un po’ per i crampi e che Calcaterra è un fuoriclasse.&lt;br /&gt;Salgo sul palco dove mi intervistano ancora ma “per fortuna” mi mollano perché sta per arrivare il 3°, il russo (che dopo poco quasi collasserà) a circa 3’ da me…riesco a scendere ma vengo bloccato da un giudice FIDAL che mi comunica che devo fare l’antidoping…. “ma dai??” gli faccio “ sono davvero contento che ci sia il controllo, vengo subito, posso salutare solo i miei??” Lui acconsente e riesco quindi ad andare dagli splendidi ragazzi che mi hanno aiutato in questa gara.&lt;br /&gt;La nottata prosegue tra prelievi, crampi e due piadine al prosciutto mangiate verso le 02 di notte.&lt;br /&gt;Il mattino seguente le premiazioni e la soddisfazione di raccogliere quello per cui si è tanto lavorato e sudato.&lt;br /&gt;Ho la consapevolezza che senza quei crampi nel finale avrei potuto correre in circa 6h54’-6h55’ che su quel percorso vale meno, tra le 6h35’ e le 6h40’ in una gara dal percorso pianeggiante.&lt;br /&gt;Con quei tempi ai prossimi mondiali sui 100 km che saranno in Italia a Tarquinia, l’08 novembre, posso puntare ad essere protagonista di un’ottima gara individuale e di dare un buon contributo per la classifica a squadre che con un Calcaterra così e un D’Innocenti sui livelli del 2007 ci potrebbe vedere veramente al vertice (russi e giapponesi permettendo!)….inoltre correndo l’8 novembre non dovrebbe fare tanto caldo e quindi anche i crampi non dovrebbero sopraggiungere in quanto la sudorazione dovrebbe essere inferiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire i ringraziamenti ai tre grandi MAURO, MANUEL E STEFANO sono doverosi così come a tutti coloro che in continuazione chiamavano i tre ciclisti per sapere come andava.&lt;br /&gt;E al mio BABBO che nonostante mi dica sempre che devo smettere di correre alla fine mi è sempre vicino in queste imprese….e a mia mamma che ora è in un letto d’ospedale (spero per pochi giorni ancora, poi torna a casa) ma con il pensiero è sempre con me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grandissimo complimento anche alla Monica che ha vinto la gara femminile con il record del percorso 7h39’44” ed è addirittura arrivata 9° assoluta.&lt;br /&gt;I complimenti a lei non glieli faccio mai perché avvolte mi pare quasi scontato che vinca, avvolte la rimprovero perché gestisce male tatticamente le corse, questa volta ha fatto tutto veramente bene: brava!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A TUTTO IL BREMA RUNNING TEAM E…..VI ASPETTO A TARQUINIA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.ora mia mamma è a casa e si sta riprendendo bene!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7530257815186722088-1327853188303170433?l=markrunner.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://markrunner.blogspot.com/feeds/1327853188303170433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7530257815186722088&amp;postID=1327853188303170433&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1327853188303170433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7530257815186722088/posts/default/1327853188303170433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://markrunner.blogspot.com/2008/07/il-mio-passatore.html' title='IL MIO PASSATORE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02390901795016595558</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_KgiALiWTiRs/SHo9ISmDwTI/AAAAAAAAAI8/MFZ2C8JrKG0/S220/Passatore+08-+9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SHDxMe-jdbI/AAAAAAAAABY/yqFsngDmmng/s72-c/Passatore+08-+18.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7530257815186722088.post-1541009966778837330</id><published>2008-06-29T18:55:00.004+02:00</published><updated>2008-12-14T01:00:13.504+01:00</updated><title type='text'>UN BLOG TUTTO MIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_KgiALiWTiRs/SGe_P2CZrdI/AAAAAAAAAAM/4DDcElaK3ks/s1600-h/Passatore+08-+26.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217348972256538066" style="DISPLAY: block; 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